<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565</id><updated>2012-01-20T19:40:54.595+01:00</updated><category term='Teulada'/><category term='Z750'/><category term='Buggerru'/><category term='Piscinas'/><category term='Austria'/><category term='Michelin'/><category term='Corsica'/><category term='Quad'/><category term='Goni'/><category term='Chianti'/><category term='Primavera in Ogliastra'/><category term='autovelox'/><category term='Barbagia'/><category term='Toscana'/><category term='Itinerari'/><category term='Foto simbolo'/><category term='Alghero'/><category term='Touring Trophy'/><category term='Arbus'/><category term='Piaggio Ciao'/><category term='Sagre'/><category term='Portoscuso'/><category term='Chia'/><category term='Clara'/><category term='Meana Sardo'/><category term='Tradizioni'/><category term='Libri'/><category term='Strade del Vino'/><category term='Oristanese'/><category term='Fonni'/><category term='Gastronomia'/><category term='Agriturismo'/><category term='Saint Florent'/><category term='Baviera'/><category term='Viaggi'/><category term='Ristoranti'/><category term='Progetti'/><category term='Ogliastra'/><category term='Pneumatici'/><category term='Montevecchio'/><category term='Zonza'/><category term='Perdasdefogu'/><category term='Logo'/><category term='Escalaplano'/><category term='Lazio'/><category term='Evisa'/><category term='Bitti'/><category term='cantine'/><category term='Marghine'/><category term='Monti Picentini'/><category term='z-italia'/><category term='Marceddì'/><category term='Pensieri'/><category term='TransAlpina'/><category term='Dolianova'/><category term='Sinis'/><category term='Nuorese'/><category term='Eventi'/><category term='Umbria'/><category term='Arbatax'/><category term='Sulcis-Iglesiente'/><category term='Touratech'/><category term='Seui'/><category term='Campeggio'/><category term='Parco Nazioanle d&apos;Abruzzo'/><category term='Vacanze'/><category term='1400 GTR'/><category term='Birras'/><category term='Iniziative'/><category term='Castelli Romani'/><category term='Esterzili'/><category term='Orani'/><category term='Carmine'/><category term='Germania'/><category term='Villasanlto'/><category term='Prodotti tipici'/><category term='Birra'/><category term='Aprilia Touareg'/><category term='Mototurismo'/><category term='Prove'/><category term='Sadali'/><category term='Costiera Amalfitana'/><category term='Lanusei'/><category term='Cilento'/><category term='Rassegne gastronomiche'/><category term='Teti'/><category term='Accessori'/><category term='Cortes Apertas'/><category term='Sardegna'/><category term='Alpi'/><category term='Pirelli'/><title type='text'>Piccoli e grandi viaggi su due ruote....</title><subtitle type='html'>...alla scoperta di nuovi luoghi e nuovi sapori: 
i miei viaggi mo(l)toenogastronomici...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>139</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2030695433329005852</id><published>2012-01-18T17:38:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T17:38:24.616+01:00</updated><title type='text'>Motostrade di Sardegna: la SS125, da Lotzorai a Dorgali</title><content type='html'>Siamo in piena Ogliastra, un paradiso di Sardegna ancora poco conosciuto (per fortuna!) dall'orda di vacanzieri estivi, dove ci si divide tra le tentazioni del mare e quelle della montagna. Base di partenza è Lotzorai, alla cui uscita dal paese già cominciano le prime curve in salita idonee a riscaldare le gomme. A sinistra abbiamo roccia, mentre su entrambi i margini della carreggiata rallegrano il paesaggio le piante di fichi d'india. Posso già anticipare tranquillamente che la grana dell'asfalto offre un grip eccellente lungo tutto il tracciato (tranne che per alcuni brevi tratti dopo Baunei eventualmente interessati da frane e cedimenti durante l'inverno), ma bisogna comunque fare attenzione alla possibile presenza di pietre di dimensioni variabili che possono staccarsi dalla roccia a bordo strada.&lt;br /&gt;Il primo tratto è veloce, poi un'ampia "esse", prima a destra poi a sinistra, anticipa l'accentuarsi della pendenza della strada ed il panorama che si apre verso l'entroterra alla nostra sinistra. Le gomme sono calde e possiamo giocare con la manopola del gas sul tratto più emozionante fatto di un susseguirsi di curve strette da percorrere a moto completamente piegata a destra, a sinistra, ancora a destra e così via... Pian piano saliamo di quota e se vogliamo, vale la pena dare uno sguardo al panorama alla nostra sinistra, dove dietro una curva si intravede il piccolo paese di Baunei. Questa è una zona rinomata per la carne ed il formaggio di capra!&lt;br /&gt;Siamo praticamente partiti a livello del mare e dopo pochi chilometri già annusiamo l'aria di montagna. La carreggiata non è larghissima, quindi occhio a chi proveniente dalla corsia opposta&amp;nbsp;taglia le traiettorie. I fichi d'india ci stanno abbandonando, segno che le quote montagnose si avvicinano. Continuiamo ad affrontare le&amp;nbsp;curve con sicurezza sempre immersi nella ricca vegetazione. Il mare sembra lontano, eppure è ad un paio di chilometri in linea d'aria. Giungiamo a Baunei e, per chi ha poca benzina nel serbatoio è bene che provveda a rifornire perchè fino a Dorgali c'è il nulla e vista la bellezza delle strade, è facile farsi prendere la mano e portare la nostra puledra a consumi di carburante oltre la norma!&lt;br /&gt;Attraversiamo lentamente il paese ed all'uscita godiamoci il paesaggio&amp;nbsp;che affaccia sul paesino di Triei. Abbassiamo la visiera, impugnamo il manubrio e via per un altro bellissimo tratto. Secondo una mia personale opinione, se la&amp;nbsp;bellezza della strada&amp;nbsp;tra Lotzorai e Baunei&amp;nbsp;è valutata 10/10 ed il panorama 9/10, qui la situazione è invertita, ma parliamo sempre e comunque del massimo dei voti.&lt;br /&gt;ATTENZIONE! Capre, cavalli e maiali allo stato brado, mucche, sono all'ordine del giorno e potenzialmente dietro ogni curva, quindi occhio perchè seppur rappresentano un lato affascinante di questo itinerario, sono anche un pericolo per tutti gli utenti della strada!&lt;br /&gt;L'asfalto continua ad essere perfetto ma ogni tanto rallentiamo per goderci meravigliosi scorci sulla natura più selvaggia dell'isola.&lt;br /&gt;Attraversiamo un primo tunnel che buca il versante montagnoso e prepariamoci ad un tratto di strada ancora più vivace del precedente, quindi punte dei piedi sulle pedaline e giù in curva! Non vi preoccupate, che il divertimento non è finito, ci sono ancora un bel pò di chilometri da fare... Oltrepassiamo il bivio per Urzulei-Talana e proseguiamo sempre diritti verso Dorgali. Poco dopo non manca l'occasione, per chi è goloso, di comprare un pò di formaggio pecorino (ma sinceramente non conosco la qualità del prodotto e quindi non esprimo valutazioni). Lungo tutto il tragitto ci sono posti dove fermarsi per rinfrescarsi con acqua di sorgente o effettuare escursioni trekking o in MTB.&lt;br /&gt;Dopo una "S" in salita ci troviamo di fronte il monte Genna Cruxi da dove inizia un bel tratto veloce. Il panorama a sinistra si chiude per lasciare il posto alle montagne alla nostra destra. La strada si restringe e non è difficile trovarla sporca da ghiaia caduta dalle rocce a bordo strada, quindi occhio! Ancora&amp;nbsp;altri tunnel&amp;nbsp;e ci troviamo al passo di Genna Silana, unico punto dove poter prendere un caffè, bere una birra o sgranocchiare delle patatine. Alla casa cantoniera è facile trovare maiali che attendono i turisti per uno spuntino, ma vi conviene non assecondarli, altrimenti vi ritroverete completamente assaliti!&lt;br /&gt;Da qui parte un difficile sentiero per raggiungere le famosissime Gole di Su Gorroppu, un antico canyon (mi sembra sia il più grande d'Europa) scavato nella roccia, il cui letto è occupato da immensi massi granitici di colore bianco che è possibile oltrepassare solo se adeguatamente attrezzati.&lt;br /&gt;La strada tende ormai a scendere e, riprendendo la guida, rallentiamo&amp;nbsp;e fermiamoci pochi&amp;nbsp;chilometri più avanti (precisamente al km 187). Volgiamo lo sguardo alla nostra sinistra ed ammiriamo Su Gorroppu, un vero spettacolo della natura. Due versanti della montagna che convergono in un unico punto, quasi fossero stati tagliati da un fendente sferzato da un gigante. Lasciamo pian piano i 1000 mt di altitudine e ci tuffiamo nella fitta vegetazione di questo versante che ci preclude la visione panoramica della zona se non per alcuni tratti. Si intravede Dorgali da lontano, ma prima di giungere alla mèta finale, deviate a destra per Cala Gonone e non ve ne pentirete!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msid=201531778626254601398.0004b66f9db342374903d&amp;amp;msa=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ll=40.123577,9.628198&amp;amp;spn=0.303793,0.071825&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msid=201531778626254601398.0004b66f9db342374903d&amp;amp;msa=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ll=40.123577,9.628198&amp;amp;spn=0.303793,0.071825&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Genna Silana&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2030695433329005852?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2030695433329005852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2012/01/motostrade-di-sardegna-la-ss125-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2030695433329005852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2030695433329005852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2012/01/motostrade-di-sardegna-la-ss125-da.html' title='Motostrade di Sardegna: la SS125, da Lotzorai a Dorgali'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-5220352295694047921</id><published>2012-01-06T10:22:00.000+01:00</published><updated>2012-01-06T19:28:55.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Motostrade di Sardegna: la SS293 da Siliqua a Nuxis</title><content type='html'>Sono scarsi 16 chilometri di asfalto... ma percorrerli è sinonimo di puro piacere motociclistico.&lt;br /&gt;Si parte dalla rotonda che interseca la SP2 "Pedemontana" con la SS293, ai piedi del monte sulla cui cima insistono i ruderi del Castello di Acquafredda, antica dimora del Conte Ugolino.&lt;br /&gt;Si affrontano le prime curve: a sinistra, poi a destra per iniziare a scaldare le gomme. Un lungo rettilineo&amp;nbsp;e siamo pronti a danzare dopo averci lasciato sulla destra ciò che resta di una vecchia cantoniera. L'ampiezza della strada è stretta e bisogna prendere bene le misure,&amp;nbsp;ed arrivare lungo in uscita di curva vale a dire trovarsi pericolosamente nell'altra corsia. L'asfalto è perfetto, recentemente messo a nuovo. Le curve si susseguono l'una dietro l'altra, tutte a stretto raggio ma in alcuni tratti sembrano disegnare degli slalom tanto da poter apprezzare le qualità dei veloci cambi di direzione di moto e pneumatici.&lt;br /&gt;Si esce da una curva già con l'impostazione per la successiva. Il paesaggio è molto suggestivo, ma non c'è modo di distrarsi, tanta è la concentrazione riservata alla guida.&lt;br /&gt;Occhio al bordo strada, specie nel tratto iniziale, dove non è raro vedersi spuntare improvvisamente caprette e montoni.&lt;br /&gt;L'elevazione della strada&amp;nbsp;è in salita quasi impercettibile.&amp;nbsp;Affrontiamo alcune&amp;nbsp;curve veloci che precedono un breve&amp;nbsp;tunnel e poco dopo incontriamo sul margine destro della strada, degli archi in pietra che sorreggono i binari del vecchio tratto ferroviario che un tempo collegava le miniere della zona. Non sempre è visibile, ma la strada ferrata è quasi parallela a quella asfaltata e ci fa compagnia lungo tutto il percorso. Due tornanti in salita, prima a sinistra poi a destra, da percorrere in seconda e si apre il gas per un tratto abbastanza veloce seguito da un breve rettilineo per sgranchire un attimo le ginocchia (per chi utilizza le pedane arretrate) e poi ci si tuffa in lieve discesa costeggiando il lago ricavato dalla diga Bau Pressiu che scorgiamo poco dopo alla nostra sinistra&amp;nbsp;superando un viadotto. Si scala di marcia per l'ultimo tratto che, attenzione, può presentarsi umido se lo percorriamo nei periodi meno caldi. L'asfalto nuovo ci permette di aprire il gas in tutta sicurezza, affrontando queste bellissime curve in un breve saliscendi prima di giungere nella frazione Acquacadda di Nuxis.&lt;br /&gt;Se lo stomaco si lamenta ed è orario di pranzo (o cena)&amp;nbsp;voglio segnalarvi un ottimo posto dove sedersi a tavola: il Ristorante &lt;a href="http://www.letiziaristorante.it/"&gt;da Letizia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msid=201531778626254601398.0004a2d9ec9d9626e90f9&amp;amp;msa=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ll=39.2238,8.70411&amp;amp;spn=0.09444,0.221481&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msid=201531778626254601398.0004a2d9ec9d9626e90f9&amp;amp;msa=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ll=39.2238,8.70411&amp;amp;spn=0.09444,0.221481&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Da Siliqua a Nuxis&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-5220352295694047921?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/5220352295694047921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2012/01/motostrade-di-sardegna-la-ss293-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5220352295694047921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5220352295694047921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2012/01/motostrade-di-sardegna-la-ss293-da.html' title='Motostrade di Sardegna: la SS293 da Siliqua a Nuxis'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-1413939150356766517</id><published>2012-01-03T15:15:00.000+01:00</published><updated>2012-01-06T19:06:05.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Motostrade di Sardegna: la SS125 "Campuomu"</title><content type='html'>Base di partenza è la SS554. Provenendo da Villasimius in direzione di Cagliari, dopo il bivio per Quartu Sant’Elena, si trova l’imbocco della SS125 con indicazione Muravera-Arbatax. I primi chilometri che costeggiano lo Stagno di Simbirizzi sono noiosi e bisogna fare attenzione al manto stradale, ricoperto in più punti da ghiaia a causa dei lavori di costruzione della nuova statale che presto (speriamo!) permetterà di collegare l’Ogliastra al capoluogo di Regione in breve tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunghi rettilinei fiancheggiati dai pini sono solo il lato negativo a ciò che di lì a pochi chilometri ci aspetta. Si supera il Villaggio dei Gigli e quello delle Mimose fino ad arrivare finalmente alle prime curve veloci. A San Gregorio, una curva a gomito sulla cui destra si lascia un bar spesso affollato da altri centauri (prestare attenzione a chi attraversa la strada) rappresenta l’inizio di questa favolosa strada. Le curve dal raggio ridotto misto all’ampiezza della strada, si pennellano che è un piacere e la moto non rimane un attimo diritta. Pochi chilometri e si raggiunge Arcu ‘e Tidu dove è posto il bivio per Burcei, destinazione di una famosa cronoscalata che si corre in primavera sull’isola. Continuiamo diritti, in discesa, su un continuo di destra/sinistra che, fuori dai periodi più caldi, possono nascondere tratti umidi da affrontare con cautela. In inverno è capitato di trovare zone ricoperte di ghiaccio nei punti in cui il sole non batte. Più avanti però termina la discesa, gli alberi che coprivano la strada lasciano spazio ad una vegetazione più rada ed inizia un percorso pressoché pianeggiante che si immerge nella gola attraversata dal torrente “Campuomu”. L’eco del motore che rimbomba tra le pareti di roccia fa venire i brividi e, se non ci si fa prendere troppo dal polso, possiamo pensare a qualche breve sosta che ci regala scorci incredibili, anche se di punti dove fermarsi non ce ne sono moltissimi. Inizialmente abbiamo la roccia alla nostra destra, ma oltrepassato un piccolo ponticello, lo sguardo si apre sulla gola stessa. Il paesaggio dapprima è boschivo per poi diventare sempre più magnificamente roccioso. Avvisate le zavorrine di preparare la macchina fotografica per qualche scatto a volo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguiamo in una serie interminabile di curve dall’asfalto perfetto e dal grip da far arrossire moltissimi dei più blasonati passi alpini. La strada riduce la sua ampiezza e, specie nei fine settimana, bisogna stare attenti a qualche incosciente che taglia le curve pensando di stare su qualche circuito (e non mi riferisco solo ad altri motociclisti…).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ultimo piccolo ponte, segnalato sull’asfalto in entrambi i sensi di marcia dalla riduzione di carreggiata, segna quasi la fine di questa giostra. Siamo arrivati al km 47 e le ultime curve ci immettono in un lunghissimo rettilineo dove far riposare almeno il polso sinistro che ha fatto il suo dovere, faticando non poco con la frizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giungiamo al piccolo villaggio di San Priamo, e qui possiamo scegliere se fermarci al bar per un caffè o comprare del pesce fresco proveniente dalla vicina peschiera di Feraxi… o ancora, raggiungere la graziosa località di Costa Rei dove tuffarci in un mare cristallino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msid=201531778626254601398.0004a2dd193463b478735&amp;amp;msa=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ll=39.308789,9.379392&amp;amp;spn=0.101138,0.370364&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msid=201531778626254601398.0004a2dd193463b478735&amp;amp;msa=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ll=39.308789,9.379392&amp;amp;spn=0.101138,0.370364&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Campuomu&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-1413939150356766517?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/1413939150356766517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2012/01/ss125-campuomu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1413939150356766517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1413939150356766517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2012/01/ss125-campuomu.html' title='Motostrade di Sardegna: la SS125 &quot;Campuomu&quot;'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-912993845401839835</id><published>2011-12-18T22:10:00.000+01:00</published><updated>2011-12-20T06:12:59.364+01:00</updated><title type='text'>Il resoconto di un anno</title><content type='html'>E quindi siamo arrivati alla fine di questo 2011. Mercoledì parto per andare a trovare i miei genitori e trascorrere le festività natalizie in terra natìa. Fino al 30 sarò quindi senza la mia amata Mula che rimarrà parcheggiata a casa. L'anno motociclistico&amp;nbsp;per me si conclude qui e così come accade per&amp;nbsp;ogni capitolo di un bel libro,&amp;nbsp;mi piace riepilogare le sensazioni e le esperienze vissute.&lt;br /&gt;La Mula conta ormai 34.000 km e&amp;nbsp;3 anni di vita (dei quali 1 di completo riposo). Ho percorso un bel pò di chilometri, tutti per viaggi ed uscite fuori porta durante il fine settimana. Nonostante il 2011 non fosse iniziato sotto una buona stella (motociclisticamente parlando) sono comunque riuscito ad uscire fuori dall'isola per 3 volte: in due occasioni sono sceso dai miei genitori, nell'altra ho attraversato buona parte della catena alpina. Il 2011 non era iniziato sotto una buona stella (motociclisticamente parlando) perchè fino a giugno e buona parte di luglio il clima non è stato affatto clemente. Poi fortunatamente abbiamo avuto un autunno bellissimo che ci ha permesso di visitare numerose &lt;a href="http://girandoinmoto.blogspot.com/p/itinerari-sardegna.html"&gt;Cortes Apertas&lt;/a&gt; nel nuorese, insieme alla banda di teppisti (bonariamente parlando) della Colonna Sarda (non li elenco perchè la lista è lunga, ma loro sanno chi sono).&lt;br /&gt;Durante i miei viaggi ho conosciuto un pò di gente: con alcuni di loro ho solo chiacchierato durante una sosta, con altri ho percorso alcuni tragitti, con altri ancora mi sono fermato a bere un buon bicchiere di vino bianco in uno sperduto ed umido campeggio svizzero, ma tutti sono comunque stati parte dei miei viaggi.&lt;br /&gt;Il primo viaggio l'ho percorso con Clara a Pasqua, quando abbiamo deciso di andare dai miei in moto. Ricordo il freddo patito su alcuni tratti della SS125, specialmente&amp;nbsp;sul passo di&amp;nbsp;Genna Silana a 1000 mt ed a Dorgali; poi l'acquazzone accompagnato da forti raffiche di vento che ci ha accompagnato per oltre 50 km prima di arrivare ad Olbia; la partenza l'indomani mattina ancora sotto la pioggia e, giunti a Civitavecchia, la rinuncia a percorrere gli Appennini a causa delle abbondanti nevicate in quota. A Salerno però abbiamo percorso la &lt;a href="http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-campania-19042011-la.html"&gt;Costiera Amalfitana&lt;/a&gt; fuori stagione (stupenda!) e&amp;nbsp;la zona dei &lt;a href="http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-campania-sulle-strade.html"&gt;Monti Picentini&lt;/a&gt; a ridosso del paese dove vivono&amp;nbsp;i miei.&lt;br /&gt;Non ho comunque rinunciato all'intenzione di percorrere gli Appennini in moto, tant'è che il successivo giugno, a causa di un piccolo problemino accorso a mia mamma, ho cavalcato nuovamente la Mula da solo e, dopo aver percorso la Tolfa ed alcuni paesini del reatino,&amp;nbsp;ho attraversato il &lt;a href="http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/05062011-tra-lazio-ed-abruzzo.html"&gt;Parco Nazionale d'Abruzzo&lt;/a&gt; sotto un temporale i cui fulmini cadevano a poche centinaia di metri da me e la quantità d'acqua venuta giù dal cielo formava dei piccoli torrenti sulla strada. &lt;br /&gt;In questo 2011 la pioggia sembrava volesse accompagnare ogni mio chilometro di viaggio, ma dopo la pausa estiva ecco giungere settembre, quando finalmente dopo mesi di preparazione parto per il mio viaggio annuale:&amp;nbsp;la &lt;a href="http://girandoinmoto.blogspot.com/p/viaggi-in-moto.html"&gt;Transalpina 2011&amp;nbsp;&lt;/a&gt;. Un viaggio alle porte di casa, a cavallo tra i confini nazionali che però mi ha permesso di vivere realtà completamente diverse nell'arco di pochi giorni. Ho percorso i passi alpini più famosi e quelli più in quota, dormendo in tenda con la Mula al mio fianco. Ho conosciuto altri mototciclisti provenienti da tutte le nazioni, ho scambiato esperienze, sensazioni, consigli. Sono stato lontano da Clara, e mi è mancata... ma per fortuna comprende questa mia passione e non mi ostacola in alcun modo!&lt;br /&gt;Non per ultimo, la mia prima esperienza in &lt;a href="http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/12/03-04122011-in-quad-tra-i-monti-della.html"&gt;off-road a bordo di un quad&lt;/a&gt;, con mio cognato Marcello ed altri due amici, esperienza della quale mi ha lasciato un forte segno dentro... e non dico altro.&lt;br /&gt;Viaggio in moto e fin quando potrò, continuerò a farlo per sentirmi libero, sereno, protagonista. In sella alla mia Mula non c'è nessuno a dirmi cosa fare o cosa non fare, e per me che sono militare vuol dire tanto ritagliare quegli attimi di indipendenza dei quali l'istinto umano ha comunque bisogno.&lt;br /&gt;Ogni anno mi arricchisco, non economicamente (anzi!) e non solo culturalmente. E credo che la moto sia uno dei pochi, se non l'unico mezzo per&amp;nbsp;sentirsi davvero vivo sotto innumerevoli punti di vista.&lt;br /&gt;Mi auguro che il 2012, seppur prospettandosi come un anno alquanto impegnativo, mi permetta di godere delle stesse sensazioni, delle stesse emozioni e di vivere nuove esperienze sempre in sella alla mia Mula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;BUON NATALE E BUON ANNO NUOVO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;a tutti coloro che mi seguono o che per caso capitano in questo spartito della mia vita.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Carmine﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-912993845401839835?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/912993845401839835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/12/il-resoconto-di-un-anno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/912993845401839835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/912993845401839835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/12/il-resoconto-di-un-anno.html' title='Il resoconto di un anno'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-1773174182569186725</id><published>2011-12-05T18:50:00.001+01:00</published><updated>2011-12-09T20:08:22.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuorese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Agriturismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>03-04.12.2011: In quad tra i monti della Barbagia</title><content type='html'>In una fresca mattina di dicembre, una BMW nuova di zecca sfreccia sulla SS131 in direzione di Nuoro. Il portabagagli è pieno: 4 caschi conservati nelle&amp;nbsp;rispettive custodie&amp;nbsp;devono&amp;nbsp;solo essere indossati da me, Marcello, Maurizio ed Efisio. Questa volta non ci sono moto ma&amp;nbsp;i loro&amp;nbsp;cugini che, pur avendo il manubrio, viaggiano su 4 ruote.&lt;br /&gt;Giungiamo a Gavoi alle 14 circa e ad attenderci con i quad parcheggiati l'uno in fila all'altro c'è Luca, responsabile di &lt;a href="http://www.terramitica.eu/"&gt;TerraMitica&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che sarà il nostro accompagnatore per questi due giorni che si preannunciano emozionanti, divertenti ed indimenticabili.&lt;br /&gt;Ci vestiamo dell'occorrente per proteggerci dal freddo, carichiamo le borse sui portapacchi, piccolo briefing per capire come&amp;nbsp;un quad&amp;nbsp;e finalmente si parte!&lt;br /&gt;Io cavalco uno Scrambler 500 4x4 (ma lo userò sempre in&amp;nbsp; modalità 2x4), mentre Efisio, Marcello e Maurizio un Polaris 330 2x4.&lt;br /&gt;I primi chilometri percorsi sull'asfalto mi lasciano un pò perplesso: capisco subito che bisogna completamente cancellare le dinamiche di guida sia della macchina che della moto. Il quad è un mezzo a sè stante e necessita di un pò di tempo per capire come guidarlo in scioltezza.&lt;br /&gt;Il primo, facile sterrato lo percorriamo tranquillamente a velocità molto ridotta perchè questa è la prima esperienza per tutti noi. Io sono reduce da solo asfalto, Marcello, Efisio e Maurizio hanno fatto anche cross in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-g7fSnbwdIt8/TuJaBYmlG7I/AAAAAAAAA64/I-F2h7C0uC4/s1600/DSCN4241.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-g7fSnbwdIt8/TuJaBYmlG7I/AAAAAAAAA64/I-F2h7C0uC4/s320/DSCN4241.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel primo tratto di sconnesso lo scrambler mi ha fregato e quasi finivo contro una rete. Per fortuna recupero subito e mi rimetto in carreggiata: braccia solide per contrastare gli sbandamenti dell'anteriore e gas aperto per superare i tratti più impegnativi sono il segreto per cavalcare un mezzo del genere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-08huRSIuumk/TuJaYR53RMI/AAAAAAAAA7I/s31EPZZWYdc/s1600/DSCN4243.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-08huRSIuumk/TuJaYR53RMI/AAAAAAAAA7I/s31EPZZWYdc/s320/DSCN4243.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci tuffiamo in stradine sperdute tra i monti che accolgono Gavoi, Tiana, Ovodda. Le piante di corbezzolo piene dei frutti omonimi ci fanno compagnia ai lati delle mulattiere, spesso troviamo funghi spuntati al centro della carreggiata e&amp;nbsp;la terra smossa dai cinghiali in cerca di tuberi. La terra è umida in alcuni tratti, più asciutta in altri ma mai polverosa. &lt;br /&gt;Il sole è basso all'orizzonte e sparisce pian piano dietro le montagne. Nel frattempo giungiamo alle sponde del lago Cucchinadorza. Una tranquillità indescrivibile avvolge questo luogo e di tanto in tanto un pesce salta&amp;nbsp;sul pelo dell'acqua. La temperatura si è abbassata ed il fresco penetra nelle ossa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LrB65-lzYRw/TuJaNWGYjzI/AAAAAAAAA7A/NDsok097T40/s1600/DSCN4244.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-LrB65-lzYRw/TuJaNWGYjzI/AAAAAAAAA7A/NDsok097T40/s320/DSCN4244.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci copriamo con quello che abbiamo disponibile e ripartiamo. Dopo un altro tratto di sterrato molto facile da percorrere, riprendiamo l'asfalto per giungere poco dopo ad Ovodda. Ci fermiamo in un bar e consumiamo caffè e thé caldi. Nel frattempo si è fatto buio e la prossima méta è l'agriturismo "Badu 'e Fonne" che ha prenotato Luca.&lt;br /&gt;Veniamo accolti da Antonello e sua moglie che ci aspettano davanti un camino immenso. Appesi al muro tanti oggetti antichi usati nel quotidiano di una volta, comprese varie "leppe" dalla lama quasi consumata, tanto sono state affilate nel corso degli&amp;nbsp;anni! Come trave portante della volta del camino, c'è un tronco di castagno piegato a formare un arco di circonferenza. La proprietaria è seduta su uno sgabello fatto di strati di sughero, all'interno della bocca del camino. Poco dopo viene messo mezzo maialetto a cuocere su uno spiedo ai cui supporti ha due crick d'auto che ne permettono la regolazione in altezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-haPeTUyIuUY/TuJaggYGuEI/AAAAAAAAA7Q/eYvlxUs4-f4/s1600/DSCN4255.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-haPeTUyIuUY/TuJaggYGuEI/AAAAAAAAA7Q/eYvlxUs4-f4/s320/DSCN4255.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tra una chiacchiera ed un'altra consumiamo pian piano due bottiglie di ottimo vino locale. Marcello sale a farsi una doccia, io rimando a dopo questo piacevole appuntamento per sentirmi ancora dentro la bellissima esperienza fangosa vissuta nelle ore precedenti. Il maialetto inizia a gocciolare e la cotenna a colorarsi di ambra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kbulzMEU7JE/TuJar3vcpkI/AAAAAAAAA7Y/9UQEbyaUxYs/s1600/DSCN4257.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" mda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-kbulzMEU7JE/TuJar3vcpkI/AAAAAAAAA7Y/9UQEbyaUxYs/s320/DSCN4257.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono le 20 ed il tavolo per la cena è pronto. Ci viene servito un vassoio con salsiccia secca, prosciutto ed un ottima pancetta con l'indistinguibile aroma di cannella: è così che Alessandro la aromatizza. Seguono poi un abbondante porzione di raviolini di patate, il maialetto che poco prima girava sul fuoco accompagnato da finocchi, ed infine il pizzudos che Maurizio non mangia tutto e l'altra sua metà la versa nel mio piatto... giusto perchè non mi piace mangiare!&lt;br /&gt;La serata termina davanti il camino con limoncello e un filueferru che non ricordo di averne mai assaggiati di così forti!&lt;br /&gt;Antonello, la moglie e Luca ci lasciano da soli in agriturismo e l'appuntamento è per domani mattina alle 8 per la colazione ed alle 8.45 per la partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte trascorre al calduccio sotto le coperte e la sveglia per me suona alle 07.00. Mi lavo con la finestra aperta che affaccia sulle stalle delle mucche&amp;nbsp;per respirare l'aria fresca del primo mattino...quanto mi piace tutto questo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vhbDrqqB4sU/TuJa0C3lXxI/AAAAAAAAA7g/jntXylryi44/s1600/DSCN4267.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-vhbDrqqB4sU/TuJa0C3lXxI/AAAAAAAAA7g/jntXylryi44/s320/DSCN4267.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fuori piove ed ogni tanto spira qualche intensa raffica di vento.&amp;nbsp;Efisio&amp;nbsp;si da il buongiorno con un goccio dell'acquavite lasciata sul tavolo la sera precedente. Per colazione ci aspettano delle pastine con&amp;nbsp;ripieno di marmellata fatte dalla padrona, un barattolo di marmellata di mele cotogne ed uno di marmellata di&amp;nbsp;pesca, susine e banana fatte in casa e poi una piacevole ed inaspettata sorpresa: il latte fresco appena munto, bollito, con lo strato di panna in superficie... ne ho bevute due ottime tazze strapiene! Avevo voglia di berne ancora, ma avrebbe significato esagerare.&lt;br /&gt;Montiamo le valigie,&amp;nbsp;indossiamo i caschi e partiamo. Maurizio è un pochino in crisi visto il tempo, ma bastano pochi chilometri per fargli passare tutto! Oggi mi sento carico e molto più sicuro di ieri. Ho capito come guidare un quad ed ho subito appreso i piccoli accorgimenti e segreti&amp;nbsp;per godersi questo formidabile mezzo a quattro ruote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hN22DDxXOaM/TuJa8lja5EI/AAAAAAAAA7o/fRi4bqAfF1U/s1600/DSCN4282.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-hN22DDxXOaM/TuJa8lja5EI/AAAAAAAAA7o/fRi4bqAfF1U/s320/DSCN4282.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' un mezzo che sembra avere poca ripresa, ed invece&amp;nbsp;è&amp;nbsp;inarrestabile sulle pendenze dove sfodera i muscoli nascosti. Il primo tratto è in discesa e&amp;nbsp;per superarlo bisogna gestire bene i pesi, il freno ed il gas. Scendiamo tranquilli&amp;nbsp;valutando bene dove&amp;nbsp;far scorrere le&amp;nbsp;ruote. Luca ricordava quel tratto molto più difficile e tecnico, ma le pioggie dello scorso anno hanno modificato il fondo migliorandolo lievemente.&lt;br /&gt;Dopo un tratto tranquillo dove&amp;nbsp;ci sfoghiamo con qualche bella derapata in uscita di curva, comincia una mulattiera in salita, dal fondo pietroso e molto disconnesso. I quad salgono l'uno dietro l'altro, i canaloni e le grosse pietre fanno ballare il quattroruotetassellato e le botte ai polsi e dietro la schiena si fanno sentire. L'anteriore sbanda spesso sulle disconnessioni, ma basta avere ben salde le braccia sul manubrio ed essere pronti a contrastare le traiettorie non volute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-k7X_VrlZTKs/TuJbEWozaeI/AAAAAAAAA7w/IGFvIl6rNNc/s1600/DSCN4283.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" mda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-k7X_VrlZTKs/TuJbEWozaeI/AAAAAAAAA7w/IGFvIl6rNNc/s320/DSCN4283.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo in cima e ci troviamo dentro una coltre di nebbia. Entriamo nella foresta demaniale gestita dal CFS, ed infatti le strade, seppur rimanendo sterrate e fangose, sono tranquille. Mi diverto sempre di più cercando di centrare ogni pozzanghera, alzo la visiera del mio Nolan e più mi schizza fango in faccia, tanto più mi sento realizzato! Penso che semmai dovessi vincere "Turista per sempre" trascorrerei il tempo in giro per il mondo proprio in questo modo, ma con Clara come passeggero!&lt;br /&gt;L'acqua continua a scendere ininterrottamente dal cielo. Purtroppo le nuvole che ci circondano e spesso sono alla nostre stessa altitudine, non ci consentono di apprezzare il panorama se non&amp;nbsp;per brevi e rari momenti. Scendiamo sul lago di Gusana e attraversiamo la diga del Taloro dove sotto di noi si estende una gola fatta di rocce, antico letto del fiume ormai sbarrato.&lt;br /&gt;Sono completamente zuppo e l'acqua ha invaso persino i miei boxer. Sto vivendo attimi incredibili: è la prima volta che provo la guida sullo sterrato e mi piace da impazzire. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Un ultimo caffè e poi il tratto finale di puro godimento! Uno sterrato fatto di avvallamenti, guadi con l'acqua ai piedi, pozzanghere... abbiamo dato gas per il rush finale dove ci siamo divertiti da impazzire. Uno dietro l'altro assecondiamo i movimenti del quad correggendo le traiettorie con derapate e sgasate. Mi guardo negli specchietti retrovisori ed ho il volto schizzato di fango, la tuta ancora peggio. Arriviamo sull'asfalto per l'ultima volta. ed in fila indiana torniamo al campo base, a Gavoi, dove solo ieri abbiamo dato inizio a questa bellissima ed intensa esperienza che ci siamo promessi di ripetere al più presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-1773174182569186725?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/1773174182569186725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/12/03-04122011-in-quad-tra-i-monti-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1773174182569186725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1773174182569186725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/12/03-04122011-in-quad-tra-i-monti-della.html' title='03-04.12.2011: In quad tra i monti della Barbagia'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-g7fSnbwdIt8/TuJaBYmlG7I/AAAAAAAAA64/I-F2h7C0uC4/s72-c/DSCN4241.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-8587405210741489017</id><published>2011-11-14T18:15:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T18:09:12.030+01:00</updated><title type='text'>Cortes Apertas 2011: Ovodda (NU)</title><content type='html'>Sicuramente le giornate di sole a novembre non sono così frequenti, ma il fine settimana appena trascorso ci ha regalato temperature miti e sole, sole, sole!&lt;br /&gt;Qui in Sardegna stanno continuando le Cortes Apertas e, dopo aver rinunciato a quelle di&amp;nbsp;Aritzo e Mamoiada, finalmente riusciamo ad organizzarci per visitare Ovodda.&lt;br /&gt;L'appuntamento è alle 9 con il Comandante, Tore, Erika, Luca e Filippo: una bella e tranquilla cricca di amici.&lt;br /&gt;Partiamo percorrendo la SS387 attraversando Dolianova e Sant'Andrea Frius. Prima tappa a Senorbì per un caffè a volo e sigaretta, poi si prosegue per Suelli, Mandas, Isili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-K3_-ZOk5AK4/TsKXsUqrv_I/AAAAAAAAA48/sDyumJd0lQk/s1600/DSCN4060mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-K3_-ZOk5AK4/TsKXsUqrv_I/AAAAAAAAA48/sDyumJd0lQk/s320/DSCN4060mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La temperatura è al limite tra il piacevole ed il lievemente fresco, ma la voglia di percorrere chilometri di bellissime curve fa superare quei brevi brividi di freddo che, specie nelle zone all'ombra, si fanno sentire (questo per i motociclisti... ad esclusione delle zavorrine... ovvero Clara). &lt;br /&gt;La strada fino a Laconi è perfetta... persino a Nurallao, dove in genere il manto stradale è ricoperto dai ricordi marroncini lasciati dalle pecore, l'asfalto è pulitissimo.&lt;br /&gt;Ci dirigiamo verso la&amp;nbsp;Cantoniera Ortuabis a circa 800 m.s.l.m. e l'asfalto inizia a presentare tratti molto bagnati, specie nelle zone all'ombra. Spesso, ahimè, sono proprio nelle curve e quindi rallentiamo l'andatura e ne approfittiamo per goderci il panorama che si apre alla nostra sinistra.&amp;nbsp;Giungiamo a Meana Sardo, poi Atzara e Sorgono lungo la&amp;nbsp;Strada del vino Mandrolisai: i vigneti hanno perso il loro colore verde per fare spazio al giallo/marrone tipico dell'autunno.&amp;nbsp;L'aria che respiriamo è satura dei profumi del bosco...&amp;nbsp;in alcuni tratti riesco a percepire persino le fragranze dei&amp;nbsp;funghi. Le foglie cadute dagli alberi riempiono i bordi&amp;nbsp;delle strade. Alcune si alzano al passaggio delle moto, creando un'atmosfera bellissima.&lt;br /&gt;Superiamo anche Tiana ed infine eccoci giungere ad Ovodda.&lt;br /&gt;Il numero di macchine parcheggiate ai bordi delle strade&amp;nbsp;è segno che in paese c'è gente. D'altronde come biasimarli... come non approfittarne con una giornata del genere, forse una delle ultime prima dell'arrivo del cattivo tempo?&lt;br /&gt;Parcheggiamo le moto ed iniziamo la nostra passeggiata in paese alla ricerca di qualche posto dove poter mangiare cose buone. Nemmeno entriamo nella prima strada che già ci troviamo a fare la fila in una Cortes dove per 10 euro ci viene servito un vassoio con gnocchetti al ragù, pizzudos, spola, purpedda, un bicchiere di vino ed infine una pabassina. Nomi strani? In effetti nemmeno noi conoscevamo questi prodotti, tranne per gli gnocchetti e la pabassina. Sono tutte delizie tipiche di Ovodda ed infatti le Cortes sono un'occasione da non perdere per conoscere le piccole realtà e tradizioni locali, che specie in una regione come la Sardegna, variano profondamente anche tra i vari paesi insistenti in una stessa zona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Ju1BPmvAl_g/TsKX0HyC6_I/AAAAAAAAA5E/KtaOOXUmUMc/s1600/DSCN4065mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ju1BPmvAl_g/TsKX0HyC6_I/AAAAAAAAA5E/KtaOOXUmUMc/s320/DSCN4065mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eCjxGZ2oip0/TsKX9NbMV2I/AAAAAAAAA5M/5v8GX7Pmt5I/s1600/DSCN4066mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-eCjxGZ2oip0/TsKX9NbMV2I/AAAAAAAAA5M/5v8GX7Pmt5I/s320/DSCN4066mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2zrzjPbiPKs/TsKYEi16tNI/AAAAAAAAA5U/jQlerWUbvSQ/s1600/DSCN4069mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-2zrzjPbiPKs/TsKYEi16tNI/AAAAAAAAA5U/jQlerWUbvSQ/s320/DSCN4069mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il pizzudos è una disco di farina e semola ripieno di uova e formaggio fresco che ci è stato servito fritto: semplicemente divino!&lt;br /&gt;La spola è una spianata che così come ad Ovodda, in altri paesi prende diverse denominazioni.&lt;br /&gt;Infine la purpedda è la carne di maiale, che generalmente si utilizza per produrre le salsicce, stufata e condita con vari odori: davvero ottima! Il tutto innaffiato da buon vino locale, gentilmente offerto da Peppino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3mwj-K9810U/TsKYL29MH9I/AAAAAAAAA5c/kdgxGH9zX3g/s1600/DSCN4070mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-3mwj-K9810U/TsKYL29MH9I/AAAAAAAAA5c/kdgxGH9zX3g/s320/DSCN4070mod.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Devo dire che la scelta di sederci al tavolo di questa Cortes è stata di Clara... intuito? No, semplicemente non ci vedeva più dalla fame!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0MrTu4QQCio/TsKYTLj92CI/AAAAAAAAA5k/VaiMk1QPcJ0/s1600/DSCN4071mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-0MrTu4QQCio/TsKYTLj92CI/AAAAAAAAA5k/VaiMk1QPcJ0/s320/DSCN4071mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;A tavola inizia il teatrino dove ognuno di noi fa la sua parte... e come al solito siamo la comitiva più casinista del posto, ma a vedere le facce degli altri commensali non sembra siano infastiditi... anzi!&lt;br /&gt;Soddisfatti dell'ottimo pranzo, ci alziamo dal tavolo e iniziamo a visitare il paese. In ogni strada ci sono esposizioni di prodotti tipici ed artigianato locale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DIMi-tA9r7w/TsKYa8W-_iI/AAAAAAAAA5s/0RDsGtynjuc/s1600/DSCN4074mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-DIMi-tA9r7w/TsKYa8W-_iI/AAAAAAAAA5s/0RDsGtynjuc/s320/DSCN4074mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Ovodda è un paese rinomato&amp;nbsp;per la produzione della punta di diamante dei pecorini sardi: il &lt;a href="http://www.fioresardo.it/"&gt;Fiore Sardo&lt;/a&gt; che porta meritatamente la D.O.P.. Ci fermiamo in un espositore dove assaggiamo un pò di cosine buone. Peppino riempie la busta di guanciale, Fiore Sardo, salsiccia, lardo... a detta sua "tutto per Mariolina" (n.d.r.: la moglie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mqGTz3Mjl3w/TsKYilwN7OI/AAAAAAAAA50/4R9BWr2khe8/s1600/DSCN4075mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-mqGTz3Mjl3w/TsKYilwN7OI/AAAAAAAAA50/4R9BWr2khe8/s320/DSCN4075mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YnW_nFs3UE0/TsKYqo_0_kI/AAAAAAAAA58/arpGQT04PGA/s1600/DSCN4081mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-YnW_nFs3UE0/TsKYqo_0_kI/AAAAAAAAA58/arpGQT04PGA/s320/DSCN4081mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Io compro il miele di castagno, il Fiore Sardo, una crema di formaggio tipo casu marzu, ma senza vermi. A turno entriamo in una pasticceria dove assaggiamo una bianchino ciascuno: croccante fuori, morbido dentro e pieno di mandorle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9RgrwsqxKsg/TsKYyYhkk5I/AAAAAAAAA6E/XJ8Q4K9I8oY/s1600/DSCN4083mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-9RgrwsqxKsg/TsKYyYhkk5I/AAAAAAAAA6E/XJ8Q4K9I8oY/s320/DSCN4083mod.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Il giro tra le bancarelle che espongono oggetti artigianali intagliati in legno, viene fatto con soste e relative foto al Comandante mentre indossa le maschere in legno: "Carminù, prepara la macchina..." "Carminù, si pronto?" "Vai, Carminù!"... ed io a scattare! Mitico Peppino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UTmYxrK-YJA/TsKY5ZSkRjI/AAAAAAAAA6M/fICyFwrkqx0/s1600/DSCN4091mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-UTmYxrK-YJA/TsKY5ZSkRjI/AAAAAAAAA6M/fICyFwrkqx0/s320/DSCN4091mod.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xZuEzXay2jI/TsKZIXrsG6I/AAAAAAAAA6c/4YTDa-Zqc8Q/s1600/DSCN4095mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-xZuEzXay2jI/TsKZIXrsG6I/AAAAAAAAA6c/4YTDa-Zqc8Q/s320/DSCN4095mod.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tra una&amp;nbsp;risata e l'altra, ci rendiamo conto che il sole sta tramontando e sono già le 15:30. Abbiamo ancora un'altra ora e mezza circa di luce e dobbiamo andare se non vogliamo percorrere la maggior parte dei chilometri al buio. In fretta torniamo alle moto, carichiamo quanto comprato nei bauletti della Mula (anche a detta degli altri, nome più azzeccato non le potevo dare!) e&amp;nbsp;partiamo per il rientro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BAUI0JykPuw/TsKZA4a-jfI/AAAAAAAAA6U/03oWgbrhRso/s1600/DSCN4093mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-BAUI0JykPuw/TsKZA4a-jfI/AAAAAAAAA6U/03oWgbrhRso/s320/DSCN4093mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Certo, che la temperatura è diminuita!&amp;nbsp;Dopo Tiana svoltiamo per Tonara, Belvì,&amp;nbsp;Aritzo. Un cane che corre verso di noi, in mezzo alla nostra corsia&amp;nbsp;di marcia, di colore bianco e nero che si confonde con quello dell'ambiente...terrore allo stato puro, in un lampo freno, lo scanso e per poco non lo becco in pieno... &lt;br /&gt;La luce cinerea della sera pian piano avvolge i paesi, le montagne, le strade. Scendiamo lungo le bellissime curve della SS295. &lt;br /&gt;Tore e Filippo si scambiano le moto.&lt;br /&gt;Per me comincia un momento magico: giudare la moto al tramonto è una delle esperienze che seppur si vivono raramente, sono piene di fascino. Tutto si trasforma:&amp;nbsp;i colori, i profumi si vestono di nuovo, di diverso, di magico. Il sole colora di arancione i bordi delle nuvole dietro le quali si nasconde e proietta ombre lunghissime sul terreno. Le luci dei paesi si accendono donando brillantezza alle sagome delle case non ancora avvolte dall'oscurità. Le diverse tonalità di verde degli alberi diventano quasi uguali. Sull'asfalto si proietta il fascio luminoso del kit xenon installato sulla Mula che illumina le strisce bianche, i cartelli, gli inserti rifrangenti installati sui guard-rail.&lt;br /&gt;Ci fermiamo per un'ultima sosta a Nurallao. Ormai è buio e sotto le ruote delle moto i chilometri scorrono veloci. Siamo stanchi, infreddoliti ma soddisfatti e meravigliati della bellissima giornata trascorsa.&lt;br /&gt;Mi fermo e penso. Le sensazioni più belle si vivono con poche e semplici cose: la giusta compagnia, il buon cibo ed una bellissima passione che ci accomuna. &lt;br /&gt;Un grazie a Luca che ha lavorato sabato per&amp;nbsp;poter uscire domenica;&lt;br /&gt;grazie ad Erika per aver rinunciato alla regata per uscire in moto con noi;&lt;br /&gt;grazie a Tore, semplicemente per il fatto di esistere!&lt;br /&gt;grazie a Filippo che, seppur di rado, è sempre un piacere averlo come compagno di uscite (cerca di organizzarti per le prossime volte!);&lt;br /&gt;grazie a Peppino "Il Comandante" perchè è un personaggio unico ed indescrivibile!&lt;br /&gt;non per ultima, grazie a Clara per aver sopportato anche stavolta le&amp;nbsp;centinaia di curve... di giorno&amp;nbsp;ma soprattutto con il buio!&lt;br /&gt;Grazie ragazzi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-k9-g-z6-Evg/TsKZPlvH5II/AAAAAAAAA6k/FLhOjdAkT1E/s1600/DSCN4096mod.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-k9-g-z6-Evg/TsKZPlvH5II/AAAAAAAAA6k/FLhOjdAkT1E/s320/DSCN4096mod.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;P.S.: un ringraziamento va anche alla popolazione di Ovodda per aver organizzato le Cortes di quest'anno in maniera impeccabile... una delle migliori (se non la migliore!) finora visitata! Bravi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-8587405210741489017?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/8587405210741489017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/11/cortes-apertas-2011-ovodda-nu.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8587405210741489017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8587405210741489017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/11/cortes-apertas-2011-ovodda-nu.html' title='Cortes Apertas 2011: Ovodda (NU)'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-K3_-ZOk5AK4/TsKXsUqrv_I/AAAAAAAAA48/sDyumJd0lQk/s72-c/DSCN4060mod.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2463543384091419069</id><published>2011-11-12T23:38:00.001+01:00</published><updated>2011-11-26T06:52:55.350+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campeggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Accessori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Accessori Mototurismo: Quechua S0 Ultralight</title><content type='html'>Per la mia TransAlpina 2011, ho avuto la necessità di acquistare un sacco a pelo dalle caratteristiche che mi permettessero di non soffrire il freddo durante le notti da trascorrere in montagna.&lt;br /&gt;Ho fatto una lunga ricerca sul web,&amp;nbsp;informandomi sulle qualità che deve possedere un sacco a pelo da escursionismo non estremo. Avevo preso in considerazione una temperatura che al massimo sarebbe scesa pochi gradi sotto lo zero e, dopo essermi imbattuto in prodotti dai prezzi assurdi, ho valutato anche il sacco a pelo Quechua S0 Ultralight proposto dalla Decathlon.&lt;br /&gt;Recensioni sul web non ce n'erano, opinioni nemmeno... i prodotti Decathlon sono lodati da una parte, criticati dall'altra. E' da qualche anno che acquisto prodotti Quechua e per le mie esigenze mi sono sempre trovato bene. Decido così di acquistarlo e dopo poco meno di 10 giorni mi viene consegnato a casa.&lt;br /&gt;Sembra ben imbottito, un pò ingombrante ma comunque nella norma. D'altronde, secondo la casa, trattiene il calore fino a 0°C.&lt;br /&gt;L'ho usato per una settimana nul mio viaggio sulle Alpi e devo dire che sono pienamente soddisfatto. La prima notte passata a La Grave, sulle Alpi Francesi, ero alquanto preoccupato poichè il campeggio era posto sotto un ghiacciaio, nei pressi di un fiume: umidità e temperatura di 4-5°C sono stati un bel primo banco di prova. Alla fine, indossando anche un pile (probabilmente non ce ne sarebbe stato nemmeno bisogno) ho dormito egregiamente. Una volta chiuso, ci si muove liberamente, il&amp;nbsp;cappuccio è comodo e caldo. La zip scorre senza difficolta e non mi si è mai incagliata nel tessuto. Che dire: pienamente soddisfatto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cKRQZZjTXWI/TtB-eyHXxnI/AAAAAAAAA6w/EB3WTVCvtCE/s1600/S0+ultralight.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-cKRQZZjTXWI/TtB-eyHXxnI/AAAAAAAAA6w/EB3WTVCvtCE/s320/S0+ultralight.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2463543384091419069?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2463543384091419069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/11/accessori-mototurismo-quechua-s0.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2463543384091419069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2463543384091419069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/11/accessori-mototurismo-quechua-s0.html' title='Accessori Mototurismo: Quechua S0 Ultralight'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-cKRQZZjTXWI/TtB-eyHXxnI/AAAAAAAAA6w/EB3WTVCvtCE/s72-c/S0+ultralight.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2704550090408854875</id><published>2011-11-01T09:41:00.003+01:00</published><updated>2011-11-12T23:37:36.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Accessori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Accessori Mototurismo: Coleman Bedrock 2</title><content type='html'>Ho acquistato questa tenda in previsione del mio ultimo&amp;nbsp;viaggio tra le Alpi avvenuto lo scorso settembre. Dopo un'approfondita ricerca sul web, ho scelto questo modello per il peso, la facilità di montaggio, l'ingombro e, non per ultimo, il prezzo.&lt;br /&gt;Appena arrivata a casa la sacca che contiene la tenda è un cilindro piccolo e leggero, facilmente sistemabile dove meglio si crede. La tenda è monoarco a doppio telo, in cui quello superiore può essere anche non installato in caso di temperature molto calde. &lt;br /&gt;Ha le aperture su entrambi i lati anche se in quello sinistro è assente la zanzariera. Con il telo superiore si ricavano due piccoli anditi laterali in cui è possibile ricoverare oggetti (scarpe, stivali ed altro) per evitare che si bagnino di notte. &lt;br /&gt;A Merano ho trascorso una notte con forte vento ed è risultata molto stabile anche senza montare i tiranti. &lt;br /&gt;Veloce e semplice l'installazione, altrettando lo smontaggio. &lt;br /&gt;Lo spazio interno, nella versione a 2 posti,&amp;nbsp;è più che sufficiente per una persona con sacco a pelo e materassino, con al fianco il completo della moto, la borsa serbatoio, il casco... quindi due persone ci stanno senza però pretendere di più.&lt;br /&gt;Unici nei,&amp;nbsp; l'assenza di un gancio interno per appendere la luce e, tipico di tutte le tende, i picchetti in alluminio che dovrebbero essere sostituiti o affiancati&amp;nbsp;ad altri più solidi.&lt;br /&gt;Per concludere è una tenda che consiglierei vivamente per il mototurismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3c30L6TWN5c/Tq-whiQh-LI/AAAAAAAAA14/pGeBdpIGgKU/s1600/Coleman-bedrock-2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="188" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-3c30L6TWN5c/Tq-whiQh-LI/AAAAAAAAA14/pGeBdpIGgKU/s400/Coleman-bedrock-2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2704550090408854875?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2704550090408854875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/11/coleman-bedrock-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2704550090408854875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2704550090408854875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/11/coleman-bedrock-2.html' title='Accessori Mototurismo: Coleman Bedrock 2'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3c30L6TWN5c/Tq-whiQh-LI/AAAAAAAAA14/pGeBdpIGgKU/s72-c/Coleman-bedrock-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-9149543391021980711</id><published>2011-10-28T23:03:00.001+02:00</published><updated>2011-10-28T23:03:45.809+02:00</updated><title type='text'>Che stanchezza!!!</title><content type='html'>Uffff.... da quanti giorni non scrivo sul blog! Ultimamente il lavoro mi ha completamente assorbito ed inizio a sentirne le conseguenze... Sono soddisfatto per aver portato a&amp;nbsp;buon (quasi) fine gli impegni lavorativi, ma allo stesso tempo sono anche stanco.&lt;br /&gt;Quando è stata l'ultima uscita&amp;nbsp;con la Mula? Ah, si... alle Cortes Apertas di Meana Sardo di qualche settimana fa dove mi sono davvero divertito e sfogato tra le invitanti e succulenti&amp;nbsp;curve della Barbagia. Finalmente ho il fine settimana completamente libero&amp;nbsp;ma, ahimè, le previsioni meteo non promettono nulla di buono! Pazienza, d'altronde è l'autunno che prima o poi doveva arrivare.&lt;br /&gt;In questo lungo week-end dovuto al ponte dei Santi, sono previste un bel pò di invitanti manifestazioni:&amp;nbsp;le Cortes a Dorgali, a Desulo, Su Prugadoriu a Seui...&amp;nbsp;praticamente l'imbarazzo della scelta! L'unica speranza che nutro è per lunedì, quando le nuvole che ricoprono questa stupenda isola dovrebbe lasciare il posto ad un pallido sole.&lt;br /&gt;Come al solito se dovessi uscire, l'appuntamento&amp;nbsp;è nei prossimi giorni sulle pagine di questo blog per un altro resoconto di una giornata trascorsa in sella alla mia Mula.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-9149543391021980711?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/9149543391021980711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/che-stanchezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/9149543391021980711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/9149543391021980711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/che-stanchezza.html' title='Che stanchezza!!!'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-5676332434167648194</id><published>2011-10-17T05:50:00.000+02:00</published><updated>2011-10-17T05:50:22.756+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri'/><title type='text'>Mattinata d'inizio estate</title><content type='html'>Che belle le prime giornate d’estate! Il caldo non è eccessivo, le spiagge non sono affollatissime, il mare ha quella temperatura tale da rinvigorire il corpo e la mente, le strade non sono trafficate ed in moto non si suda da grondare acqua da tutte le parti. La temperatura dell’asfalto è perfetta per un’eccellente performance dei pneumatici e la strada scivola via tra una piega e l’altra, fino ad arrivare in prossimità di quella lingua di sabbia dove ancora si può decidere dove piantare l’ombrellone e stendere gli asciugamani senza invadere il “territorio” degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina è stato proprio così, dove con Clara abbiamo deciso di andarci a rosolare sotto il sole nella tranquilla spiaggia di Cala Sinzias (bada bene: Sìnzias e non Sinzìas! Guai a sbagliare l’accento alle orecchie di un sardo!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte il bar nei pressi del parcheggio dove abbiamo deciso di fermarci che era ancora chiuso, per il resto è stata una giornata memorabile, dove una leggera brezza soffiava sulla pelle senza farci soffrire il caldo ed ingannandoci sulle conseguenze che gli UV hanno portato a fine giornata sulla nostra pelle. Ho passato la giornata tra sole ed ombra, spalmandomi crema solare - fattore di protezione 30 - su tutto il corpo, ma ahimè quei piccoli angoli di pelle dove la mano non è riuscita a scivolare, vuoi per fretta vuoi per distrazione, si sono arrostiti a dovere. Quando ne avevo voglia, aprivo le pagine della rivista Mototurismo o quelle del libro che ho anche finito di leggere “Ritorno a Baraule” di Salvatore Niffoi. Proprio mentre scorrevo le ultime righe di questo libro, sento la voce di un ragazzo di colore che attira la mia attenzione. Nell’immediato ho pensato al solito senegalese o nigeriano che vende cappelli, abiti, occhiali da sole… ma la sorpresa è stata nel vedere che con un sorriso smagliante si avvicina a me ed in mano aveva una decina di libretti: «vedo che ti piace leggere, amigo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Si, tantissimo!»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«mi fa piacere, perché ho qualcosa che potrebbe interessarti… sono due libri: uno scritto da un giornalista, l’altro da un mio amico. Ed a pagina 4 di quest’ultimo c’è anche il mio nome perché l’ho aiutato un pochino»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Bene, e di cosa trattano?» &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Quello del giornalista parla di problemi politici dell'Africa, guerre, esodi... quello del mio amico è una raccolta di favole africane con illustrazioni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente qualcosa di diverso ed originale. Non ci penso molto a comprarli entrambi a 15€, senza che chiedessi lo sconto perché immagino cosa voglia dire scrivere e pubblicare un libro anche se piccolo come quelli che mi venivano presentati. Ci salutiamo con una calorosa stretta di mano e lui si allontana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato subito che, finito il romanzo di Niffoi, avrei potuto iniziare a leggere quello del giornalista, mentre le fiabe africane le avrei potute regalare alle mie nipotine che sicuramente l’avrebbero apprezzato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Steso sull’asciugamani, leggevo una rivista specializzata nel settore moto, in particolare un articolo dedicato al turismo con un viaggio in Tunisia nel corso del quale venivano comparate delle moto da enduro. Leggevo e sognavo ad occhi aperti un viaggio su quelle strade. Lingue di asfalto che tagliano il deserto, in mezzo al nulla, con la sabbia spazzata via dal vento che crea un sottile velo sulla carreggiata. L’Africa: dicono che chi fa un viaggio nel “continente nero” venga colpito dal “mal d’Africa”, una sorta di malattia che lega per sempre il viaggiatore a questa terra. L’Africa… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La forte curiosità mi ha spinto ad aprire le pagine di quel piccolo libricino bianco: inizia col descrivere brevemente come i bambini di un villaggio africano, al calar del sole, si radunano intorno al fuoco ed un anziano posto al centro comincia a raccontare loro le favole che sono poi riportate nelle successive pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre leggevo mi sono immedesimato in queste poche righe ed è stato come fare un viaggio breve ma intenso, trasportato in un attimo in Africa. Ho immaginato il cielo rosso all’orizzonte che degradava allo zenith nel nero intenso della notte, lo schioppettio della legna che produceva migliaia di scintille che salivano al cielo insieme alle fiamme. Intorno al falò, tanti bambini a petto nudo sorridendo e facendo mostra dei piccoli denti bianchi che risaltavano a contrasto con la loro pelle scura. Al centro l’anziano esile dalla barba lunga e bianca, indossa una collana fatta di pietre e denti di animali, mentre qua e là mamme con il seno penzolante in compagnia dei bimbi più piccoli, alcuni dei quali ancora in fasce e raccolti in un panno di iuta legato a mò di bisaccia intorno al loro busto. Alcuni neonati ciucciano il capezzolo in cerca di latte, altri invece già dormono, ma i bambini più grandi ed interessati alle favole sono lì seduti a gambe incrociate sulla terra rossa e polverosa, che scherzano tra di loro, in trepidante attesa che il vecchio apra bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giro pagina e la favola ha inizio. Leoni, gazzelle, tartarughe, zanzare, sono le protagoniste dell’immaginario di quei bambini in un mondo così lontano, così diverso dal nostro. E’ incredibile come un libro, aiutato dall’immaginario, possa far compiere un viaggio così affascinante senza muoversi dal posto in cui lo si sta leggendo: pochi minuti fa sognavo l’Africa in moto, ed ora mi trovo a leggerla da chi ci è nato e vissuto. Leggendo il significato di ogni favola, mi rendo conto che la morale è la stessa delle nostre… e penso… in fondo non siamo così diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-5676332434167648194?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/5676332434167648194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/mattinata-dinizio-estate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5676332434167648194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5676332434167648194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/mattinata-dinizio-estate.html' title='Mattinata d&apos;inizio estate'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-7757929383992469482</id><published>2011-10-16T19:13:00.000+02:00</published><updated>2011-10-16T19:13:39.903+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri'/><title type='text'>Ritorno alla mia terra</title><content type='html'>Ho appena lasciato alla mia destra la città, vista dall'alto di un tratto d'autostrada fatto di curve larghe e veloci che corrono lungo il versante della montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime indicazioni di luoghi a me tanto cari ed amati, che sembra così strano leggerle dopo tutto questo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio è stato lungo, ancora di più pensando all'euforia di rivedere questi posti che ormai non sento più miei, seppure l'amore che nutro nei loro confronti non finirà mai di esistere nel mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi chilometri ancora ed il caos di auto e mezzi pesanti diventa solo un ricordo. Come se avessi varcato la soglia di una realtà completamente diversa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rallento. Giusto un filo di gas. Il&amp;nbsp;quattro cilindri&amp;nbsp;al minimo dei giri. Il suono cupo che fuoriesce dal terminale spezzando la calma ed il silenzio di questi posti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fitti alberi di nocciola mi accompagnano ai margini della strada che, stretta, sale verso i monti. Osservo il gioco di luce ed ombra che le foglie sui rami e il sole creano sull’asfalto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percorro lentamente questo stretto e disconnesso manto di asfalto, con la visiera alzata per&amp;nbsp;assaporare il profumo della terra calda e asciutta che porta la mia mente a ricordi lontani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sensazioni uniche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco apparire d’improvviso dietro l’ultima curva il paese, identico a quello che ho sempre avuto nella mia mente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sullo sfondo i monti verdi, a tratti più scuri, accalcati l’un l’altro come se ognuno volesse avere la precedenza alla vista di chi li guarda. Sono sempre lì, immobili, immutati. Il borbottio della moto si confonde con le voci di donne che richiamano l’attenzione dei propri cari; e sento il profumo del ragù quasi pronto provenire dalle cucine. Suoni e odori che non si sono mai modificati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole splende alto, caldo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella vallata è ancora presente il suono del fiume le cui acque scorrono nel suo letto fatto di pietre e terra. La cascata è ancora lì al lato della strada, laddove poco dopo c’è la casa che fu dei miei nonni. E percorro lentamente questa strada, osservando tutto nei minimi particolari per cogliere quelle lievi sfumature che immancabilmente mi fanno venire alla mente scene del passato che pensavo avessi dimenticato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sembra scomparire per far spazio solo all’emozione nel vedere quei luoghi che ricordavo come fossero parte di un sogno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E arrivo al piccolo ponticello in cemento, sperando di vedere ancora quel capanno di lamiera e legno, dentro cui c’era la “carretta” di mio nonno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-7757929383992469482?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/7757929383992469482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/ritorno-alla-mia-terra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7757929383992469482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7757929383992469482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/ritorno-alla-mia-terra.html' title='Ritorno alla mia terra'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-8264640550991562834</id><published>2011-10-09T22:41:00.001+02:00</published><updated>2011-10-09T22:41:25.142+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: 11.09.2011 - V^ Tappa</title><content type='html'>Così come mi ha chiesto il proprietario del campeggio la sera precedente, cerco di non fare casino nel preparare la moto per quest'altra giornata di viaggio, altrimenti i campeggiatori si sarebbero lamentati dei rumori (mah!). Spingo a mano la &lt;em&gt;Mula&lt;/em&gt; carica verso la sbarra di uscita al campeggio, sempre per non disturbare gli altri che stanno dormendo e, una volta fuori, metto in moto e parto. La mattinata è fresca ed umida, tant'è che devo mantenere la visiera alzata per evitarne l'appannamento. La differenza di temperatura tra l'interno tenda e l'esterno ha creato condensa anche sull'obiettivo della fotocamera. Mi dirigo verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chiavenna&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e poi in direzione della frontiera con la Svizzera che valico poco dopo. Altri chilometri ed inizia una serie di curve e larghi tornanti immersi nelle montagne Svizzere, che mi portano al &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Malojapass&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a 1815 mt. Costeggio il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Silsersee&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e giungo a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Silvaplana&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; da dove devio in direzione dello &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Julierpass&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a 2284 mt. Dallo stand dove vendono prodotti tipici locali mi invitano a comprare qualcosa, ma gentilmente ringrazio e rifiuto.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tn1aDMGBkX0/TpICbObYORI/AAAAAAAAA1g/Bni0j7WYXvU/s1600/2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-tn1aDMGBkX0/TpICbObYORI/AAAAAAAAA1g/Bni0j7WYXvU/s320/2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dVzlGKifovI/TpICie7qriI/AAAAAAAAA1k/UaATgRBrwvQ/s1600/3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-dVzlGKifovI/TpICie7qriI/AAAAAAAAA1k/UaATgRBrwvQ/s320/3.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Riprendo la strada e scendo in direzione di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tiefencastel&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente per quanto bella, questa Svizzera mi sta annoiando... ed innervosendo. Il motivo? Sono d'accordo che nei paesi bisogna rispettare i limiti di velocità, ma fuori dai centri abitati gli automobilisti oltre che non superare i 70 km/h, non lasciano nemmeno passare chi è in moto! Anzi! Sembra quasi che impediscano il sorpasso! Infatti sono pochi i passi svizzeri che mi sono goduto perchè su molte delle strade che conducono a loro sono rimasto dietro&amp;nbsp;file di macchine, evitando di fermarmi per fotografare proprio per non farmi raggiungere e superare nuovamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguo con la voglia di lasciare questo paese. Supero anche il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lenzerheide&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a 1549 mt (praticamente nemmeno me ne accorgo!) e proseguo in direzione di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chur&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e poi di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mastrils&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Qui devio verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Heididorf&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (il paese di Heidi) ma dopo un casino di deviazioni seguendo i segnali stradali, mi trovo davanti un albergo-ristorante che, vedendo la tipologia di macchine parcheggiate, dovrebbe essere carissimo, e nessuna ombra del paesino... Solo dopo vengo a scoprire che è uno dei tanti specchietti per le allodole montati apposta per attirare turisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorno indietro per riprendere il tragitto dirigendomi verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Buchen im Prattigau&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e poi devio per &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Klosters&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; percorrendo il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Wolfgang Pass&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a 1637 mt. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lyB4xZ1XI08/TpICx2ffkwI/AAAAAAAAA1s/uFnAIs44waY/s1600/5.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-lyB4xZ1XI08/TpICx2ffkwI/AAAAAAAAA1s/uFnAIs44waY/s320/5.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Giunto a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Davos&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; inizia la strada in salita per il&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Fluelapass&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a 2383 mt, dov'è presente un Ospitz che affaccia ad un lago. Il ritmo con il quale percorro le curve è abbastanza quieto perchè il posteriore ormai non ne vuole più sapere: completamente liscio sui lati e giusto lievi scanalature centrali. Scendo verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Susch&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e poi &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Zerner &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;con il bellissimo campanile della sua chiesa. Ancora un altro passo, l'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ofenpass&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; a 2149 metri ed eccomi arrivare a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Santa Maria Val Mustair&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Il "pancino" inizia a gorgogliare ma voglio arrivare almeno sullo Stelvio prima di fermarmi a mangiare qualcosina. Imbocco la strada per l'&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Umbrailpass&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; immergendomi nelle bellissime montagne. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9cLZX5uvjXk/TpICqY_2UYI/AAAAAAAAA1o/j21sb0CBICo/s1600/4.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-9cLZX5uvjXk/TpICqY_2UYI/AAAAAAAAA1o/j21sb0CBICo/s320/4.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Il panorama è maestoso e l'emozione di raggiungere il tanto famosissimo Stelvio è forte. Percorro con tranquillità le curve e i tornanti di questa strada fino a raggiungere il confine italiano. Salgo ancora di quota fino a raggiungere i 2758 mt del &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Passo dello Stelvio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Ci sono parcheggiate centinaia di moto provenienti da tutta Europa tant'è che trovo difficoltà a parcheggiare la mia! Mi fermo, assaporo l'aria fresca e mi affaccio al muretto vedendo l'apparentemente interminabile serie di tornanti sotto di me. Mangio un buonissimo panino con wrustel e crauti, compro l'adesivo da appiccicare al bauletto e l'occhio va inesorabilmente e per l'ennesima volta, sulla gomma di dietro: per oggi mi devo fermare e cercare qualcuno che mi cambi la gomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Percorro i 40 e più tornanti dello Stelvio che seppur bellissimi, devo essere sincero, non mi hanno entusiasmato molto... il fondo stradale fa pietà ed è molto trafficato. Alla fine ahimè vedo una Ducati per terra aperta in due e la polizia che gestiva il traffico... speriamo che chi la guidava non si sia fatto molto male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-l5z3CahubfY/TpICTtlpoLI/AAAAAAAAA1c/VisLWjkWda0/s1600/1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-l5z3CahubfY/TpICTtlpoLI/AAAAAAAAA1c/VisLWjkWda0/s320/1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Giungo a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Prato dello Stelvio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e poi a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Spondigna&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: devo rinunciare all'Austria e dirigermi verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Merano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Oggi è domenica e domani mattina appena sveglio mi adopererò per cambiare il posteriore. La strada tra Spondigna e Merano mi lascia a bocca aperta! E' diritta, questo è vero, ma per oltre 40 chilometri sono affiancato da piantagioni di mele che si perdono a vista d'occhio, ed il profumo che emanano è eccezionale! In ogni dove ci sono venditori di mele, nettare di mele e soprattutto speck e salumi locali. Giungo a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Foresta&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ed il nome non mi era nuovo, ma non ricordavo a cosa si riferisse fin quando non arrivo&amp;nbsp;ad una struttura simil-bavarese: la fabbrica della Forst! Meravigliosa! Alle 4 del pomeriggio c'era già gente a bere birra! Giungo a Merano e trovo il campeggio dietro la stazione. Pianto la tenda ed aspetto l'indomani sorseggiando una birra e godendo di una temperatura mite. Durante la notte si alza un vento forte accompagnato da un intenso acquazzone, l'unico beccato in tutto il viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alle indicazioni di mio cognato Marcello che ha conoscenze proprio a Merano, mi reco presso l'officina Pneustirolo a Siligo che mi hanno sostituito il pneumatico posteriore velocemente e senza specularci sul prezzo nonostante fossi un turista. Purtroppo non avevano le Michelin Pilot Road 3 e mi sono accontentato di una Continental Road Attack che dubito duri quanto la precedente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rientro in fretta al campeggio per sistemare tutta l'attrezzatura e sono pronto per il viaggio di rientro verso Vado Ligure. Prima però riesco a comprare wrustel e speck che sistemo ben bilanciati nei bauletti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 10.30 sono pronto per imboccare l'autostrada che mi porterà a Vado Ligure nel tardo pomeriggio per il successivo imbarco sul traghetto con partenza alle 19.30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nave si allontana dal porto in direzione sud, Porto Torres, Sardegna... osservo la costa pensando al primo giorno di viaggio ed a seguire, nella mia mente scorrono veloci i ricordi di questi 5 giorni intensi. Approdai che il sole ancora non era sorto; l'inizio di una giornata, l'inizio di un viaggio. Ed oggi il tramonto all'orizzonte segna la fine di questo giorno, la fine di questo viaggio. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3Ciframe%20width=%22425%22%20height=%22350%22%20frameborder=%220%22%20scrolling=%22no%22%20marginheight=%220%22%20marginwidth=%220%22%20src=%22http://maps.google.it/maps/ms?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=23021+Campodolcino+SO&amp;amp;daddr=Str.+Principale%2FStrada+3+to:Strada+3+to:Grabenstrasse%2FStrada+3+to:Kantonsstrasse%2FStrada+13%2FStrada+3+to:Chilchgassa+to:Hauptstrasse+to:Landstrasse+to:46.563582,10.436325+to:Via+4+Novembre&amp;amp;geocode=Fb4NxAIdwbiOAClvaOMBAF-ERzGA7GYuAngGBA%3BFdglwwIdxF2SAA%3BFU7IxwIdFDKSAA%3BFSjiygId2nCRAA%3BFeRlzAId0PyRAA%3BFSjhzAIdUnyTAA%3BFcYJzAIdnKKUAA%3BFWg9ywIdIMGWAA%3B%3BFRI8yAIdpAuqAA&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=8&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3,4,5,6,7,8&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aee33d17350fd347a&amp;amp;sll=46.579159,10.389977&amp;amp;sspn=0.125779,0.3368&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=46.662528,10.248683&amp;amp;spn=0.637776,1.790834&amp;amp;output=embed&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;small&amp;gt;Visualizza &amp;lt;a href=&amp;quot;http://maps.google.it/maps/ms?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=23021+Campodolcino+SO&amp;amp;daddr=Str.+Principale%2FStrada+3+to:Strada+3+to:Grabenstrasse%2FStrada+3+to:Kantonsstrasse%2FStrada+13%2FStrada+3+to:Chilchgassa+to:Hauptstrasse+to:Landstrasse+to:46.563582,10.436325+to:Via+4+Novembre&amp;amp;geocode=Fb4NxAIdwbiOAClvaOMBAF-ERzGA7GYuAngGBA%3BFdglwwIdxF2SAA%3BFU7IxwIdFDKSAA%3BFSjiygId2nCRAA%3BFeRlzAId0PyRAA%3BFSjhzAIdUnyTAA%3BFcYJzAIdnKKUAA%3BFWg9ywIdIMGWAA%3B%3BFRI8yAIdpAuqAA&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=8&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3,4,5,6,7,8&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aee33d17350fd347a&amp;amp;sll=46.579159,10.389977&amp;amp;sspn=0.125779,0.3368&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=46.662528,10.248683&amp;amp;spn=0.637776,1.790834&amp;quot; style=&amp;quot;color:#0000FF;text-align:left&amp;quot;&amp;gt;Alpi 5^ Tappa&amp;lt;/a&amp;gt; in una mappa di dimensioni maggiori&amp;lt;/small&amp;gt;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=23021+Campodolcino+SO&amp;amp;daddr=Str.+Principale%2FStrada+3+to:Strada+3+to:Grabenstrasse%2FStrada+3+to:Kantonsstrasse%2FStrada+13%2FStrada+3+to:Chilchgassa+to:Hauptstrasse+to:Landstrasse+to:46.563582,10.436325+to:Via+4+Novembre&amp;amp;geocode=Fb4NxAIdwbiOAClvaOMBAF-ERzGA7GYuAngGBA%3BFdglwwIdxF2SAA%3BFU7IxwIdFDKSAA%3BFSjiygId2nCRAA%3BFeRlzAId0PyRAA%3BFSjhzAIdUnyTAA%3BFcYJzAIdnKKUAA%3BFWg9ywIdIMGWAA%3B%3BFRI8yAIdpAuqAA&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=8&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3,4,5,6,7,8&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aee33d17350fd347a&amp;amp;sll=46.579159,10.389977&amp;amp;sspn=0.125779,0.3368&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=46.662528,10.248683&amp;amp;spn=0.637776,1.790834&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;/small&gt;&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=23021+Campodolcino+SO&amp;amp;daddr=Str.+Principale%2FStrada+3+to:Strada+3+to:Grabenstrasse%2FStrada+3+to:Kantonsstrasse%2FStrada+13%2FStrada+3+to:Chilchgassa+to:Hauptstrasse+to:Landstrasse+to:46.563582,10.436325+to:Via+4+Novembre&amp;amp;geocode=Fb4NxAIdwbiOAClvaOMBAF-ERzGA7GYuAngGBA%3BFdglwwIdxF2SAA%3BFU7IxwIdFDKSAA%3BFSjiygId2nCRAA%3BFeRlzAId0PyRAA%3BFSjhzAIdUnyTAA%3BFcYJzAIdnKKUAA%3BFWg9ywIdIMGWAA%3B%3BFRI8yAIdpAuqAA&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=8&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3,4,5,6,7,8&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aee33d17350fd347a&amp;amp;sll=46.579159,10.389977&amp;amp;sspn=0.125779,0.3368&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=46.662528,10.248683&amp;amp;spn=0.637776,1.790834" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Alpi 5^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-8264640550991562834?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/8264640550991562834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/transalpina-2011-11092011-v-tappa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8264640550991562834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8264640550991562834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/transalpina-2011-11092011-v-tappa.html' title='TransAlpina 2011: 11.09.2011 - V^ Tappa'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tn1aDMGBkX0/TpICbObYORI/AAAAAAAAA1g/Bni0j7WYXvU/s72-c/2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-5918415515118353067</id><published>2011-10-08T21:08:00.002+02:00</published><updated>2011-10-08T21:08:32.708+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodotti tipici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cortes Apertas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Meana Sardo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Cortes Apertas 2011: Meana Sardo</title><content type='html'>Con Clara avevamo deciso di trascorrere questo sabato alle Cortes Apertas organizzate a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Meana Sardo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Stamattina però la "pacchista" aveva cambiato idea ed io, assaporando curve e cose buone da mangiare nei miei sogni durante la notte, non potevo rinunciare a questo appuntamento!&lt;br /&gt;"ti dispiace se vado comunque?"&lt;br /&gt;"no, no... vai tranquillamente tesoro!"&lt;br /&gt;SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!&lt;br /&gt;Alle 8.30 ero già pronto con la moto sotto casa. Collego l'MP3 al sistema N-Com e parto con l'intenzione di raggiungere&amp;nbsp;Meana Sardo&amp;nbsp;percorrendo strade diverse dalle solite.&lt;br /&gt;Attraverso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dolianova&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Sant'Andrea Frius&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Serdiana&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ed infine &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Suelli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;Le strade di questi paesi sono permeate dall'intenso profumo acre e dolciastro del mosto in fermentazione, mentre tra l'uno e l'altro giungono all'olfatto gli aromi dei fichi d'india maturi. Devio percorrendo un lungo rettilineo fino a giungere nel piccolo paese di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sisini&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; da dove iniziano le curve ampie ed in salita per raggiungere&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Siurgus Donigala&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Di tanto in tanto sull'asfalto sono stesi escrementi di animali da allevamento, ma fortunatamente sono secchi e non ho problemi di aderenza. L'asfalto tiene e mi diverto da morire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-63mFrWkiGsc/TpCcuybjgcI/AAAAAAAAA00/GSlizh_6uiQ/s1600/3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-63mFrWkiGsc/TpCcuybjgcI/AAAAAAAAA00/GSlizh_6uiQ/s320/3.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Lambisco il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;lago Mulargia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e poi di nuovo in salita verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Orroli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, famoso soprattutto per il suo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nuraghe Arrubiu&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nurri &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;è subito dopo, ed alla fine del paese mi immetto sulla bellissima SS198. Le curve a stretto raggio vanno via una dietro l'altra su un asfalto rosso e mai sporco: in moto è pura libidine!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-USAe2B8HcIQ/TpCdUsJ76CI/AAAAAAAAA1I/i0ZIb3WVFus/s1600/8.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-USAe2B8HcIQ/TpCdUsJ76CI/AAAAAAAAA1I/i0ZIb3WVFus/s320/8.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Imbocco la strada per &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Villanova Tulo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e prima di entrare in paese, nonostante non esistono indicazioni stradali, giro a sinistra sulla SP52. Le curve per il momento finiscono, in compenso attraverso paesaggi completamente immersi nella natura. Superata la Colonia Penale di Isili, la strada è costeggiata su entrambi i lati da sughereti. Attraverso il piccolo borgo di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Santa Sofia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e poco dopo incrocio la SS128. Da qui inizia lo spettacolo di curve e panorami che mi porta direttamente a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Meana Sardo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Cavoli, l'aria è fresca! nel giro di un giorno le temperature si sono abbassate di parecchio, ma sotto un certo aspetto fa anche piacere. &lt;br /&gt;Parcheggio la &lt;em&gt;Mula&lt;/em&gt; e inizio a girare tra le vie del paese dove le Cortes sono già aperte ed espongono prodotti tipici e oggetti di artigianato locale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0WeQtOtMuJY/TpCdcXJBnFI/AAAAAAAAA1M/sGA3SjQT8Gs/s1600/9.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-0WeQtOtMuJY/TpCdcXJBnFI/AAAAAAAAA1M/sGA3SjQT8Gs/s320/9.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mi reco direttamente nei locali della Proloco per&amp;nbsp;ritirare la mappa delle Cortes e, strada facendo, già mi rendo conto che sono organizzate bene. L'inizio è ottimo! Prendo i depliants ed inizio a passeggiare tra le viuzze di questo piccolo paese della Barbagia.&lt;br /&gt;In ogni strada, grande o piccola che sia, ci sono locali, sgabuzzini e&amp;nbsp;cantine aperti. Coltelli, forme di pecorino, guanciali, castagne, seadas, pani, paste fresche, cestini, tappeti, sculture in sughero&amp;nbsp;fanno mostra di sé sui banchi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xdjqWICTJJI/TpCcgBvx7FI/AAAAAAAAA0s/IOJHqDGEOvc/s1600/1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-xdjqWICTJJI/TpCcgBvx7FI/AAAAAAAAA0s/IOJHqDGEOvc/s320/1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Particolare è la mostra fotografica d'epoca ma soprattutto vedere la preparazione del "Pani 'e Sapa" da parte di tre anziane signore del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FxRttorqx10/TpCdkPBWP-I/AAAAAAAAA1Q/iqjHp4_Dbb0/s1600/10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-FxRttorqx10/TpCdkPBWP-I/AAAAAAAAA1Q/iqjHp4_Dbb0/s320/10.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Noto l'insegna di una cioccolateria artigianale &lt;a href="http://www.cosaspreziosas.com/prodotti-sardi.php?articolo=cioccolateria-sperandri"&gt;"Sperandri"&lt;/a&gt; di Suni dove entro ed assaggio un cioccolatino al mirto: buonissimo!!! Mi prometto che prima di ripartire passo per comprare un pò di cioccolata.&lt;br /&gt;Più avanti, in un vico, c'è l'esposizione della cantina &lt;a href="http://amosconsorziovini.it/Cantine/Cantine/CantinaFulghesu/index.html"&gt;"Fulghesu"&lt;/a&gt;&amp;nbsp;dove assaggio un ottimo cagnulari "Sentidu".&lt;br /&gt;Lascio la via principale e mi immetto nelle viuzze di Meana dove vengo attirato dal profumo di pane appena sfornato... faccio in primi acquisti: 3 pani con i cicoli e 2 tipici di Meana dei quali non ricordo il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3qKhF27IA0s/TpCcn5iuhSI/AAAAAAAAA0w/0sh6_GAZNN4/s1600/2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-3qKhF27IA0s/TpCcn5iuhSI/AAAAAAAAA0w/0sh6_GAZNN4/s320/2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Entro nella Cortes allestita dei formaggi della latteria sociale dove compro mezzo chilo di squisito caprino.&lt;br /&gt;Un altro forno casalingo attira la mia attenzione: dalla bocca si intravedono dei contenitori in alluminio in cottura dentro i quali c'è "Su Succu", il piatto tipico di Meana Sardo. E' un piatto composto da una pasta simile ai tagliolini all'uovo, brodo di pecora, casu axeddu, pecorino e strutto, il tutto infornato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dYBuHs5MS-Q/TpCc9-CtB-I/AAAAAAAAA08/2H-vDgXiF0E/s1600/5.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-dYBuHs5MS-Q/TpCc9-CtB-I/AAAAAAAAA08/2H-vDgXiF0E/s320/5.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente non dietetico, ma visto che era la prima volta che ne sentivo parlare, l'ho acquistato per portarlo a casa.&lt;br /&gt;Sono le 13, ma avendo mangiucchiato un pò qui, un pò lì, non avevo fame ed ho quindi deciso di riprendere la via del ritorno.&lt;br /&gt;Carico tutti gli acquisti nei bauli della Mula e mi metto in marcia. Imbocco la bellissima SS295 che mi porta all'inizio di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Aritzo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-r7IBhy2LORA/TpCdFq8bBdI/AAAAAAAAA1A/JkB9z9rf5zg/s1600/6.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-r7IBhy2LORA/TpCdFq8bBdI/AAAAAAAAA1A/JkB9z9rf5zg/s320/6.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Scendo verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gadoni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; percorrendo bei tornanti e curve larghe e godendo di un panorama mozzafiato sul Flumendosa che ha scavato il suo letto tra due montagne. Qui l'asfalto in buone condizioni si alterna ad un più granuloso dove&amp;nbsp;i pneumatici non hanno una buona aderenza. Attraverso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Seulo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; dove mi fermo per prendere qualche rametto di ricci di castagne per portarli a casa e decorare d'autunno il tavolo del soggiorno.&lt;br /&gt;Mi immetto sulla SS198 in direzione di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sadali &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;e curva dopo curva, devio sulla SP58 per &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Esterzili&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: le&amp;nbsp;bellissime curve in discesa mi fanno scatenare! Una volta su questa strada ho visto dei tedeschi in moto che l'hanno percorsa 4 volte per quanto è bella!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MEb7_dbEzqw/TpCdMyqi2dI/AAAAAAAAA1E/-_EEZARI-aU/s1600/7.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-MEb7_dbEzqw/TpCdMyqi2dI/AAAAAAAAA1E/-_EEZARI-aU/s320/7.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Proseguo per il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;valico di Santa Vittoria&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: la strada è stretta e disconnessa ma il panorama in cima spazia dal mare di Ogliastra ed&amp;nbsp;i Tacchi di Ulassai fino alla Giara di Gesturi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--NspOJ-Egqc/TpCc2VzxRmI/AAAAAAAAA04/Ogdthcii9ZE/s1600/4.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" kca="true" src="http://3.bp.blogspot.com/--NspOJ-Egqc/TpCc2VzxRmI/AAAAAAAAA04/Ogdthcii9ZE/s320/4.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;﻿&lt;br /&gt;Spira un forte e freddo vento di maestrale che porta con sé nuvoloni grigi carichi di acqua. Ogni tanto sento sul viso qualche goccia d'acqua ma non mi preoccupo... in moto prima o poi ci si abitua a convivere con la pioggia!&lt;br /&gt;Proseguo verso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Escalaplano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ed inizia la giostra di curve dove attraverso &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ballao&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;San Nicolò Gerrei&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ed infine &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Sant'Andrea Frius&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; dove perdo 5 anni della mia vita! Una scrofa nera sbuca all'improvviso dalla cunetta a bordo strada e mi si pianta d'avanti... sono in accelerazione in uscita di curva e per fortuna, grazie all'ABS ed ai miei occhi sempre fissi, oltre che lungo il manto stradale anche sui margini, riesco ad evitare il bestione e quindi ben più gravi conseguenze. &lt;br /&gt;Sono a casa, entusiasta per le centinaia di curve ma soprattutto per una Cortes Apertas di Meana Sardo organizzata benissimo sotto tutti i punti di vista. Davvero complimenti a tutti!&lt;br /&gt;Non mi resta che assaggiare con Clara ciò che ho comprato ma con un unico rammarico: ho dimenticato di prendere i cioccolatini!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3Ciframe%20width=%22425%22%20height=%22350%22%20frameborder=%220%22%20scrolling=%22no%22%20marginheight=%220%22%20marginwidth=%220%22%20src=%22http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ctz=-120&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aecbe6a949614b812&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=39.598415,9.201402&amp;amp;spn=0.69389,0.249923&amp;amp;output=embed&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;small&amp;gt;Visualizza &amp;lt;a href=&amp;quot;http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ctz=-120&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aecbe6a949614b812&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=39.598415,9.201402&amp;amp;spn=0.69389,0.249923&amp;amp;source=embed&amp;quot; style=&amp;quot;color:#0000FF;text-align:left&amp;quot;&amp;gt;Cortes Apertas Meana Sardo&amp;lt;/a&amp;gt; in una mappa di dimensioni maggiori&amp;lt;/small&amp;gt;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ctz=-120&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aecbe6a949614b812&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=39.598415,9.201402&amp;amp;spn=0.69389,0.249923&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;/small&gt;&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;vpsrc=1&amp;amp;ctz=-120&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aecbe6a949614b812&amp;amp;t=m&amp;amp;ll=39.598415,9.201402&amp;amp;spn=0.69389,0.249923&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Cortes Apertas Meana Sardo&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-5918415515118353067?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/5918415515118353067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/cortes-apertas-2011-meana-sardo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5918415515118353067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5918415515118353067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/10/cortes-apertas-2011-meana-sardo.html' title='Cortes Apertas 2011: Meana Sardo'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-63mFrWkiGsc/TpCcuybjgcI/AAAAAAAAA00/GSlizh_6uiQ/s72-c/3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-367427998487602860</id><published>2011-09-24T23:45:00.002+02:00</published><updated>2011-10-08T21:09:04.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: 10.09.2011 - IV^ Tappa</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Anche stamattina l'intensa umidità ha completamente bagnato la tenda. Il sole è sorto da poco quando vado in bagno a lavarmi e tutti dormono ancora, compresi Francoise ed Amanda con i quali ho trascorso la serata di ieri.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Aspetto le 8, quando arriva il responsabile del campeggio, per saldare il conto e riprendere la strada. Con i raggi del sole radenti sulle acque dello &lt;strong&gt;Schwarzsee&lt;/strong&gt; che fungono da specchio alle montagne che lo circondano, è visibile una lieve nebbiolina che sfiora la superficie del lago ed avvolge le canne che fuoriescono dal suo fondale.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Guido verso il &lt;strong&gt;Gurnigel &lt;/strong&gt;a 1750 mt. Il fondo stradale è molto umido, specialmente nelle zone all'ombra ma rallentare mi permette di godere della strada e del paesaggio. Sembra di stare nel cartone di Heidi dove si distendono prati verdissimi su cui pascolano le mucche alle pendici dei monti prima ricoperti da abeti e, più in quota, da rocce. Le abitazioni in legno con le fioriere ai balconi, i tronchetti sistemati in maniera impeccabile, i recinti... e poi il silenzio e la tranquillità di questi posti è indescrivibile. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mVd13q5dNJA/Tn4OzIZYvYI/AAAAAAAAA0U/3pdJSQ27cCs/s1600/DSCN3925.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-mVd13q5dNJA/Tn4OzIZYvYI/AAAAAAAAA0U/3pdJSQ27cCs/s320/DSCN3925.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;All'uscita di una curva mi è sembrato di vedere dei lama... che ci fanno in Svizzera i lama? Torno indietro perchè pensavo di essermi sbagliato, ed invece all'interno della recinzione ci sono proprio questi curosi animali! Li fotografo senza avvicinarmi troppo perchè conosco le conseguenze a cui potrei andare incontro e poi riprendo il viaggio. Arrivo a &lt;strong&gt;Thun&lt;/strong&gt;, una bellissima e viva cittadina situata sulle sponde del &lt;strong&gt;Thunersee.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dM6ix8q-1RU/Tn4OrZdlJ9I/AAAAAAAAA0Q/hFBCKeF-Au0/s1600/DSCN3922.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-dM6ix8q-1RU/Tn4OrZdlJ9I/AAAAAAAAA0Q/hFBCKeF-Au0/s320/DSCN3922.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&amp;nbsp;Al centro del paese è posto un grazioso castello bianco con le torri dai tetti appuntiti. Ci fosse stata Clara, le sarebbe sicuramente piaciuto!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Entro nella zona di produzione del famosissimo formaggio &lt;strong&gt;Emmental&lt;/strong&gt; e mi fermo ad un caseificio dove compro una bella fetta da mettere sottovuoto per portarla a casa. Sugli scaffali del negozio sono esposti anche articoli di manifattura artigianale quali oggetti in ceramica o piccoli vassoi in legno intarsiati, ma i prezzi sono davvero altissimi!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Supero anche lo &lt;strong&gt;Shallenberg&lt;/strong&gt; a 1167 mt e raggiungo &lt;strong&gt;Marbach&lt;/strong&gt; caratterizzata da una bellissima chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;All'altezza della graziosa &lt;strong&gt;Kapell Lehn&lt;/strong&gt; riesco a vivere in prima persona la transumanza del bestiame ornato con campanoni legati al collo, la testa decorata con fiori e guidato dai mandriani vestiti in abiti caratteristici: bellissimo!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fFwQPLtVyCU/Tn4O72Ofh8I/AAAAAAAAA0Y/jPDIoHIPNTU/s1600/DSCN3932.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-fFwQPLtVyCU/Tn4O72Ofh8I/AAAAAAAAA0Y/jPDIoHIPNTU/s320/DSCN3932.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Salgo verso la &lt;strong&gt;Panorama-Strasse&lt;/strong&gt;: il primo tratto in salita passa attraverso una zona boschiva chiusa tra due versanti montagnosi, ma giunto in cima il panorama si apre con vista sul lago &lt;strong&gt;Sarnersee&lt;/strong&gt;. Mi fermo per una sosta di pochi minuti e vengo raggiunto da un uomo sulla 60ina di origine veneta ma residente in Svizzera da moltissimi anni. Parliamo per un po' quando improvvisamente vede la ruota posteriore e si mette le mani nei capelli dicendo che con il battistrada in quelle condizioni, se mi ferma la polizia svizzera mi fa tremare! O cacchio, non credevo di aver consumato così tanto la gomma ! Proseguo il viaggio incrociando le dita&amp;nbsp;affinchè nessuno mi fermi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Oltrepasso anche il &lt;strong&gt;Glaubenbielenpass&lt;/strong&gt; a 1611 mt e la discesa è affollata di moto e molto stretta, tanto da costringere tutti a mettersi in fila indiana. Arrivo a &lt;strong&gt;Giswil &lt;/strong&gt;e devio per il &lt;strong&gt;Brunigpass&lt;/strong&gt; a 1007 mt. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Giungo a &lt;strong&gt;Meiringen&lt;/strong&gt; e l'intenzione è quella di percorrere, a seguire, il Sustenpass, il Passo del San Gottardo, il Nufenenpass ed infine il Furkapass. Seguo quindi le indicazioni per il Sustenpass e Grimselpass ma distrattamente, anziché dirigermi verso il Sustenpass secondo quanto programmato, imbocco la strada per il &lt;strong&gt;Grimselpass&lt;/strong&gt;. Me ne accorgo quando è troppo tardi, perchè la salita è già iniziata. Non fa niente, può darsi che questo fuori programma magari mi porterà comunque belle sorprese e quindi continuo: la strada è larga, l'asfalto perfetto... oggi è sabato e c'è un po' di traffico non solo provocato dalle moto ma anche da auto ed autobus. Più salgo è più il panorama diventa affascinante. Costeggio una prima diga, poi una seconda... qualche altra curva e posso vederle entrambe, una sotto l'altra. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1KHq7iDmLm0/Tn4Prd26UxI/AAAAAAAAA0o/17Lj-3nW6lw/s1600/DSCN3941.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-1KHq7iDmLm0/Tn4Prd26UxI/AAAAAAAAA0o/17Lj-3nW6lw/s320/DSCN3941.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Arrivo in cima sul &lt;strong&gt;Grimselpass&lt;/strong&gt; a 2165 mt e quando inizio la discesa quasi non credo ai miei occhi: i tornanti che si perdono sotto di me e sul versante della montagna di fronte vedo un'altra serpentina di asfalto che sale su... è quella che porta al&lt;strong&gt; Furkapass&lt;/strong&gt;. Scendo e mi fermo a &lt;strong&gt;Gletsh&lt;/strong&gt; indeciso per quale strada continuare. Furkapass o Nufenenpass? L'indecisione mi mette in difficoltà perchè vorrei percorrere entrambe. Controllo la ruota posteriore ed il battistrada è sceso ulteriormente. E' ora di pranzo e decido di mettere qualcosa sotto i denti prendendo una salsiccia arrosto ed un panino al ristorante-fastfood vicino alla chiesetta e pagandolo ben 9 CHF.&amp;nbsp;Faccio la conoscenza di&amp;nbsp;un centauro svizzero e, dopo una breve chiacchierata, gli chiedo quale sia il passo più bello da percorrere tra i due. La risposta è scontata: entrambi! Mi rimetto in sella ed imbocco i primi tornanti che mi portano subito in quota sul &lt;strong&gt;Furkapass&lt;/strong&gt; a 2431 mt. Almeno qui il traffico si è diradato, e non di poco! La visione delle montagne solcate da queste meravigliose strade è puro godimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--so2FNucIH4/Tn4PLtRzQLI/AAAAAAAAA0g/dSL1a219MGQ/s1600/DSCN3952.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/--so2FNucIH4/Tn4PLtRzQLI/AAAAAAAAA0g/dSL1a219MGQ/s320/DSCN3952.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Scendo verso &lt;strong&gt;Andermatt&lt;/strong&gt; che oltrepasso per imboccare la salita che mi porta sull'&lt;strong&gt;Operalpass&lt;/strong&gt; a 2033 mt. In cima c'è un piccolo negozio in legno che, oltre a vendere souvenirs, ha esposte le lavagnette che indicano la vendita di burro e formaggi d'alpeggio. Vorrei comprarli, ma dove li metto visto che non ho un frigo? &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Curva dopo curva arrivo a &lt;strong&gt;Muster&lt;/strong&gt;. Ad un semaforo mi si affianca una ragazzina in perfetta tenuta da biker a bordo di un motard KTM. Dalla statura avrà avuto non più di 18-19 anni. Scatta il verde, e poche curve dopo già non la vedevo più! Piegava quella moto che era uno spettacolo, con ingressi in curva perfetti... davvero brava!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Inizia una lunga salita che mi porta al Lukmanienpass a 1914 mt. Il cielo è nuvoloso e la strada sembra asfalto lastricato. Supero il passo e mi trovo nel cantone italiano con segnali stradali, cartelli ed insegne scritte nella nostra lingua. Anche le case hanno cambiato aspetto, ed al legno viene sostituito il classico calcestruzzo. Anche la disposizione delle costruzioni è completamente diversa, anche perché il territorio è diverso: i boschi e le rocce hanno sostituito i prati verdi e le alte montagne. E' incredibile come tutto può cambiare drasticamente nel giro di 30-40 chilometri. Percorro un noiosissimo tratto di strada attraversando &lt;strong&gt;Biasca&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Osogna&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Arbedo-Castione&lt;/strong&gt; dove devio poi per &lt;strong&gt;Roveredo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Soazza&lt;/strong&gt; ed infine &lt;strong&gt;Pian San Giacomo&lt;/strong&gt;. Da qui finalmente iniziano le curve per il &lt;strong&gt;Passo San Bernardino&lt;/strong&gt; a quota 2065 mt. Le curve ed i tornanti scorrono via uno dietro l'altro su un bel manto di asfalto a volte stretto, altre volte più largo. Giungo in cima dove noto delle singolari pile di pietre posate su un costone di roccia.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Up7K0Uv0wwM/Tn4PTAfd4HI/AAAAAAAAA0k/jBNfEI7XILw/s1600/DSCN3956.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hca="true" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-Up7K0Uv0wwM/Tn4PTAfd4HI/AAAAAAAAA0k/jBNfEI7XILw/s320/DSCN3956.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;E' pomeriggio inoltrato ma ancora non è tardi, e mi posso permettere di affrontare altri chilometri. Arrivo a &lt;strong&gt;Hinterrhei&lt;/strong&gt; e proseguo per &lt;strong&gt;Splugen&lt;/strong&gt;. Salgo lungo il versante della montagna che sovrasta il paese che mi lascio subito alle spalle. Una lunga serie di bellissimi e divertenti tornanti in salita mi porta diritto al confine posto sullo &lt;strong&gt;Splugenpass&lt;/strong&gt; a 2113 mt. Rientro in Italia. Scendendo dal passo la sensazione che provo è strana. Attraverso il villaggio di &lt;strong&gt;Montespluga&lt;/strong&gt; che ha come sfondo il &lt;strong&gt;lago di Stuetta&lt;/strong&gt; e l'atmosfera è quella di desolazione ma non in senso negativo, anzi! Il freddo, l'assenza di persone, le case in pietra non abitate e sparse sulla piana, il cielo arancione che si fonde alle poche nuvole grigie, formano una bellissima miscela affascinante e rurale. Scendo di quota ed arrivo a&lt;strong&gt; Madesimo&lt;/strong&gt;. Sono le 18 e chiedo a due ragazzi se esiste un campeggio in zona. Mi dicono che il più vicino è quello alla vicina &lt;strong&gt;Campodolcino&lt;/strong&gt;. La strada in discesa è stretta, ripida, piena di piccoli tunnel scavati nella roccia dove due auto in parallelo ci entrano astento. Alcune, nei tornanti, sono costrette a fare due manovre per girarci. Giungo nel piccolo paese e seguo le indicazioni per il campeggio che, pur essendo trascurato e soprattutto rivolto a chi è in possesso di roulotte o camper, va bene lo stesso per trascorrerci una notte. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3Ciframe%20width=%22425%22%20height=%22350%22%20frameborder=%220%22%20scrolling=%22no%22%20marginheight=%220%22%20marginwidth=%220%22%20src=%22http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004adb342dcfd62ba24e&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=46.527129,8.31444&amp;amp;spn=0.586309,2.07948&amp;amp;output=embed&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;small&amp;gt;Visualizza &amp;lt;a href=&amp;quot;http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004adb342dcfd62ba24e&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=46.527129,8.31444&amp;amp;spn=0.586309,2.07948&amp;amp;source=embed&amp;quot; style=&amp;quot;color:#0000FF;text-align:left&amp;quot;&amp;gt;TransAlpina 2011: IV^ Tappa&amp;lt;/a&amp;gt; in una mappa di dimensioni maggiori&amp;lt;/small&amp;gt;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004adb342dcfd62ba24e&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=46.527129,8.31444&amp;amp;spn=0.586309,2.07948&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;/small&gt;&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004adb342dcfd62ba24e&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=46.527129,8.31444&amp;amp;spn=0.586309,2.07948&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;TransAlpina 2011: IV^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-367427998487602860?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/367427998487602860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-10092011-iv-tappa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/367427998487602860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/367427998487602860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-10092011-iv-tappa.html' title='TransAlpina 2011: 10.09.2011 - IV^ Tappa'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mVd13q5dNJA/Tn4OzIZYvYI/AAAAAAAAA0U/3pdJSQ27cCs/s72-c/DSCN3925.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-8384414485432388211</id><published>2011-09-19T22:09:00.003+02:00</published><updated>2011-09-20T22:01:54.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: 09.09.2011 - III^ Tappa</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Dopo una notte trascorsa tranquilla nella mia &lt;em&gt;Coleman Bedrock&lt;/em&gt;, preparo la moto per un'altra giornata dedicata a macinare chilometri. Preparo il caffè ed apro il barattolo di Nutella: è una delizia mangiata con il pane di prima mattina!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dZTOfPeTvH8/Tnee0Qf1WXI/AAAAAAAAAyo/XzJCYrdM8LQ/s1600/DSCN3831.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-dZTOfPeTvH8/Tnee0Qf1WXI/AAAAAAAAAyo/XzJCYrdM8LQ/s320/DSCN3831.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Oggi ho in programma un bel po' di posti da visitare e quindi alle 8 sono già in sella in direzione del &lt;strong&gt;Passo del&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Gran San Bernardo&lt;/strong&gt;. Supero &lt;strong&gt;Etroubles&lt;/strong&gt; ed imbocco la salita che tra un tornante e l'altro, mi porta in quota. L'aria è fresca e rigenerante, per nulla fastidiosa, ed in questo piacevole clima attraverso paesaggi stupendi dove le mucche pascolano tranquille ed indisturbate a bordo strada. Giungo in cima a 2469 mt, costeggiando un piccolo lago alpino. Mi fermo al negozio di souvenirs per comprare l'adesivo e si affaccia il compagno dell'addetta alle vendite (o proprietaria, questo non lo so) e mi dice che vorrebbe comprare la sorellina della mia Mula, lo ZZR1400. Discutendo sulle qualità di motore e telaio, scopro che è di origini campane anche se ormai vive nel nord Italia da quando era bambino, e precisamente di Capaccio, in provincia di Salerno, praticamente il paese confinante con quello dove abita mio fratello e mia cognata! Certe volte non ci si sorprende mai di quanto è piccolo il mondo... Mi augurano buon viaggio e così mi rimetto in viaggio. Sono in Svizzera e la discesa dal valico mi porta a &lt;strong&gt;Bourg Saint-Pierre&lt;/strong&gt; dove trovo i primi negozi ed i distributori con i cartelli luminosi che visualizzano il prezzo del carburante nelle due valute, oltre la scritta sulle vetrine “Change/Cambio”: col cavolo che cambio i miei euro qui! Ho fatto il pieno ad Aosta e quindi sarò tranquillo per un bel po' di chilometri. L'architettura delle case è completamente diversa da quella vista in Vallèe: case singole, in legno, messe qua e là lungo le strade. Non si vedono palazzi, né altre abitazioni che stonano con il contesto alpino. Raggiungo &lt;strong&gt;Orsières&lt;/strong&gt; e da lì imbocco la bellissima salita per il &lt;strong&gt;Col de Champex&lt;/strong&gt; a 1498 mt, grazie anche alle indicazioni fornitemi da un poliziotto di frontiera trovato in paese. Sento il forte e gradevole odore di erba fresca tagliata, mista a quella di sterco di vacca. Il panorama dalla strada è bellissimo, candido, tranquillo. Arrivo a &lt;strong&gt;Champex-Lac&lt;/strong&gt; dove alcuni pescatori sono sulle sponde del lago in attesa che qualche pesce abbocchi alle loro canne. Pochi chilometri dopo una serie di stretti ma divertenti tornanti in discesa mi portano all'imbocco delle &lt;strong&gt;Gole del Durnand&lt;/strong&gt; che dalla strada non hanno molto di bello come sicuramente penso potrebbe essere la visita a piedi.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Arrivo nella tranquillissima &lt;strong&gt;Martigny&lt;/strong&gt; dove mi reco alla stazione ferroviaria per cambiare un po' di euro in franchi svizzeri. In effetti le commissioni non sono alte: 4 CHF per 170€ cambiati.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Salgo nuovamente percorrendo un facilissimo tratto di asfalto prima di raggiungere il &lt;strong&gt;Col de la Forclaz&lt;/strong&gt; a 1527 mt: le vedute delle cime circostanti sono davvero affascinanti, contornate da centinaia di sfumature di verde ed un cielo azzurro come pochi. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-l9-Y7FC6KxQ/Tnee7gdjqmI/AAAAAAAAAys/UQyt4qpL8F8/s1600/DSCN3849.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-l9-Y7FC6KxQ/Tnee7gdjqmI/AAAAAAAAAys/UQyt4qpL8F8/s320/DSCN3849.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Proseguo verso &lt;strong&gt;Vallorcine&lt;/strong&gt; e da lontano ecco apparire i primi ghiacciai in direzione del &lt;strong&gt;Monte Bianco&lt;/strong&gt;. Numerose sono le persone che in gruppo, a bordo strada, si preparano per le escursioni a piedi o le arrampicate. Nel frattempo valico anche il &lt;strong&gt;Col des Montets&lt;/strong&gt; a 1461 mt. Giungo a &lt;strong&gt;Chamonix Mont-Blanc&lt;/strong&gt; e da qui cominciano una serie di paesini palesemente dediti al turismo. Il &lt;strong&gt;ghiacciaio del Monte Bianco&lt;/strong&gt; è ormai vicinissimo e riesco a distinguere numerosi particolari oltre ad apprezzare il bianco accecante della neve illuminata dal sole. Una lingua di ghiaccio che dalle vette sembra defluire verso valle. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nEKvgavfDN8/TnefD6EGvtI/AAAAAAAAAyw/46SJuXvkqB4/s1600/DSCN3861.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-nEKvgavfDN8/TnefD6EGvtI/AAAAAAAAAyw/46SJuXvkqB4/s320/DSCN3861.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il traffico automobilistico è maggiore in prossimità del traforo ed aumenta ancor di più tra &lt;strong&gt;Passy&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Cluses&lt;/strong&gt;. In questo tratto di strada ho il primo vero impatto con gli svizzeri alla guida: ligi (anche fin troppo!) alle regole, tant'è che non essendo abituato ho rischiato di tamponare due volte a causa dei loro stop improvvisi per qualunque motivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Finalmente i cartelli dei 30 km/h sono finiti e mi allontano velocemente dal traffico fino ad arrivare, in direzione di &lt;strong&gt;Morzine&lt;/strong&gt;, al &lt;strong&gt;Col de Gets&lt;/strong&gt; a 1163 mt per poi raggiungere il &lt;strong&gt;Col du Corbier&lt;/strong&gt; a 1237 mt. In questo tratto di strada le foto non sono state numerose poiché fermarmi spesso avrebbe significato farmi nuovamente superare da autovetture che procedevano a non più di 50-60 km/h e per di più nessuno che agevolava il sorpasso! Le strade però sono fluide e guidabilissime. All'improvviso, senza nemmeno accorgermene e superata Abondance, sono sul &lt;strong&gt;Pas de Morgins&lt;/strong&gt; a 1369 mt. A Morgins mi fermo ad osservare la cappella con al lato una struttura in acciaio con appese decine di campane di diverse grandezze.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LY5CfDSc_z4/TnefLYXzcdI/AAAAAAAAAy0/jEodFCzSF6Y/s1600/DSCN3880.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-LY5CfDSc_z4/TnefLYXzcdI/AAAAAAAAAy0/jEodFCzSF6Y/s320/DSCN3880.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Da lontano vedo &lt;strong&gt;Ollon&lt;/strong&gt;, inconfondibile con i filari di viti che sormontano il paese. E' in mezzo ad essi che percorro la strada (seppur disconnessa) che mi porta al &lt;strong&gt;Col de la Croix&lt;/strong&gt; a 1779 mt ed ancora dopo, in un paesaggio da cartolina, il &lt;strong&gt;Col du Pillon&lt;/strong&gt; a 1546 mt. Scendo verso &lt;strong&gt;Gsteig&lt;/strong&gt; ed attraverso paesi incredibili: le case in legno mostrano alle finestre composizioni floreali coloratissime e dispongono di una zona dedicata alla legna del camino sistemata in modo perfetto. Passo vicino alla graziosa chiesa di Gsteig e proseguo a ritmo tranquillo verso &lt;strong&gt;Weissenbach&lt;/strong&gt; da dove imbocco la strada per Jaun. Il profumo di fieno invade le mie narici. Mi fermo per riempire la bottiglia di acqua fresca che sgorga da una sorgente e proseguo poi per il &lt;strong&gt;Jaunpass &lt;/strong&gt;a 1509. Questo passo segna il confine tra la Svizzera francese e quella austriaca: i cartelli e la lingua variano infatti dal francese al tedesco. Scendendo dal passo le ombre create dagli alberi e dalle ondulazioni del terreno creano un effetto sui prati simile al movimento sinuoso del mare. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WN1xLanLoDo/TnefS3_y2BI/AAAAAAAAAy4/uK8qxOWwooM/s1600/DSCN3904.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-WN1xLanLoDo/TnefS3_y2BI/AAAAAAAAAy4/uK8qxOWwooM/s320/DSCN3904.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Oggi sono stanco. Il caldo ed i chilometri percorsi mi hanno sfiancato e sto guidando distratto. Decido di fermarmi, anche perchè sono arrivate le 18.00 ed oltre non voglio andare per non ritrovarmi a montare la tenda al buio. Devio per lo &lt;strong&gt;Schwarzsee &lt;/strong&gt;dove trovo un campeggio. Entro e vengo accolto dai sorrisi di alcuni anziani che alloggiano nei bungalow, i quali mi danno indicazioni sulla reception. Qui non c'è nessuno ed un anziano signore, seduto al tavolo e leggendo un giornale, mi suggerisce di chiamare al numero scritto alla finestra scorrevole. Il proprietario del camping mi dice di accomodarmi nelle piazzole e domani mattina alle 8.00 sarà sul posto per il pagamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Mentre monto il mio alloggio per questa notte vedo arrivare un FJR1300 a bordo della quale c'è una coppia di ragazzi. Si avvicinano e ci presentiamo: sono Francoise ed Amanda, francesi, in viaggio sulle Alpi anche loro ma seguendo un tragitto un po' diverso dal mio nonostante abbiamo in comune la stessa guida. Ceniamo insieme seduti ad un tavolino e tra il mio ed il suo inglese riusciamo a dialogare tranquillamente e farci due risate. Verso le 22,30 ci diamo la buonanotte e ci auguriamo a vicenda un buon prosieguo del viaggio visto che domani mattina io partirò molto prima di loro.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3Ciframe%20width=%22425%22%20height=%22350%22%20frameborder=%220%22%20scrolling=%22no%22%20marginheight=%220%22%20marginwidth=%220%22%20src=%22http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=Strada+sconosciuta&amp;amp;daddr=45.8330919,7.1864108+to:46.036551,7.0981492+to:45.91424,6.65122+to:46.06911,6.58526+to:46.17694,6.68209+to:46.28078,6.72119+to:46.32213,7.12412+to:46.4018,7.2677+to:46.59511,7.31923+to:46.6120896,7.1736264+to:46.744,7.18899+to:46.72189,7.2444+to:Bad&amp;amp;geocode=Fdf1uQIdWZxvAA%3BFYNbuwId6qdtACkL9oLLVyWJRzFAGMs6feYFEw%3BFUd2vgIdJU9sAClRVQ8FrsuORzH8ejPwxW_Ubg%3BFYCYvAIdVH1lACmjmSbSjv2LRzGF8HWwxq47yQ%3BFXb1vgIdrHtkACm_ZiU-wwaMRzGAWOvnKqsIEw%3BFayawAId6vVlAClJQnEWLx2MRzEp0ATu2DRwoA%3BFUwwwgIdpo5mACkdQt5KtR-MRzEwHkLoKqsIEw%3BFdLRwgIdmLRsACnL39dTzOqORzEosOmQMto5vg%3BFQgJxAIddOVuACn1nYJv-O6ORzHJgARXR1cW1Q%3BFSb8xgIdvq5vACntMqYVfliORzH7ja1OHcgGCg%3BFXk-xwId-nVtAClvC_LGEGCORzHFhArpbB-tsg%3BFcBByQId_rFtACmzGJPHz2eORzE6zRmXtH0rLg%3BFWLryAIdcIpuAClp7d83bV2ORzHCoGHD48qNkg%3BFUATyAIdhAJvAA&amp;amp;sll=46.708794,7.264023&amp;amp;sspn=0.250955,0.673599&amp;amp;vpsrc=6&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=12&amp;amp;sz=11&amp;amp;via=1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=46.708794,7.264023&amp;amp;spn=0.250955,0.673599&amp;amp;t=m&amp;amp;output=embed&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;small&amp;gt;&amp;lt;a href=&amp;quot;http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=Strada+sconosciuta&amp;amp;daddr=45.8330919,7.1864108+to:46.036551,7.0981492+to:45.91424,6.65122+to:46.06911,6.58526+to:46.17694,6.68209+to:46.28078,6.72119+to:46.32213,7.12412+to:46.4018,7.2677+to:46.59511,7.31923+to:46.6120896,7.1736264+to:46.744,7.18899+to:46.72189,7.2444+to:Bad&amp;amp;geocode=Fdf1uQIdWZxvAA%3BFYNbuwId6qdtACkL9oLLVyWJRzFAGMs6feYFEw%3BFUd2vgIdJU9sAClRVQ8FrsuORzH8ejPwxW_Ubg%3BFYCYvAIdVH1lACmjmSbSjv2LRzGF8HWwxq47yQ%3BFXb1vgIdrHtkACm_ZiU-wwaMRzGAWOvnKqsIEw%3BFayawAId6vVlAClJQnEWLx2MRzEp0ATu2DRwoA%3BFUwwwgIdpo5mACkdQt5KtR-MRzEwHkLoKqsIEw%3BFdLRwgIdmLRsACnL39dTzOqORzEosOmQMto5vg%3BFQgJxAIddOVuACn1nYJv-O6ORzHJgARXR1cW1Q%3BFSb8xgIdvq5vACntMqYVfliORzH7ja1OHcgGCg%3BFXk-xwId-nVtAClvC_LGEGCORzHFhArpbB-tsg%3BFcBByQId_rFtACmzGJPHz2eORzE6zRmXtH0rLg%3BFWLryAIdcIpuAClp7d83bV2ORzHCoGHD48qNkg%3BFUATyAIdhAJvAA&amp;amp;sll=46.708794,7.264023&amp;amp;sspn=0.250955,0.673599&amp;amp;vpsrc=6&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=12&amp;amp;sz=11&amp;amp;via=1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=46.708794,7.264023&amp;amp;spn=0.250955,0.673599&amp;amp;t=m&amp;quot; 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text-align: left;"&gt;Visualizzazione ingrandita della mappa&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-8384414485432388211?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/8384414485432388211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-09092011-iii-tappa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8384414485432388211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8384414485432388211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-09092011-iii-tappa.html' title='TransAlpina 2011: 09.09.2011 - III^ Tappa'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-dZTOfPeTvH8/Tnee0Qf1WXI/AAAAAAAAAyo/XzJCYrdM8LQ/s72-c/DSCN3831.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6329452185280108596</id><published>2011-09-17T08:31:00.001+02:00</published><updated>2011-09-20T08:43:04.242+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: 08.09.2011 - II^ Tappa</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Apro gli occhi quando ancora il sole non è sorto. Generalmente dormo poco, a maggior ragione ora che ho l'entusiasmo a mille. A causa dell'umidità di questa notte la Mula è completamente bagnata, così come la tenda. Preparo il caffè e mentre ascolto il sibilo del gas che fuoriesce dal fornetto, mi guardo intorno: cacchio, queste Alpi sono proprio belle!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi preparo e smonto la tenda sistemando tutto nei bauletti. La funicolare di La Grave riprende il suo viavai verso il ghiacciaio, i primi raggi di sole illuminano le cime dei monti ed io alle 8.00 sono già in strada. La strada con curve ampie e veloci costeggia alcune cascate, la cui acqua precipita sulle rocce fino a tuffarsi nel fiume che sbocca sul Lac du Chambon che raggiungo pochi chilometri dopo. L'acqua ha un colore particolare, simile al turchese. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bzvob9PrB2g/TnQ3imNM72I/AAAAAAAAAyM/xu28tPAwdyY/s1600/DSCN3728.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-bzvob9PrB2g/TnQ3imNM72I/AAAAAAAAAyM/xu28tPAwdyY/s320/DSCN3728.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Raggiungo Le Freney d'Oisans, altri chilometri ancora percorsi in una affascinante gola e mi trovo ai piedi della salita che porta all'Alpe d'Huez: i tornanti si susseguono uno dietro l'altro, ma le migliaia di scritte di incitamento per i ciclisti del Tour de France possono rendere l'asfalto insidioso, così salgo con calma ammirando il panorama. L'aria fresca di prima mattina è un toccasana. Il paesino di Huez ha tutte le case in legno e numerosi negozi, molti dei quali sono ancora chiusi. Al centro della strada è posto lo striscione che segna il punto di arrivo per i ciclisti. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pdv2PKGKVkM/TnQ3qF1X3rI/AAAAAAAAAyQ/B5xKYk9LDrI/s1600/DSCN3737.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-pdv2PKGKVkM/TnQ3qF1X3rI/AAAAAAAAAyQ/B5xKYk9LDrI/s320/DSCN3737.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Scatto qualche foto ed inizio la discesa che avviene in direzione di Villard Reculas: la stradina stretta è più utilizzata per le passeggiate a piedi o a cavallo, ma anche fatta in moto ha il suo fascino, dove è possibile vedere un bellissimo panorama sulle montagne e sui paesini alle loro pendici. Inizia un tratto in discesa che, pur essendo umido in alcuni punti, è comunque gradevole da guidare. Giungo ad Allemond ma non entro in paese perchè imbocco subito la strada per il Col de la Croix de Fer.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6YHAIWBFkMs/TnQ3xwcrMmI/AAAAAAAAAyU/y4HkiSlZWgo/s1600/DSCN3747.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-6YHAIWBFkMs/TnQ3xwcrMmI/AAAAAAAAAyU/y4HkiSlZWgo/s320/DSCN3747.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il sole inizia a posizionarsi più in alto nella sfera celeste e così la temperatura si alza. La strada è dapprima immersa nei boschi, con asfalto in buone condizioni per alcuni tratti, pessimo in altri. Costeggio la diga di Le Verney dove c'è il Museo Idroelettrico. Supero La Condamine e poi Le Rivier d'Allemond. La strada continua a salire e così come ieri, gli alberi lasciano il posto ad una vegetazione rada. L'asfalto è sporco di letame in più punti ma il panorama sul Lac de Grand Maison è spettacolare. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NhmNcc-nTvI/TnQ35t7q6uI/AAAAAAAAAyY/ISVshSwClzY/s1600/DSCN3759.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-NhmNcc-nTvI/TnQ35t7q6uI/AAAAAAAAAyY/ISVshSwClzY/s320/DSCN3759.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Le curve si susseguono una dietro l'altra ma ad un certo punto sono costretto, insieme ad altri ciclisti e motociclisti, a spegnere il motore: migliaia di pecore che in gregge attraversano la strada come fosse un fiume in piena. Sono trascorsi 5 minuti di orologio prima che l'ultima pecora passasse davanti la moto e proseguire la salita. Prima raggiungo il Col du Glandon a 1924 mt poi, dopo aver apprezzato il versante glaciale del Pic de l'Etendard, il Col de la Croix de Fer a 2068 mt. Il panorama è impressionante e la visione delle montagne si estende per parecchi chilometri all'orizzonte. Una tavola consente di identificare le vette circostanti. Inizia la discesa, ugualmente sporca di letame, stretta e senza protezioni ai margini della strada. Giungo a Saint Sorlin d'Arves dove un gruppo di mucche scendono in paese in occasione della transumanza. Le case assumono il caratteristico aspetto alpino. Proseguo fino a raggiungere il Col du Mollard a 1638 mt per poi imboccare una discesa caratterizzata da un susseguirsi di decine e decine di tornanti, che mi porta alla periferia di Saint Jean de Maurienne. Peccato che un furgoncino mi ostacolava la strada e quindi non mi sono goduto la guida come avrei voluto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Da qui imbocco un noiosissimo tratto, interrotto solo dopo Villarodin dalla presenza del Fort de l'Esseillon che attira la mia attenzione. A Lanslebourg Mont-Cenis ho pranzato una discreta baguette con burro, formaggio e prosciutto prima di iniziare la salita verso il Col de l'Iseran. Oltrepasso il borgo in pietra di Bonneval sur Arc e mi viene la tentazione di fermarmi, ma sono qui per un altro motivo e proseguo. Inizia la salita su una strada impressionante, molto più del Col de la Bonette. Il manto stradale si estende lungo un fianco della montagna che precipita direttamente a valle tra le rocce. L'altezza del salto è impressionante ed i crinali molto ripidi che iniziano proprio a bordo strada: non oso immaginare le conseguenze dovute ad un'eventuale uscita di strada...&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Qb5WDXQvhfw/TnQ4B8yJlxI/AAAAAAAAAyc/MTrT1EdRkTg/s1600/DSCN3794.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Qb5WDXQvhfw/TnQ4B8yJlxI/AAAAAAAAAyc/MTrT1EdRkTg/s320/DSCN3794.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il panorama mi lascia a bocca aperta, ancora più sorpreso quando vedo una nube lenticolare sovrastare la vetta di un ghiacciaio. Raggiungo la cima a 2770 mt ed un vento gelido e forte mi taglia il viso. La bandiera della Savoia (praticamente identica a quella Svizzera) sventola forte quasi volesse staccarsi. La discesa dal Col de l'Iseran è divertente e man mano il clima diventa più caldo. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-o8AKUJrewvs/TnQ4Jh2CGVI/AAAAAAAAAyg/sm4OIJJXD-Y/s1600/DSCN3801.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-o8AKUJrewvs/TnQ4Jh2CGVI/AAAAAAAAAyg/sm4OIJJXD-Y/s320/DSCN3801.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo Val d'Isère numerose interruzioni al manto stradale mi rallentano la marcia. Ad un semaforo conosco due centauri italiani che mi fanno i complimenti per il viaggio fatto finora e per quello a venire, soprattutto perchè non giungo proprio da dietro l'angolo... Sono a Seez ed imbocco un'ennesima salita fatta esclusivamente di tornanti che mi conduce sul Pass du Petit Saint Bernard che segna il confine con l'Italia a 2188 mt. Sono ancora presenti le strutture della dogana, soprattutto il gabbiotto al centro della strada. Inizia la discesa ed a La Thuile un'arzilla ed entusiasta vecchietta mi indica la strada per il Colle San Carlo a 1971 mt. La salita è davvero bella, la discesa altrettanto ma molto più ripida e caratterizzata dalle scritte di incitamento per le gare ciclistiche. Giungo a Morgex e con molta calma arrivo ad Aosta attraversando paesi caratteristici, ognuno dei quali sormontato da un castello.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-q-OZzZu2Qx0/TnQ4ROLclRI/AAAAAAAAAyk/kwOkd_lkcLg/s1600/DSCN3821.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-q-OZzZu2Qx0/TnQ4ROLclRI/AAAAAAAAAyk/kwOkd_lkcLg/s320/DSCN3821.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Come programmato, faccio un giro in centro e compro le tegole valdostane (buonissime!) da portare a casa. Fa caldo, molto caldo. Vorrei proseguire per la Svizzera, ma sono già le 17.30 e l'unico mio impedimento è rappresentato dal cambio di moneta. Per oggi la mia tappa è finita, monto la tenda ancora bagnata e trascorro un'altra notte tranquilla e molto più asciutta e mite della precedente.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3Ciframe%20width=%22425%22%20height=%22350%22%20frameborder=%220%22%20scrolling=%22no%22%20marginheight=%220%22%20marginwidth=%220%22%20src=%22http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004ad1cadeb7e45240a6&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=45.394088,6.6819&amp;amp;spn=0.704295,1.21434&amp;amp;output=embed&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;small&amp;gt;Visualizza &amp;lt;a href=&amp;quot;http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004ad1cadeb7e45240a6&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=45.394088,6.6819&amp;amp;spn=0.704295,1.21434&amp;amp;source=embed&amp;quot; style=&amp;quot;color:#0000FF;text-align:left&amp;quot;&amp;gt;TransAlpina - II^ Tappa&amp;lt;/a&amp;gt; in una mappa di dimensioni maggiori&amp;lt;/small&amp;gt;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004ad1cadeb7e45240a6&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=45.394088,6.6819&amp;amp;spn=0.704295,1.21434&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;/small&gt;&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004ad1cadeb7e45240a6&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=m&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;ll=45.394088,6.6819&amp;amp;spn=0.704295,1.21434&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;TransAlpina - II^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6329452185280108596?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6329452185280108596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-ii-tappa-08092011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6329452185280108596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6329452185280108596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-ii-tappa-08092011.html' title='TransAlpina 2011: 08.09.2011 - II^ Tappa'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-bzvob9PrB2g/TnQ3imNM72I/AAAAAAAAAyM/xu28tPAwdyY/s72-c/DSCN3728.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6977596363058195897</id><published>2011-09-15T16:08:00.003+02:00</published><updated>2011-09-20T08:42:24.600+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: 07.09.2011 - I^ Tappa</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il traghetto attracca al porto di &lt;strong&gt;Vado Ligure&lt;/strong&gt; puntuale alle 7.30. La traversata notturna è trascorsa abbastanza tranquilla, nonostante il forte maestrale che ha mosso un po' il mare e qualche bambino che ha vomitato sulla maglia del proprio genitore.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Sistemo la borsa serbatoio ed il materassino che avevo portato sul ponte e metto in moto &lt;em&gt;la Mula&lt;/em&gt;. Con me altri motociclisti che tornano a casa dopo le vacanze trascorse in Sardegna. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Imbocco l'autostrada in direzione di Ventimiglia per raggiungere &lt;strong&gt;Menton&lt;/strong&gt; dopo circa 40 minuti. E' questo il punto di partenza del mio viaggio vero e proprio, che per tutto il giorno mi accompagnerà lungo la &lt;strong&gt;Route des Grandes Alpes&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QEi2b5iPJas/TnICqQAVpkI/AAAAAAAAAxs/EOB9Ddfz45A/s1600/DSCN3630.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-QEi2b5iPJas/TnICqQAVpkI/AAAAAAAAAxs/EOB9Ddfz45A/s320/DSCN3630.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Mi arrampico sui primi tornanti fino al borgo di &lt;strong&gt;Castillon&lt;/strong&gt; e poi in direzione di Sospel passando per il &lt;strong&gt;Col de' Castillon&lt;/strong&gt; a 707 mt di altitudine. La strada è un po' messa male ma in compenso il panorama verso le montagne ripaga. Giungo a &lt;strong&gt;Sospel&lt;/strong&gt; dove inizia una serie di bellissime curve e tornanti con asfalto in buone condizioni, tant'è che inizio davvero a divertirmi. Percorro le affascinanti &lt;strong&gt;Gole del Piaon&lt;/strong&gt;, in mezzo alle quali scorre il fiume che si fa largo tra le rocce bianche. I francesi alla guida lasciano strada, così non ho problemi a stare in coda ed i chilometri volano via velocemente. Passo il &lt;strong&gt;Col de l'Albe&lt;/strong&gt; a 1149 mt e poi dopo una serie di tornanti in salita immersi nei boschi, il &lt;strong&gt;Col de' Turini&lt;/strong&gt; a 1607 mt. Si inizia a salire di quota poco alla volta ma la temperatura è gradevole ed indosso tranquillamente i guanti estivi... magari durasse questo clima per tutto il viaggio!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Inizia una divertente discesa con la moto praticamente sempre in piega. Attraversando&lt;strong&gt; La Bollene-Vésubie&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Saint Martin Vésubie&lt;/strong&gt;, il profumo di pane caldo arriva fin dentro i polmoni, ma non posso fermarmi a mangiare già ora (anche se la tentazione è molto forte)!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Raggiungo il &lt;strong&gt;Col Saint Martin&lt;/strong&gt; a 1500 mt su un manto stradale largo e veloce. A &lt;strong&gt;Saint Sauveur sur Tinée&lt;/strong&gt; imbocco in direzione del &lt;strong&gt;Col de la Bonette&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-19p7363HO_Q/TnICxFciyVI/AAAAAAAAAxw/VGgA_i58qFI/s1600/DSCN3666.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-19p7363HO_Q/TnICxFciyVI/AAAAAAAAAxw/VGgA_i58qFI/s320/DSCN3666.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Il paesaggio si fa via via più desolato, dove gli alberi lasciano spazio alla vegetazione rada ed al terreno roccioso. La strada perde le protezioni ai margini e, curva dopo curva, salgo di quota in un paesaggio affascinante e particolare. L'aria diventa fresca ed alzo la visiera per respirare profondamente e d apprezzare questa piacevole sensazione di purezza. Non c'è neve, tranne qualche sparuto accumulo nelle zone all'ombra sulle cime delle vette. Altri motociclisti mi precedono, altri ancora mi seguono. Agevolo il sorpasso ai bicilindrici e coloro che hanno più fretta di me, mentre io guido piano per apprezzare il paesaggio. Ogni tanto mi fermo per scattare qualche foto e quando spengo la moto, l'unica cosa che sento è il rumore del vento. Attraverso le case abbandonate e diroccate di &lt;strong&gt;Camp des Fourches&lt;/strong&gt; e poi ancora su, verso le cime. Mi fermo guardando la strada dall'alto, mi rendo conto di quanto sono in quota: una piccola striscia serpeggiante di grigio che contrasta con il giallo dell'erba secca. Piccoli puntini neri che si muovono mi indicano altre moto in salita, alcune invece in discesa. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HHM_AuO2c_U/TnIEucutQBI/AAAAAAAAAyE/cGA12ykDMg0/s1600/DSCN3679.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-HHM_AuO2c_U/TnIEucutQBI/AAAAAAAAAyE/cGA12ykDMg0/s320/DSCN3679.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Giungo in vetta, a 2800 mt di altitudine: molte moto sono ferme, i loro padroni scattano fotografie, altre arrivano, altre ancora ripartono. Scendo dalla &lt;em&gt;Mula &lt;/em&gt;tolgo il casco ed imbraccio la macchina fotografica. Sento l'aria fredda sul viso ed è una goduria. Mi guardo intorno e vedo migliaia di vette più basse. Il paesaggio lunare che mi circonda crea un'atmosfera strana ed incredibile, indescrivibile per chi c'è stato, incomprensibile per chi ancora non c'è salito.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;Inizio la discesa stando attento soprattutto ai ciclisti ed alle condizioni del manto stradale che non sempre ispira fiducia, ed un'eventuale uscita di strada significa capitombolare tra le rocce.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Passo sotto il forte militare nei pressi di &lt;strong&gt;La Condamine Chatelard&lt;/strong&gt; e poi ricomincia la salita per il &lt;strong&gt;Col de Vars&lt;/strong&gt; a 2109 mt. Mi fermo per sgranchire le ginocchia e mangiare un sandwich con prosciutto e formaggio morbido. La strada in discesa è stupenda passando per il &lt;strong&gt;Rifugio di Napoleone Bonaparte&lt;/strong&gt;, fino a raggiungere &lt;strong&gt;Guillestre&lt;/strong&gt;. Qui però mi aspetta una brutta sorpresa: la strada per il Col d'Izoard è interrotta, ed un semaforo regola il traffico in modo da consentirne l'accesso ogni 40 minuti. Al mio arrivo mancavano 37 minuti e così, come altri motociclisti che mi seguivano, ho deciso di rinunciare e deviare il percorso su una noiosissima N94 fino a &lt;strong&gt;Briancon&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;Prossima tappa il &lt;strong&gt;Col de Lautaret&lt;/strong&gt; a 2058 mt, che raggiungo percorrendo una bella salita dalla quale si ammirano i primi ghiacciai sulle vette che riempiono i versanti delle montagne. Lo spettacolo è unico e più proseguo, tanto più mi avvicino fino a definirne i più piccoli dettagli: le nuvole che si formano sembrano creare un tulle che abbraccia le cime, e sotto di esse il ghiaccio che in alcuni punti prende le forme di speroni, in altri sembra un manto soffice steso a coprire le rocce. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BwuUZzzdVYw/TnIE1vza-zI/AAAAAAAAAyI/p8poP8dZbsQ/s1600/DSCN3720.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-BwuUZzzdVYw/TnIE1vza-zI/AAAAAAAAAyI/p8poP8dZbsQ/s320/DSCN3720.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9RfPY_PkOjg/TnIC_G5bbOI/AAAAAAAAAx4/KWf1dPj4M38/s1600/DSCN3706.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-9RfPY_PkOjg/TnIC_G5bbOI/AAAAAAAAAx4/KWf1dPj4M38/s320/DSCN3706.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Sono le 18 del pomeriggio quando giungo a &lt;strong&gt;La Grave&lt;/strong&gt; dove trovo un campeggio ai margini di un fiume. Sopra di me il ghiacciaio. Monto la tenda, faccio una doccia e preparo la cena. Conosco un anziano signore tedesco in giro con la moglie su un pick-up nel cui cassone trasporta un FJR1300, e rimorchia una roulotte. Scambiamo quattro chiacchiere ma poi esce per andare a cena fuori dal campeggio. Mi infilo nel sacco a pelo, telefono a Clara per darle la buonanotte e sprofondo in un dolce sonno freddo e umido.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-poibPRm2bPE/TnIDGCPhgSI/AAAAAAAAAx8/hdJ6l28j4Fg/s1600/DSCN3718.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-poibPRm2bPE/TnIDGCPhgSI/AAAAAAAAAx8/hdJ6l28j4Fg/s320/DSCN3718.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%3Ciframe%20width=%22425%22%20height=%22350%22%20frameborder=%220%22%20scrolling=%22no%22%20marginheight=%220%22%20marginwidth=%220%22%20src=%22http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=Route+des+Cabrolles%2FD22A&amp;amp;daddr=43.84685,7.45991+to:43.93597,7.41081+to:44.088016,7.2499322+to:Strada+sconosciuta&amp;amp;geocode=FeJLnAId8i5yAA%3BFcIMnQIdRtRxACn1C-sTturNEjEFCkS8V9pByQ%3BFeJongIdehRxACnJ6sJO2b3NEjFRt7gX5C08XA%3BFdC6oAIdDKBuACmVG_c9T6_NEjGJ9XYTmeOdvg%3BFRtWrwIda0VgAA&amp;amp;sll=43.89245,7.494392&amp;amp;sspn=0.131871,0.3368&amp;amp;vpsrc=6&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=1&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.89245,7.494392&amp;amp;spn=0.131871,0.3368&amp;amp;t=m&amp;amp;output=embed&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;/iframe&amp;gt;&amp;lt;br /&amp;gt;&amp;lt;small&amp;gt;&amp;lt;a href=&amp;quot;http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=Route+des+Cabrolles%2FD22A&amp;amp;daddr=43.84685,7.45991+to:43.93597,7.41081+to:44.088016,7.2499322+to:Strada+sconosciuta&amp;amp;geocode=FeJLnAId8i5yAA%3BFcIMnQIdRtRxACn1C-sTturNEjEFCkS8V9pByQ%3BFeJongIdehRxACnJ6sJO2b3NEjFRt7gX5C08XA%3BFdC6oAIdDKBuACmVG_c9T6_NEjGJ9XYTmeOdvg%3BFRtWrwIda0VgAA&amp;amp;sll=43.89245,7.494392&amp;amp;sspn=0.131871,0.3368&amp;amp;vpsrc=6&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=1&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.89245,7.494392&amp;amp;spn=0.131871,0.3368&amp;amp;t=m&amp;quot; style=&amp;quot;color:#0000FF;text-align:left&amp;quot;&amp;gt;Visualizzazione ingrandita della mappa&amp;lt;/a&amp;gt;&amp;lt;/small&amp;gt;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=Route+des+Cabrolles%2FD22A&amp;amp;daddr=43.84685,7.45991+to:43.93597,7.41081+to:44.088016,7.2499322+to:Strada+sconosciuta&amp;amp;geocode=FeJLnAId8i5yAA%3BFcIMnQIdRtRxACn1C-sTturNEjEFCkS8V9pByQ%3BFeJongIdehRxACnJ6sJO2b3NEjFRt7gX5C08XA%3BFdC6oAIdDKBuACmVG_c9T6_NEjGJ9XYTmeOdvg%3BFRtWrwIda0VgAA&amp;amp;sll=43.89245,7.494392&amp;amp;sspn=0.131871,0.3368&amp;amp;vpsrc=6&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=1&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.89245,7.494392&amp;amp;spn=0.131871,0.3368&amp;amp;t=m&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=Route+des+Cabrolles%2FD22A&amp;amp;daddr=43.84685,7.45991+to:43.93597,7.41081+to:44.088016,7.2499322+to:Strada+sconosciuta&amp;amp;geocode=FeJLnAId8i5yAA%3BFcIMnQIdRtRxACn1C-sTturNEjEFCkS8V9pByQ%3BFeJongIdehRxACnJ6sJO2b3NEjFRt7gX5C08XA%3BFdC6oAIdDKBuACmVG_c9T6_NEjGJ9XYTmeOdvg%3BFRtWrwIda0VgAA&amp;amp;sll=43.89245,7.494392&amp;amp;sspn=0.131871,0.3368&amp;amp;vpsrc=6&amp;amp;hl=it&amp;amp;mra=dpe&amp;amp;mrsp=1&amp;amp;sz=12&amp;amp;via=1,2,3&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.89245,7.494392&amp;amp;spn=0.131871,0.3368&amp;amp;t=m" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Visualizzazione ingrandita della mappa&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6977596363058195897?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6977596363058195897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-07092011-i-tappa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6977596363058195897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6977596363058195897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-07092011-i-tappa.html' title='TransAlpina 2011: 07.09.2011 - I^ Tappa'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QEi2b5iPJas/TnICqQAVpkI/AAAAAAAAAxs/EOB9Ddfz45A/s72-c/DSCN3630.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-1665911818882803049</id><published>2011-09-13T19:25:00.001+02:00</published><updated>2011-09-20T08:44:01.153+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><title type='text'>TransAlpina 2011: Rientrato!!!</title><content type='html'>Stamattina sono tornato a casa, dopo una settimana in giro per le Alpi... in verità sulle alte vette d'Europa ho girato per&amp;nbsp;5 giorni interi, gli altri due sono serviti per uscire dalla Sardegna. &lt;br /&gt;Riepilogando, sono riuscito a coprire quasi tutto il percorso programmato in precedenza, ad esclusione delle Dolomiti che ho deciso di riservare per un futuro viaggio con Clara (sono posti che piaceranno sicuramente anche a lei).&lt;br /&gt;L'unico inconveniente è stato un eccessivo consumo del pneumatico posteriore che sono stato costretto a cambiarlo a Merano, altrimenti non sarei potuto rientrare a casa. Purtroppo però, questo mi ha comportato anche la rinuncia di una parte dell'Austria, perchè terminati i 40 e più tornanti dello Stelvio ho dovuto rinunciare agli altri passi poichè le condizioni della gomma erano pietose. &lt;br /&gt;Comunque sia sono pienamente soddisfatto del viaggio dove ho&amp;nbsp;percorso una media giornaliera di 430 km (che di sole curve e tornanti non sono pochi).&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni pubblicherò il resoconto e le foto!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-1665911818882803049?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/1665911818882803049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-rientrato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1665911818882803049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1665911818882803049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-rientrato.html' title='TransAlpina 2011: Rientrato!!!'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-686902258888098164</id><published>2011-09-05T22:21:00.000+02:00</published><updated>2011-09-06T06:44:48.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>TransAlpina 2011: si parte!!!</title><content type='html'>E finalmente dopo un pò di peripezie che mi hanno lasciato sul filo del rasoio fino all'ultimo minuto, domani parto per la Transalpina. E' tutto pronto: valigie laterali, tenda, sacca&amp;nbsp;a rotolo "Touratech", fornellino e scorte alimentari.&lt;br /&gt;Mi dispiace lasciare Clara a casa, ma varie situazioni non le&amp;nbsp;hanno consentito di venire.&lt;br /&gt;A questo punto, se avrò possibilità di aggiornare il blog lo farò, altrimenti ci sentiamo il 15 settembre prossimo!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YQX2kDrRX3U/TmUvCuDpGlI/AAAAAAAAAxo/4WrDKz6hZyA/s1600/DSCN3626.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" nba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-YQX2kDrRX3U/TmUvCuDpGlI/AAAAAAAAAxo/4WrDKz6hZyA/s320/DSCN3626.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-686902258888098164?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/686902258888098164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-si-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/686902258888098164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/686902258888098164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/09/transalpina-2011-si-parte.html' title='TransAlpina 2011: si parte!!!'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YQX2kDrRX3U/TmUvCuDpGlI/AAAAAAAAAxo/4WrDKz6hZyA/s72-c/DSCN3626.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6909171209138042119</id><published>2011-08-31T13:13:00.000+02:00</published><updated>2011-08-31T13:13:14.119+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><title type='text'>TransAlpina 2011: Previsioni meteo</title><content type='html'>A meno di una settimana alla partenza, sto seguendo le previsioni meteo (ancora a lungo termine!) per conoscere ciò che mi aspetta durante il tragitto. Dal sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilmeteo.it/"&gt;Il Meteo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;seguo costantemente le&amp;nbsp;previsioni. Devo dire che potrebbero attendermi dei giorni prevalentemente buoni, con temperature che al massimo scenderanno vicine allo 0°C (e questo mi rincuora) e la neve si formerà a quote superiori a quelle a cui devo arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tra&amp;nbsp;martedì 6 e sabato 10: (attendibilità 50%)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;EVOLUZIONE METEO&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nuova spinta dell'alta pressione delle Azzorre da Ovest con apertura di una nuova temporanea fase stabile su buona parte del Mediterraneo centro-occidentale. Per l'Italia per lo più soleggiato al centro-sud ma con diffusi addensamenti su Alpi, Prealpi e sulla medio-alta Val Padana dove nel pomeriggio attendiamo rovesci o temporali. Per lo più asciutto e soleggiato sulle zone di costa e pianura in genere. Temperature in lieve nuovo aumento con valori leggermente superiori alla media stagionale. Massime spesso prossime ai 30 °C nelle pianure.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tra sabato 10 e giovedì 15 (attendibilità 30%)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;EVOLUZIONE METEO&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Molte incertezze per il lungo termine, quindi per la seconda decade di settembre. Da una parte potrebbe persistere la struttura anticiclonica di matrice azzorriana ben estesa sul Mediterraneo da Ovest verso Est. D'altra parte potrebbe venire abbattuta dall'insistenza del flusso perturbato atlantico con eventuale peggioramento del tempo anche sull'Italia. Dal grafico Ensemble possiamo notare infatti gli "spaghetti", rappresentativi dei vari modelli internazionali, piuttosto divergenti tra loro, segnale di un'elevata incertezza nella previsione sul lungo termine. Attendiamo conferme per darvi maggiori dettagli. Caldo "record" fino al 4 settembre, poi temporali "gravi" fino a metà mese!? Restate aggiornati. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Logicamente sono dati che prendo con le pinzette ma che, anche nela loro minima attendibilità mi fanno ben sperare!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6909171209138042119?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6909171209138042119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-previsioni-meteo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6909171209138042119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6909171209138042119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-previsioni-meteo.html' title='TransAlpina 2011: Previsioni meteo'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2508015740669217319</id><published>2011-08-15T07:52:00.000+02:00</published><updated>2011-08-15T07:52:22.120+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>TransAlpina 2011: dati statistici</title><content type='html'>Delineato definitivamente il percorso della TransAlpina, mi sono divertito a riportare un pò di dati statistici su questo viaggio. I dati di seguito riportati sono solo teorici, poichè alcune strade potrebbero essere chiuse per neve e quindi sarò costretto a deviare il percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno &lt;strong&gt;10&lt;/strong&gt; gli &lt;strong&gt;attraversamenti di confine&lt;/strong&gt; tra Italia, Francia, Svizzera ed&amp;nbsp;Austria;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;29&lt;/strong&gt; saranno i &lt;strong&gt;passi alpini al di sopra dei 2000 mt&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;21&lt;/strong&gt; quelli tra i &lt;strong&gt;1500 e i 2000 mt&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9&lt;/strong&gt; quelli &lt;strong&gt;al di sotto dei 1500 mt&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2500&lt;/strong&gt; saranno i &lt;strong&gt;chilometri da percorrere &lt;/strong&gt;da Vado Ligure a Tolmezzo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;360&amp;nbsp;km&lt;/strong&gt; sarà la &lt;strong&gt;media giornaliera&lt;/strong&gt;, che tenendo conto del peso della moto carica, delle soste e delle condizioni della strada,&amp;nbsp;credo siano un giusto compromesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tragitto da Cagliari a Porto Torres credo lo farò su strade interne della Sardegna, mentre da Tolmezzo a Vado Ligure percorrerò autostrada (a meno che non ci saranno deviazioni all'ultimo minuto).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2508015740669217319?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2508015740669217319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-dati-statistici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2508015740669217319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2508015740669217319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-dati-statistici.html' title='TransAlpina 2011: dati statistici'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4487170703684349318</id><published>2011-08-14T09:07:00.001+02:00</published><updated>2011-08-14T09:09:53.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Villasanlto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Sardegna: Mattinata d'agosto a Villasalto</title><content type='html'>E no. Questa non si tratta di una stradina di montagna riasfaltata a nuovo, ma di una poesia di curve e panorami. Andiamo però con ordine.&lt;br /&gt;Come scritto nel post precedente, ieri mattina sono uscito per un giro in moto con la mia figlioccia tredicenne Federica che già da un pò di tempo aveva espresso questo desiderio. Ebbene, alle 10 siamo partiti con l'intenzione di portarla tra le tranquille montagne del Parteolla, salendo per la strada delle sorgenti di Dolianova, arrivare a Ballao e rientrare prima dell'ora di pranzo. &lt;br /&gt;Percorrendo la solitaria SP Dolianova-San Niccolò Gerrei, abbiamo imboccato nuovamente la SS387 in direziona di Ballao. Oltrepassato il paese di San Niccolò, ho detto a Federica: "ora zietto ti porta in giro per paesetti&amp;nbsp;che non hai mai conosciuto", e lei:&amp;nbsp; "va bene!". Abbiamo&amp;nbsp;così imboccato la SP 27 che porta direttamente a Villasalto. Complice l'asfalto pulito, le curve tonde e non traditrici,&amp;nbsp;e queste stupende Michelin Pilot Road 3 che monto, &amp;nbsp;ho impostato delle belle e tranquille pieghe in tutta sicurezza (senza mai esagerare) dove anche Federica sembrava apprezzare molto&amp;nbsp;il movimento sinuoso sulla Mula. Curva dopo curva, costantemente in salita e circondati da una natura selvaggia ed isolata, siamo giunti in questo piccolo e grazioso paese fatto di case in pietra ed abitato da gente genuina e tranquilla. &lt;br /&gt;"Mi piacciono questi posti perchè mi ricorda il periodo degli scout, quando andavamo a fare le escursioni in montagna!" è stato il commento di mia nipote.&lt;br /&gt;Usciamo dal paese&amp;nbsp;continuando a percorrere la stessa Provinciale, e si apre ai nostri occhi un panorama stupendo: la strada serpeggia in discesa tra tornanti e curve strette, in mezzo ad una larga gola dove i profumi della montagna la fanno da padrona. &lt;br /&gt;Il caldo di agosto si sente parecchio e l'aria spinta dalle&amp;nbsp;vento del radiatore sui miei stinchi accentua questa sensazione.&lt;br /&gt;Un breve sguardo al panorama e via, giù&amp;nbsp;tra un tornante e l'altro, un curva più stretta ed una larga, la strada che si stringe, tanto da sembrare quasi ad un solo senso di marcia, ma non è così. L'asfalto è stato rimesso a nuovo di recente ed il grip è davvero eccellente! Mi stavo mangiando le mani per aver dimenticato la macchina fotografica a casa...&amp;nbsp;mi sono promesso però che presto percorrerò nuovamente questa strada nel senso inverso, in salita, attrezzato con macchina fotografica e telecamera&amp;nbsp;da moto.&lt;br /&gt;Oltrepassiamo un ponte ed incrociamo nuovamente la SS387 che costeggia il Flumendosa. Siamo nei&amp;nbsp;pressi di San Vito, ma in questo periodo andare sulle strade costiere è un azzardo, e scelgo quindi di girare a sinistra per proseguire verso Ballao dove ci fermiamo per sorseggiare una Coca Cola fresca.&lt;br /&gt;Iniziamo il rientro verso Dolianova, dove lungo la strada incrociamo maiali, cavalli e bovini che pascolano allo stato brado lungo la strada o ai suoi bordi. Ormai sono talmente abituato a queste presenze che, seppur rappresentano&amp;nbsp;un pericolo per gli utenti della strada, fanno parte integrante del territorio ed&amp;nbsp;incontrarli è sempre una gioia per gli occhi. Anche Federica&amp;nbsp;è entusiasta di questi piacevoli incontri.&lt;br /&gt;A Pranu Sanguni le faccio vedere l'enorme parabola del SRT (Sardinia Radio Telescope) puntata allo zenith ed ormai in fase di ultimazione. Poche centinaia di metri più avanti c'è l'accesso ad una stradina da dove è possibile giungere alla terrazza panoramica, con vista&amp;nbsp;sull'intero parco astronomico: davvero affascinante!&lt;br /&gt;Riprendiamo il tragitto. &lt;br /&gt;Questa mattinata è piacevolmente trascorsa in compagnia di mia nipote, tra chiacchiere, risate e panorami bellissimi, con la piacevole sorpresa di aver percorso un'altra strada perfetta per le due ruote. Unico neo, l'aver dimenticato la fotocamera a casa (e pensare che avevo anche preso la batteria di riserva...ma come ho fatto!!!!). Però voglio che apprezziate la bellezza di questa strada ed il disegno delle curve tramite le immagini 3D di Google Earth.&lt;br /&gt;Mezzogiorno è passato da mezz'ora e tutti ci aspettano per il pranzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sXpdoa_BBLg/Tkdz0OtisuI/AAAAAAAAAxg/2kklR9k_z2U/s1600/Villasalto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="434" naa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-sXpdoa_BBLg/Tkdz0OtisuI/AAAAAAAAAxg/2kklR9k_z2U/s640/Villasalto.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_1fiTdEjkLo/Tkdz18SI0YI/AAAAAAAAAxk/ywbKtmxILQ0/s1600/Villasalto+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="401" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-_1fiTdEjkLo/Tkdz18SI0YI/AAAAAAAAAxk/ywbKtmxILQ0/s640/Villasalto+2.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aa71b50bf7fcbc851&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=39.397745,9.311986&amp;amp;spn=0.29745,0.230729&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004aa71b50bf7fcbc851&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=39.397745,9.311986&amp;amp;spn=0.29745,0.230729&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;A Villasalto con Federica&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4487170703684349318?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4487170703684349318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/e-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4487170703684349318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4487170703684349318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/e-no.html' title='Mototurismo in Sardegna: Mattinata d&apos;agosto a Villasalto'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sXpdoa_BBLg/Tkdz0OtisuI/AAAAAAAAAxg/2kklR9k_z2U/s72-c/Villasalto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6767962503159289537</id><published>2011-08-12T10:50:00.000+02:00</published><updated>2011-08-12T10:50:44.044+02:00</updated><title type='text'>Agosto...</title><content type='html'>Questo mese di agosto, seppur non eccessivamente caldo, non mi porta a prendere la moto perchè l'orda di vacanzieri qui in Sardegna mi rende nevrotico e mi fa passare la voglia di uscire.&lt;br /&gt;In macchina la gente sembra avere i paraocchi, rendendo pericolosa anche una semplice passeggiatina in centro... chi svolta all'improvviso, chi non sa dove andare e senza la minima segnalazione cambia direzione, gli specchietti retrovisore diventano un optional da utilizzare al semaforo per guardarsi quel maledetto brufoletto che "proprio oggi doveva uscirmi!"...&lt;br /&gt;Però la scorsa settimana mia nipotina Federica (nonchè figlioccia di cresima), mi ha chiesto: "Diddi, quando mi porti a fare un giro in moto?". Eccola accontentata! Domani ce ne andremo a fare due curvette nell'entroterra e la porterò su strade e panorami che non penso abbia mai visto. &lt;br /&gt;Mi fa molto piacere portarla in giro. &lt;br /&gt;Sembra&amp;nbsp;stupido, ma essendo una ragazzina di 13 anni, si trova&amp;nbsp;in quella fase adolescenziale in cui deve essere seguita ma soprattutto ascoltata. Portarla con me domani, oltra ad apprezzare il bello di andare in moto, inconsciamente acquisirà fiducia ed&amp;nbsp;avremo così modo di parlare tranquillamente da zio a nipotina. Mezza giornata da trascorrere sereni, io e Federica, in sella alla Mula.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6767962503159289537?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6767962503159289537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/agosto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6767962503159289537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6767962503159289537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/agosto.html' title='Agosto...'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2264241074415483953</id><published>2011-08-10T13:44:00.000+02:00</published><updated>2011-08-10T13:44:11.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: elenco attrezzatura</title><content type='html'>Ecco la zavorra che io e la mia Mula ci porteremo al seguito durante la TransAlpina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tenda Coleman "Bedrock 2" con picchetti e cavi di emergenza;&lt;br /&gt;- Sacco a pelo Quechua "S0 Ultralight";&lt;br /&gt;- Materassino autogonfiante Quechua "A200";&lt;br /&gt;- 3 Pile Quechua "Forclaz (come il colle che andrò a percorrere ;-)) 50";&lt;br /&gt;- Fornello da campeggio con relative bombolette;&lt;br /&gt;- Lampada a batterie e torcia con carica a dinamo;&lt;br /&gt;- Completo Touring OJ "Unstoppable Man";&lt;br /&gt;- Kit antipioggia Tucano Urbano "Diluvio Light";&lt;br /&gt;- Guanti invernali Dainese;&lt;br /&gt;-Stivaletti touring TCX;&lt;br /&gt;- Sacca a rotolo Touratech by Ortlieb;&lt;br /&gt;- Kit pronto soccorso con medicinali base;&lt;br /&gt;- Bomboletta di WD40, nastri adesivi in plastica e argentato;&lt;br /&gt;- la mia fedele macchina fotografica Nikon Coolpix 5700;&lt;br /&gt;- Oregon ActionCam (il primo modello, quello da 640x480... quando avrò soldi ne comprerò una in HD... a meno che non trovo uno sponsor....);&lt;br /&gt;- Caricabatterie per cellulari;&lt;br /&gt;- Cartine e guide da dove ho preparato il viaggio;&lt;br /&gt;- Intimo ed abbigliamento (il minimo indispensabile, visto che la maggior parte del tempo la passerò il moto)&lt;br /&gt;- Borse impermeabili a cilindro (strada facendo, non si sa mai (!) dovessi comprare speck, bretzel, cioccolata ecc... insomma, i miei soliti souvenirs -culinari- che copro in ogni viaggio);&lt;br /&gt;- elastici e ragno, batterie stilo, memory cards SD e CF, penne, taccuino per il diario di bordo;&lt;br /&gt;- Tabacco "Golden Virginia", filtri e cartire "Rizla", accendino "Zippo" regalato dai miei cognatini/vicini di casa Marcello e Giulia con le loro spendide figlie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra di aver inserito il necessario... tanto già lo so che o dimentico qualcosa, o aggiungerò qualcosa un attimo prima di partire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ecco cosa stavo dimenticando!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Accappatoio in microfibra (occupa meno spazio!);&lt;br /&gt;- dentifricio, spazzolino, doccia-shampoo;&lt;br /&gt;- ciabatte per la doccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2264241074415483953?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2264241074415483953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-elenco-attrezzatura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2264241074415483953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2264241074415483953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-elenco-attrezzatura.html' title='TransAlpina 2011: elenco attrezzatura'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4539256476950608228</id><published>2011-08-08T22:57:00.000+02:00</published><updated>2011-08-08T22:57:55.944+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: consegna accessori</title><content type='html'>Finalmente stamattina il corriere mi ha consegnato il sacco a pelo ed il materassino autogonfiante, miei futuri compagni di viaggi... notturni!&lt;br /&gt;Stasera li ho aperti per verificarne l'integrità, e tutto era ok. Vedendoli sul pavimento, li ho immaginati dentro la tenda ed ho sentito una&amp;nbsp;irrefrenabile voglia di partire. E' stata la prima volta che&amp;nbsp;ho avvertito questa sensazione. Può sembrare strano, è vero,&amp;nbsp;ma manca meno di un mese e pian piano il viaggio si sta concretizzando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4539256476950608228?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4539256476950608228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-consegna-accessori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4539256476950608228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4539256476950608228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-consegna-accessori.html' title='TransAlpina 2011: consegna accessori'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-382456097294027093</id><published>2011-08-06T23:14:00.000+02:00</published><updated>2011-08-06T23:14:36.493+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: aggiornamento dell'itinerario</title><content type='html'>Stasera, al fresco del balcone di casa, ho aperto la cantina e mi sono reso conto che potevo apportare alcune modifiche all'itinerario. Ho aggiunto altri 300 km circa che mi permetteranno di percorrere altri passi alpini che prima avevo escluso. Sono riuscito ad aggiungere infatti, il Col de la Forclaz, il Sustenpass, il Passo della Novena ed il Fluelapass. &lt;br /&gt;Con queste modifiche, la media giornaliera salirà a 360 km circa. Considerando che la mia sveglia suonerà ogni mattina alle 7 in punto e la partenza avverrà non più tardi delle 8, ho 9-10 ore di viaggio giornaliere a disposizione per percorrere quei chilometri. &lt;br /&gt;Ovviamente, come già ripetuto, una volta sul posto valuterò man mano la situazione e le eventuali ed ulteriori modifiche da attuare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: prossima settimana arriverà anche il sacco a pelo :-))))&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-382456097294027093?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/382456097294027093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-aggiornamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/382456097294027093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/382456097294027093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-aggiornamento.html' title='TransAlpina 2011: aggiornamento dell&apos;itinerario'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-5162657316164470101</id><published>2011-08-04T12:36:00.000+02:00</published><updated>2011-08-04T12:36:34.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TransAlpina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: prima bozza di itinerario</title><content type='html'>Finalmente sono riuscito a delineare l'itinerario completo, paertendo da Menton fino a Tolmezzo, attraversando le Alpi Francesi, Italiane, Svizzere ed Austriache per un totale (teorico!) di 2300 km circa, da percorrere in 7 giorni, con una media di 300-350 km al giorno.&lt;br /&gt;Ovviamente questi sono dati da ritoccare, perchè una volta sul posto e giorno dopo giorno, mi renderò conto se sarà possibile mantenere quell'itinerario e quel chilometraggio.&lt;br /&gt;Qui di seguito ho linkato le tappe che saranno comunque oggetto di qualche modifica nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;Logicamente&amp;nbsp;esse non sono relative ai singoli giorni, ma le ho create solo per suddividere l'itinerario. La sera, lì dove arrivo prima che tramonti il sole pianto la tenda ed accendo il fornelletto per la cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;1^ Tappa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a94aec5370a31f625&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=p&amp;amp;ll=44.549765,7.2562&amp;amp;spn=1.42245,2.36968&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a94aec5370a31f625&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=p&amp;amp;ll=44.549765,7.2562&amp;amp;spn=1.42245,2.36968&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Alpi - 1^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;2^ Tappa﻿&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a94b41e88699de52a&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=44.551335,7.25647&amp;amp;spn=1.622271,1.81381&amp;amp;t=p&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a94b41e88699de52a&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=44.551335,7.25647&amp;amp;spn=1.622271,1.81381&amp;amp;t=p&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Alpi - 2^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;3^ Tappa&lt;/span&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a9aa7f733e6447d9f&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=46.019853,7.283936&amp;amp;spn=0.920711,3.248883&amp;amp;t=p&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a9aa7f733e6447d9f&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=46.019853,7.283936&amp;amp;spn=0.920711,3.248883&amp;amp;t=p&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Alpi - 3^ tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: yellow;"&gt;4^ Tappa&lt;/span&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a9aa9be30faefab35&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=p&amp;amp;ll=46.645975,12.181185&amp;amp;spn=0.48567,1.63057&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a9aa9be30faefab35&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=p&amp;amp;ll=46.645975,12.181185&amp;amp;spn=0.48567,1.63057&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Alpi - 4^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-5162657316164470101?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/5162657316164470101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-prima-bozza-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5162657316164470101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/5162657316164470101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-prima-bozza-di.html' title='TransAlpina 2011: prima bozza di itinerario'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-493542385365008904</id><published>2011-08-02T17:28:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T17:28:08.911+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011: Work in progress.....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Ebbene si, l'elaborazione dell'itinerario sta andando avanti cercando di comprendere i passi alpini più noti, più belli ed imperdibili﻿. Nel frattempo inizio a godere dell'andamento delle strade tramite Google Earth (che bella invenzione!) cercando di immaginare quali emozioni potrei provare attraversando quei luoghi. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sono in attesa della consegna del sacco a pelo ordinato alla Decathlon (con temperatura limite a -5°C) e poi non mi resta che partire.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sono entusiasta di tutto questo, e quasi incredulo che riuscirò ad intraprendere questo viaggio. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Tutto devo a mia moglie Clara che, se non avesse davvero capito questa mia forte passione per la moto, non mi avrebbe aiutato a realizzare tutto ciò. Grazie Amore!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SFFLqtYIn4Y/TjgV4pbZ52I/AAAAAAAAAxc/OPsIS8YFDGc/s1600/DSCN3473.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-SFFLqtYIn4Y/TjgV4pbZ52I/AAAAAAAAAxc/OPsIS8YFDGc/s320/DSCN3473.JPG" t$="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-493542385365008904?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/493542385365008904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-work-in-progress.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/493542385365008904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/493542385365008904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011-work-in-progress.html' title='TransAlpina 2011: Work in progress.....'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SFFLqtYIn4Y/TjgV4pbZ52I/AAAAAAAAAxc/OPsIS8YFDGc/s72-c/DSCN3473.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-3140966352719258569</id><published>2011-08-02T08:57:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T08:57:49.742+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>TransAlpina 2011</title><content type='html'>E' questo il nome con cui ho battezzato il mio prossimo tour che avverrà dal 6 al 14 settembre prossimo.&lt;br /&gt;Imbarcherò a Porto Torres per arrivare a Vado Ligure l'indomani mattina, e poi da lì giungere a Menton (sulla costa francese) e percorrere l'intera Route des Grand Alpes fino in Svizzera e da qui dirigermi verso l'Austria per poi rientrare dal Trentino. Se mi avanza un giorno vorrei lambire la Slovenia, ma è tutto ancora da vedere. L'itinerario di massima è delineato, previa qualche piccola modifica di percorso, ed ora sto individuando i campeggi lungo il percorso dove piantare la tenda di notte.&lt;br /&gt;Questa volta sarò solo e Clara mi mancherà ("nonostante tutto" è protagonista fondamentale dei miei viaggi), ma sono sicuro che comunque sarà un'esperienza indimenticabile.&lt;br /&gt;Neve permettendo valicherò i passi alpini più importanti e&amp;nbsp;non percorrerò tratti autostradali (se non da Vado Ligure a Menton... forse!).&lt;br /&gt;Ho previsto una media giornaliera di 350-400 km circa (considerando 8-10 ore di viaggio giornaliere&amp;nbsp;con soste varie ed eventuali).&lt;br /&gt;Con l'occasione ho creato un logo, così, giusto per divertirmi e per lasciare un ricordo-simbolo di questo viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tdLff9sgTv8/Tjef1LQXb2I/AAAAAAAAAxY/Ffiuf7lJEJU/s1600/TransAlpina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="181" src="http://4.bp.blogspot.com/-tdLff9sgTv8/Tjef1LQXb2I/AAAAAAAAAxY/Ffiuf7lJEJU/s320/TransAlpina.jpg" t$="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-3140966352719258569?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/3140966352719258569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3140966352719258569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3140966352719258569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/08/transalpina-2011.html' title='TransAlpina 2011'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tdLff9sgTv8/Tjef1LQXb2I/AAAAAAAAAxY/Ffiuf7lJEJU/s72-c/TransAlpina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-3734468580239980534</id><published>2011-07-24T14:11:00.000+02:00</published><updated>2011-07-24T14:11:25.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Alpi SI!</title><content type='html'>Tranne se non dovessero esserci cambiamenti dell'ultimo minuto, nei primi giorni di settembre partirò in solitaria per un tour di una settimana sulle Alpi. Ieri ho comprato la cartina raffigurante l'intera catena montuosa e con l'ausilio di "100 passi alpini in moto" e della nuova guida Michelin "Le Alpi in moto", programmerò le varie tappe che mi porteranno ad affrontare quanti più passi alpini possibili. Una settimana è poco per attraversare tutto l'arco alpino, ma cercherò di arrivare almeno sulle Dolomiti partendo dal Menton in Francia. Il mio alloggio sarà una tenda ed un sacco a pelo; i miei pasti con fornellino e padelle da trekking.&lt;br /&gt;Io, la Mula e le Alpi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-3734468580239980534?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/3734468580239980534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/07/alpi-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3734468580239980534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3734468580239980534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/07/alpi-si.html' title='Alpi SI!'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6296873980978042959</id><published>2011-07-10T10:19:00.000+02:00</published><updated>2011-07-10T10:19:56.691+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Alpi si o Alpi no?</title><content type='html'>L'estate è ormai iniziata, e quella maledetta voglia di "zingarume" ancora non mi è passata...&lt;br /&gt;Quest'anno ancora nessun programma di viaggi in moto per questioni economiche, ma dagli ultimi conticini effettuati, qualcosina posso ancora investire... allora l'idea che mi è venuta in mente, è quella di un breve tour di una settimana sulle Alpi nella prima metà di settembre, in campeggio, con il cibo portato da casa: insomma nella più totale economia.&lt;br /&gt;Aspetterò ancora qualche giorno prima di comprare il biglietto, per vedere se è un viaggio fattibile e poi sotto con cartine ed itinerari per programmare le tappe che mi porteranno a percorrere il tetto d'Europa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6296873980978042959?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6296873980978042959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/07/alpi-si-o-alpi-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6296873980978042959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6296873980978042959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/07/alpi-si-o-alpi-no.html' title='Alpi si o Alpi no?'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-3071179903838902286</id><published>2011-06-27T11:33:00.001+02:00</published><updated>2011-06-27T11:35:01.120+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Toscana: 07.10.2010 - San Gimignano, Livorno e la fine del nostro viaggio di nozze</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Finalmente l'alba e non erano ancora scoccate le 7 che Clara già era pronta con la tuta indossata:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;“Muoviti che me ne voglio andare da questo posto!”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Preparo la moto e busso alla porta della proprietaria per pagare il conto. Gentilmente ci offre anche il caffè e scambiamo quattro chiacchiere piacevoli, dicendo tra l'altro che in estate ha molti turisti soprattutto austriaci e tedeschi a bordo delle loro moto. Salutiamo e ci avviamo verso nuove strade. Prima di lasciare lo sterrato, un camion blocca la strada perchè non riesce a far manovra. Aspettiamo 15 minuti buoni prima di trovare una soluzione, dove siamo costretti a spostare più volte la moto che, in leggera discesa, trascinarla indietro non è impresa semplice, soprattutto per quanto era carica. Finalmente si trova una soluzione e possiamo nuovamente riprendere la strada che ci porterà a percorrere l'ultima tappa: stiamo tornando a Livorno. L'imbarco è per questa sera ed abbiamo tutto il tempo a disposizione per visitare l'ultima perla di questa regione: San Gimignano. Passiamo per Poggibonsi e da lì proseguiamo direttamente verso il borgo delle torri. Per la fretta di partire ancora non abbiamo fatto colazione così, parcheggiata la moto, entriamo nel primo bar e consumiamo un cappuccino caldo ed una brioche a testa.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-u2u0jzTBsM8/Tgbs8ZBXecI/AAAAAAAAAxI/xWrRql5lChs/s1600/766-07.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-u2u0jzTBsM8/Tgbs8ZBXecI/AAAAAAAAAxI/xWrRql5lChs/s320/766-07.10.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Passeggiamo lungo la via principale del borgo medievale, le cui antiche case portano sulle facciate alcuni simboli scolpiti nella roccia. Improvvisamente ecco apparire le prime torri in direzione del centro del paese, pieno di turisti e di gente del posto che, in occasione del mercato rionale, è scesa numerosa in piazza. Nella piazza dove vi è una chiesa, siamo costretti a salire sulle scale di accesso per scattare qualche foto avente sullo sfondo le alte torri in pietra. Suggestivi sono i piccoli vicoli che in molti casi celano strutture meravigliose: loggiati con colonne, balconi in legno, cornicioni con merletti, piccoli sottopassi con solai a volta e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;chiesette recanti date di costruzione risalenti al medioevo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kEpV4qdyZUU/TgbqdA5qoLI/AAAAAAAAAxE/9JTBV5v4mz0/s1600/752-07.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-kEpV4qdyZUU/TgbqdA5qoLI/AAAAAAAAAxE/9JTBV5v4mz0/s320/752-07.10.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Con l'occasione visitiamo il Museo della Tortura nei pressi di piazza della cisterna. Lo specifico perchè a San Gimignano esistono due musei aventi lo stesso tema: quello che abbiamo visitato è il più vecchio, il secondo è più moderno e scenografico, ma la scelta è ricaduta sul primo poiché era stata allestita anche la mostra dei mezzi di tortura orientali. Clara si stava quasi sentendo male leggendo le didascalie che spiegavano le funzioni dei vari arnesi... certo, il solo pensiero di immedesimarsi nelle atroci sofferenze che un torturato poteva patire, venivano i brividi addosso. Clara esce dal museo completamente sconvolta... in genere le donne sono più sensibili a cose del genere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Ritorniamo alla moto e, risaliti in sella, decido di portare Clara a mangiare in una trattoria che già conoscevo e che è un must in queste zone: Capounto. Percorriamo una strada in piena campagna, attraversando piccolissimi ma godibili borghi toscani: l'obiettivo è quello di arrivare a Montelupo Fiorentino, precisamente nella località Turbone. Percorriamo quindi la SS429 attraversando Certaldo, Castelfiorentino e deviando poi per Montespertoli fino a giungere a destinazione. L'osteria è chiusa e mi auguro che non sia proprio questo il giorno di riposo settimanale, infatti chiedo al market di fronte e mi dicono che aprono... con molta calma, ma aprono. Ne approfitto così per rifornire di benzina nel centro del paese ed al nostro ritorno ecco che il locale apre le porte. Era rimasto così come lo ricordavo, il massimo della rusticità sia per l'arredamento che per i modi di fare dei proprietari. Ci sediamo ad un tavolo esterno, visto che la giornata caldissima lo consente, e iniziamo con l'ordinazione: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Io: “due antipasti toscani”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Il proprietario “si, e dopo?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Clara: “come primo bavette al pesto”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Il proprietario: “Allora, non cominciamo a fa troiai...”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Clara: “No! E quindi...”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Il proprietario: “Hun ce ll'ho”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Clara: “allora....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Il proprietario: “Hun ce ll'ho”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Clara: “e quindi cosa avete?”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Il proprietario: ”c'abbiamo delle ottime....”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Alla fine io scelgo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e Clara&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Contenti di aver mangiato in modo divino, salutiamo, paghiamo e imbocchiamo la FI-PI-LI... quando vediamo la scritta “porto” ci viene un nodo al cuore... il nostro viaggio è davvero arrivato al capolinea....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7P3RsGk2MWo/TgbtFXqB1uI/AAAAAAAAAxM/zsKnn3vS4v8/s1600/773-07.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-7P3RsGk2MWo/TgbtFXqB1uI/AAAAAAAAAxM/zsKnn3vS4v8/s320/773-07.10.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049248b36ef8b7eb84e&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.554222,10.761738&amp;amp;spn=0.330104,0.926205&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049248b36ef8b7eb84e&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.554222,10.761738&amp;amp;spn=0.330104,0.926205&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Austria IX^ Tappa: Monteriggioni-Livorno&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-3071179903838902286?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/3071179903838902286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/mototurismo-in-toscana-07102010-san.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3071179903838902286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3071179903838902286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/mototurismo-in-toscana-07102010-san.html' title='Mototurismo in Toscana: 07.10.2010 - San Gimignano, Livorno e la fine del nostro viaggio di nozze'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-u2u0jzTBsM8/Tgbs8ZBXecI/AAAAAAAAAxI/xWrRql5lChs/s72-c/766-07.10.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-3025484061132324754</id><published>2011-06-24T18:20:00.001+02:00</published><updated>2011-06-24T18:24:39.879+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Umbria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Mototurismo in Umbria: 06.10.2010 - Da Città di Castello fino in Toscana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: white;"&gt;Facciamo colazione, manco lontanamente paragonabile a quelle consumate nei giorni scorsi in Austria, e ci dirigiamo a piedi lungo le vie di Città di Castello visitando chiese, colonnati ed edifici storici. Da un lato ad un altro delle strade sono appesi gli stendardi dei rioni, segno evidente di qualche evento festeggiato poco tempo prima. Suggestive sono le torri che dominano il paese, l'ingresso all'edificio comunale e l'interno della chiesa. Le vetrine dei negozi sono piene di prodotti alimentari tipici, la maggior parte dei quali a base di tartufo, e di manufatti artigianali con il nome stampato della cittadina. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-l54thh19YCA/TgSev9HbE_I/AAAAAAAAAwo/xFkh3ax_Shk/s1600/632-06.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-l54thh19YCA/TgSev9HbE_I/AAAAAAAAAwo/xFkh3ax_Shk/s320/632-06.10.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Riprendiamo il viaggio in direzione di Gubbio dopo aver salutato e ringraziato i proprietari dell'Hotel. Il cielo è nuvoloso, ma non sembra voler piovere e la strada che collega Città di Castello a Gubbio, pur essendo umida in parecchi punti, è bellissima da percorrere: le piantagioni di tabacco lungo la strada sono numerose e le cascine, alcune decadenti, altre ristrutturate in modo magnifico, spuntano all'improvviso dalla vegetazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Giungiamo a Gubbio: la vista delle costruzioni storiche a ridosso della montagna è stupenda. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-E6xE9hAn-PU/TgSfIigqVdI/AAAAAAAAAww/dKYalDdKoFg/s1600/655-06.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-E6xE9hAn-PU/TgSfIigqVdI/AAAAAAAAAww/dKYalDdKoFg/s320/655-06.10.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Parcheggiamo la moto ed iniziamo la nostra passeggiata tra queste bellissime stradine chiuse tra i muri in pietra delle storiche abitazioni, i cui colori contrastano con quelli delle numerose botteghe che, oltre ai classici souvenirs, offrono al turista la possibilità di acquistare innumerevoli specialità gastronomiche. In queste zone la fa da padrone il tartufo nero estivo, venduto in migliaia di varianti: burro al tartufo, crema di tartufo, olio aromatizzato al tartufo, cacio al tartufo, salame al tartufo... e logicamente noi non ci lasciamo sfuggire l'occasione di comprarlo! Entriamo in una bottega dove ci facciamo confezionare due fette di pane che racchiudono salame e formaggio al tartufo; inoltre compriamo alcuni tuberi freschi confezionati sottovuoto, che a detta del proprietario dovrebbero durare un paio di giorni se non esposti a temperature troppo elevate, ed un barattolo di crema ai funghi porcini e tartufo. Continuiamo la nostra passeggiata fino ad arrivare nella piazza principale, location delle scene del telefilm “Don Matteo”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TynSN9WunCM/TgSfYnX0ymI/AAAAAAAAAw0/kJOZThTpn9I/s1600/668-06.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-TynSN9WunCM/TgSfYnX0ymI/AAAAAAAAAw0/kJOZThTpn9I/s320/668-06.10.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Torniamo verso la moto non prima di aver mangiato i nostri deliziosi panini dal sapore tipico del tartufo che rimarrà sulle nostre pupille ancora per parecchie ore. Cerco di infilare negli ultimi piccolissimi spazi rimasti nei bauletti, i souvenirs acquistati, ponendo particolare attenzione ai preziosi bulbi neri che infilo tra i capi di abbigliamento in modo da isolarli nel modo migliore possibile dai raggi del sole che oggi hanno innalzato la temperatura di parecchio. Riprendiamo il viaggio e attraversiamo piccoli borghi e frazioni per raggiungere ad Assisi. La giornata è bellissima e le nuvole che coprivano il cielo questa mattina si sono completamente diradate lasciando spazio ad un sole splendente. Ecco avvicinarsi sempre più il maestoso convento di San Francesco che sorge sulla cima di un alto colle. Arriviamo ai parcheggi, ma un'Ape è ferma di traverso sulle strisce riservate alle moto: fortunatamente il proprietario se ne accorge e corre verso di noi per lasciarci spazio. La casualità ha voluto che fosse sardo, emigrato per ragioni di lavoro in Umbria, e ne approfitta per scambiare quattro chiacchiere tra corregionali con Clara. Il caldo è davvero tanto, e siamo obbligati a toglierci il giubbotto, che comunque abbiamo dovuto portarci appresso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Accediamo sia alla chiesa inferiore che a quella superiore, quest'ultima affacciata su un prato dove con le aiuole sono stati riprodotti la croce francescana e la parola “PAX”. Purtroppo non è possibile fotografare gli ambienti interni, anche se i soliti menefreghisti che non mancano mai, lo fanno spudoratamente. All'esterno ci fermiamo alle bancarelle dove compriamo l'immancabile adesivo per la moto ed un rosario per mia madre. Proseguiamo all'interno delle viuzze in direzione della chiesa di Santa Chiara, dove visitiamo sia la sia tomba che il piccolo ma suggestivo museo dove sono conservati gli abiti indossati da lei e da San Francesco. Dal piazzale di fronte la Chiesa di Santa Chiara, si gode di un panorama spettacolare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cHtkit6WPfw/TgSfiLDUSgI/AAAAAAAAAw4/h86WQVI-sbM/s1600/691-06.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-cHtkit6WPfw/TgSfiLDUSgI/AAAAAAAAAw4/h86WQVI-sbM/s320/691-06.10.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Torniamo in sella e dopo pochi chilometri ci troviamo davanti l'ingresso di Santa Maria degli Angeli al cui interno è conservata la Porziuncola, praticamente una chiesa nella chiesa. Ignoravo totalmente la sua esistenza, ma devo ammettere che è davvero stupenda e suggestiva, soprattutto se si pensa che proprio in quel luogo trovò la morte San Francesco e Santa Chiara abbracciò “sorella povertà”. Qui incontriamo frà Gavino, nativo di Gavoi ed amico di Clara, che ci accoglie con un caloroso abbraccio, incredulo nel vederla con l'anello al dito!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6Btmn0MMF-8/TgSf_i-KG2I/AAAAAAAAAw8/zMUp6xlItW4/s1600/709-06.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-6Btmn0MMF-8/TgSf_i-KG2I/AAAAAAAAAw8/zMUp6xlItW4/s320/709-06.10.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Dopo una breve chiacchierata, e qualche battuta lo salutiamo e riprendiamo il tragitto: dobbiamo arrivare in Toscana. Imboccata la SS75 nei pressi di Perugia, costeggiamo il lago Trasimeno con una splendida vista dell'Isola Maggiore, lievemente abbagliati dal sole che, proprio di fronte a noi si avvia lentamente al tramonto. Il traffico è intenso, ma comunque scorrevole e dopo un'ora circa di viaggio, ci troviamo all'ingresso di Siena. Vista l'ora decidiamo di fermarci a Monteriggioni. E' un paese diviso in due zone: una nuova e l'altra vecchia. E' inutile dire che la più suggestiva è la seconda che ha una particolarità, quella di trovarsi all'interno delle mura del castello. Troviamo alloggio in un B&amp;amp;B in campagna: Clara era disperata perchè c'erano ragnatele dovunque, un po' di insetti morti per terra e, a dire la verità, metteva un po' in soggezione, quasi come fosse un set da film sui fantasmi, ma d’altronde siamo anche fuori stagione e la struttura non aveva sicuramente la stessa cura riservata per i periodi di maggiore affluenza turistica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Visitiamo Monteriggioni quando il sole è ormai dietro l'orizzonte ed il cielo si colora di fuoco, con sfumature che vanno verso il blu scuro ed infine il nero della notte: il panorama è bellissimo e la visita al borgo medievale davvero suggestiva. Consumiamo una birra ed un pacchetto di patatine prima di recarci a mangiare un boccone al Bar dell’Orso. Essendoci già stato, ricordavo che in questo posto si mangiasse molto bene, invece dall'ultima volta è calato parecchio in qualità, ma non nei prezzi. Entrambi prendiamo affettati misti e i pici al tartufo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 10.0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Rientriamo al B&amp;amp;B ma vi risparmio nel raccontarvi la notte trascorsa...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aisGMtxLYOY/TgSit6BtjoI/AAAAAAAAAxA/KCUrQNg75oQ/s1600/737-06.10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-aisGMtxLYOY/TgSit6BtjoI/AAAAAAAAAxA/KCUrQNg75oQ/s320/737-06.10.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;﻿ &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049248a237cbd67cc7e&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.26674,11.91412&amp;amp;spn=0.38754,1.37906&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049248a237cbd67cc7e&amp;amp;hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.26674,11.91412&amp;amp;spn=0.38754,1.37906&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Austria VIII^ Tappa: Città di Castello - Monteriggioni&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-3025484061132324754?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/3025484061132324754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/mototurismo-in-umbria-06102010-da-citta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3025484061132324754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3025484061132324754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/mototurismo-in-umbria-06102010-da-citta.html' title='Mototurismo in Umbria: 06.10.2010 - Da Città di Castello fino in Toscana'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-l54thh19YCA/TgSev9HbE_I/AAAAAAAAAwo/xFkh3ax_Shk/s72-c/632-06.10.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4165592322557225228</id><published>2011-06-23T17:40:00.000+02:00</published><updated>2011-06-23T17:40:31.658+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto simbolo'/><title type='text'>Foto simbolo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sb2rjSsiph0/TgNcsrrF9qI/AAAAAAAAAwk/rmjZX-RuHPE/s1600/DSCN1158.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-sb2rjSsiph0/TgNcsrrF9qI/AAAAAAAAAwk/rmjZX-RuHPE/s400/DSCN1158.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Era la mattina del 14 agosto 2009, primo giorno del nostro viaggio in Corsica. Abbiamo dormito a Zonza nel Camping Municipal con la nostra tenda, dopo un acquazzone da catalogo. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Mi ero appena finito di lavare e vestire, avevo preparato il caffè e mentre lo sorseggiavo Clara scattò questa foto senza che me ne accorgessi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Al nostro rientro feci vedere le foto ad un&amp;nbsp;mio collega, anche lui motociclista, e tra tutte si soffermò﻿ proprio su questa, affermando che è "l'essenza del motociclismo".&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;In effetti di quella mattina ho un bellissimo ricordo: la nebbia che avvolgeva i lecci, il profumo di bosco, l'aria fresca e come unici rumori, il sibilo del gas ed il gorgogliare del caffè nella moka. Lo stesso rito ripetuto per 5 bellissime mattine.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4165592322557225228?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4165592322557225228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/foto-simbolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4165592322557225228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4165592322557225228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/foto-simbolo.html' title='Foto simbolo'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sb2rjSsiph0/TgNcsrrF9qI/AAAAAAAAAwk/rmjZX-RuHPE/s72-c/DSCN1158.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6150666516494936573</id><published>2011-06-19T21:52:00.001+02:00</published><updated>2011-06-19T21:52:58.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto simbolo'/><title type='text'>Foto Simbolo: la prima volta insieme....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6VG0J1pQBNA/Tf5QoP-VFpI/AAAAAAAAAwE/PUh36DU21Ok/s1600/DSCN0243.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-6VG0J1pQBNA/Tf5QoP-VFpI/AAAAAAAAAwE/PUh36DU21Ok/s640/DSCN0243.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;No, non c'è la moto nell'inquadratura, ma in quel giorno è stata comunque presente. &lt;br /&gt;Si, la prima volta insieme... io e Clara nel nostro primo giretto in moto attraversando panorami spettacolari della Barbagia.&lt;br /&gt;Era una calda mattinata di maggio quando decidemmo di trascorrere un'intera giornata in moto. Facemmo parecchia curve, parecchi chilometri su strade meravigliose, contornate da laghi, tratti di&amp;nbsp;strade ferrate dove corre il Trenino Verde,&amp;nbsp;piccoli paesi quali Gadoni, Nurri, Seulo... qui ci fermammo, in un paesaggio incontaminato, silenzioso ed isolato&amp;nbsp;vicino alle grotte Is Janas, mangiando in stile pic-nic su una panchina del parco e Clara staccò questi piccoli ciclamini viola che, abbracciandoci,&amp;nbsp;immortalammo con questa foto.&lt;br /&gt;Da allora sono successe tante di quelle cose in così breve tempo che sembra sia passata un'eternità... ma il ricordo rimane ancora vivo nei nostri cuori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6150666516494936573?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6150666516494936573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/foto-simbolo-la-prima-volta-insieme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6150666516494936573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6150666516494936573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/foto-simbolo-la-prima-volta-insieme.html' title='Foto Simbolo: la prima volta insieme....'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6VG0J1pQBNA/Tf5QoP-VFpI/AAAAAAAAAwE/PUh36DU21Ok/s72-c/DSCN0243.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2272786300590402552</id><published>2011-06-19T07:38:00.000+02:00</published><updated>2011-06-19T07:38:40.953+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Strade del Vino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costiera Amalfitana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Scalando il Valico di Chiunzi e poi giù, lungo la Strada del Vino Costa d'Amalfi</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Sono passate quasi due settimane da quando sono arrivato a casa dei miei genitori e da allora La Mula è parcheggiata nel cortile di casa, coperta da un telo in plastica per evitare che si bagnasse durante i forti e brevi acquazzoni che ogni pomeriggio si abbattono su queste montagne. Ho trascorso questi giorni per accudire ed assistere mia mamma, ma fortunatamente il decorso post-operatorio sta procedendo senza problemi se non per quei piccoli ed immancabili fastidi. Venerdì prossimo dovrò tornare in Sardegna, ed oggi è l'ultimo giorno utile per comprare un po' di cosette buone e tipiche da portare a casa. A gentile richiesta, oltre all'immancabile Mozzarella di Bufala Campana D.O.P. devo comprare un po' di conserve di acciughe a Cetara, presso la ditta Delfino Battista della quale già avevo parlato qui.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'itinerario non sarà ovviamente quello più corto e comprenderà strade ancora non percorse, alla scoperta di luoghi insoliti e sconosciuti a molti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Lascio Prepezzano ed imbocco la tangenziale di Salerno per poi deviare sull'autostrada Salerno-Napoli fino all'uscita di Angri. Da qui mi imbatto nel traffico immancabile in questi paesi tra Napoli e Salerno. Sono nell'agro nocerino-sarnese, patria del celeberrimo pomodoro “San Marzano” (per capirci quello con il quale viene prodotta la salsa che va a condire la pizza napoletana). Lascio Angri e, seguendo le indicazioni stradali, mi dirigo verso Corbara. L'asfalto in questo primo tratto di strada non è in buone condizioni seppur la strada sale tra curve facili e qualche tornante. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yfKR3o1jQv0/TfzAq_5s6VI/AAAAAAAAAvs/nGC5OhfewjA/s1600/DSCN3121-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-yfKR3o1jQv0/TfzAq_5s6VI/AAAAAAAAAvs/nGC5OhfewjA/s320/DSCN3121-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono nel Parco Nazionale dei Monti Lattari, le vette che segnano il confine tra la Costiera Amalfitana e quella Sorrentina. Il panorama spazia sui paesi sopra i quali giace nel suo silenzio apparente il Vesuvio. A sinistra di esso, Napoli ed il suo Golfo. Milioni di abitanti vivono su &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;quest'area densamente popolata, e un numero indescrivibile di abitazioni che arrivano fin sotto le pendici del vulcano ne sono la conferma. In alcuni punti la strada è bagnata a causa delle piogge che ieri pomeriggio hanno colpito queste zone ed i punti panoramici sono quasi impraticabili a causa della “monnezza” abbandonata ed in fermentazione. Lungo la strada si incrociano piccole apette che vendono limoni e collane di peperoncini, pomodori e pomodorini “del piennolo”... &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TVGF_wlAScw/TfzAyS-ES8I/AAAAAAAAAvw/CRvRpNpYqd4/s1600/DSCN3133-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-TVGF_wlAScw/TfzAyS-ES8I/AAAAAAAAAvw/CRvRpNpYqd4/s320/DSCN3133-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Giungo sul Valico di Chiunzi ed inizia la discesa verso la Costiera Amalfitana. Scelgo di svoltare prima a destra in direzione di Ravello, ma dopo pochi chilometri svolto a sinistra per seguire l'indicazione “Strada del Vino Costa d'Amalfi”. Attraverso subito Cesarano e seguo costantemente le indicazioni per Maiori. E' difficile perdersi anche se attraverso paesini che non vedo indicati nemmeno sull'atlante stradale del motociclista. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MjMxcXvtg7E/TfzBDWzVWRI/AAAAAAAAAv4/AdGTcbF8SQM/s1600/DSCN3141-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-MjMxcXvtg7E/TfzBDWzVWRI/AAAAAAAAAv4/AdGTcbF8SQM/s320/DSCN3141-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutto è tranquillo, e l'aspetto delle case, del paesaggio e le coltivazioni, sono tipiche della Costiera Amalfitana. E' un percorso stretto, in discesa, dal manto stradale non sembra in buone condizioni e quindi la prudenza non è mai troppa, ma la bellezza del paesaggio ripaga di tutto: la coltivazione della vite, quasi sempre presente a bordo strada, mentre sui versanti montuosi si mischia agli olivi, viene fatta in maniera particolare completamente differente a quella che si svolge in Sardegna o Toscana.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dKi7X7_7YME/TfzA8BSs0sI/AAAAAAAAAv0/IwBy9SHLtM0/s1600/DSCN3138-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-dKi7X7_7YME/TfzA8BSs0sI/AAAAAAAAAv0/IwBy9SHLtM0/s320/DSCN3138-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il mare ancora non si vede, ma se ne intuisce la direzione grazie ai crinali dei monti che convergono in un unico punto, proprio di fronte a me. Le frazioni si alternano a destra e sinistra sui versanti dei monti in mazzo ai quali scorre questa piccola e gradevole stradina. L'ultimo tratto d'asfalto è il più pulito, ma non mi dispiace fermarmi per scattare qualche bella foto. Giungo a Maiori e svolto verso Cetara. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pkSRU5i-GpI/TfzBLDnWP1I/AAAAAAAAAv8/3g8wrFRz3y0/s1600/DSCN3148-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-pkSRU5i-GpI/TfzBLDnWP1I/AAAAAAAAAv8/3g8wrFRz3y0/s320/DSCN3148-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sto qui a descrivervi la bellezza della strada che corre lungo la Costiera Amalfitana, ma voglio solo dire che percorrerla lato mare regala uno degli spettacoli più belli al mondo. Strano che oggi non incontro traffico! Le curve scorrono via sotto le ruote della Mula che oggi ho portato un po' a galoppare. Ecco Cetara, e la commessa della ditta Delfino è lì sulla soglia di ingresso al negozio.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hgndA2aKSdY/TfzBTU1McdI/AAAAAAAAAwA/a55q35rr500/s1600/DSCN3153-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-hgndA2aKSdY/TfzBTU1McdI/AAAAAAAAAwA/a55q35rr500/s320/DSCN3153-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a5fe2393cd95d93fd&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=40.705357,14.662754&amp;amp;spn=0.063944,0.13093&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a5fe2393cd95d93fd&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=40.705357,14.662754&amp;amp;spn=0.063944,0.13093&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Strada del Vino Costa d'Amalfi&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2272786300590402552?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2272786300590402552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/scalando-il-valico-di-chiunzi-e-poi-giu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2272786300590402552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2272786300590402552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/scalando-il-valico-di-chiunzi-e-poi-giu.html' title='Scalando il Valico di Chiunzi e poi giù, lungo la Strada del Vino Costa d&apos;Amalfi'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yfKR3o1jQv0/TfzAq_5s6VI/AAAAAAAAAvs/nGC5OhfewjA/s72-c/DSCN3121-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-8907282698799895771</id><published>2011-06-18T17:04:00.000+02:00</published><updated>2011-06-18T17:04:51.686+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parco Nazioanle d&apos;Abruzzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>05.06.2011-Tra Lazio ed Abruzzo, attraversando il Parco Nazionale più famoso d'Italia</title><content type='html'>L'odore di pneumatico, misto a quello di salsedine incrostata, olio bruciato, benzina e gasolio mi dà il benvenuto al ponte 4 del traghetto dove ieri ho parcheggiato La Mula. E' saldamente legata ad una delle travi in acciaio e mentre la libero dalla corda arancione, sento il rumore degli sportelli delle autovetture che si aprono e chiudono, i motori mettersi in moto, la gente mormorare. Indosso con calma casco, guanti e posiziono simmetricamente la borsa serbatoio, controllando che non sia di intralcio nel girare il manubrio a destra e sinistra. Molte volte il pulsante del clacson viene premuto dalle asole in plastica della borsa quando ruoto il manubrio a sinistra, attirando in maniera imbarazzante l'attenzione di chi sta nei pressi.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Scendo dalla rampa e mi avvio verso il centro di Civitavecchia in compagnia di altri 3 ragazzi conosciuti sul traghetto: faremo una parte dell'itinerario insieme, visto che devono dirigersi verso Rieti. Stanno tornando da un raduno di CB1000R svoltosi nei giorni scorsi in Sardegna. Sono piacevoli queste conoscenze inaspettate!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'asfalto è bagnato, ma il tempo sembra promettere bene. Ci dirigiamo in direzione di Tolfa, affrontando le curve con cautela essendo il fondo leggermente sconnesso e scivoloso. Il primo tratto di manto stradale non è in buone condizioni. Man mano che saliamo, volgo lo sguardo al panorama che si proietta verso il mare. Oltrepassiamo Allumiere e, prima di Giungere a Tolfa, svoltiamo seguendo le indicazioni per Bracciano. Le condizioni dell'asfalto non sono costanti, tant'è che bisogna lottare con gli occhi per stare attenti: tratti perfetti si alternano ad altri messi peggio, a volte proprio nel bel mezzo di una curva, quindi non posso tenere in ritmo allegro (ma mai esagerato) che mi piacerebbe. Giungiamo a Bracciano e di fronte a noi, prima di una svolta obbligatoria a destra al centro della cittadina, l'antico palazzo con la torre merlata. Le rive del lago sono calme, e molte persone impegnate o nella pesca, o a fare il bagno. E' presto e di traffico fortunatamente non ce n'è. Facciamo una sosta per un caffè a Trevignano Romano prima di proseguire e dirigerci verso Calcata. Dopo un po' di curve immerse nel verde dei boschi giungiamo in questo piccolo e meraviglioso borgo che giace su una roccia in tufo. L'avevo già visto in foto su internet, ma non credevo fosse così bello! Poi a me questi paesi mi fanno impazzire. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zl_qcrHYZzM/Tfy6P3H2FoI/AAAAAAAAAvc/LiJYQWJFfJc/s1600/DSCN3065-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-zl_qcrHYZzM/Tfy6P3H2FoI/AAAAAAAAAvc/LiJYQWJFfJc/s320/DSCN3065-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Vorrei fermarmi, ma i chilometri da percorrere oggi sono tanti e non so nemmeno se riuscirò a completare l'intero percorso studiato a tavolino. La strada è completamente immersa nei boschi ed ogni tanto vedo spuntare piccoli ed antichi borghi arroccati come Calcata. Ci immergiamo nelle campagne viterbesi dove balle di fieno sono sistemate ordinatamente sugli appezzamenti di terreno arato. Giungiamo a Fiano Romano. Da qui imbocchiamo la Salaria in direzione di Rieti ed all'altezza di Poggio Moiano, ci salutiamo augurandoci “buona strada”. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono solo, sono in ritardo sulla tabella di marcia, ed il tempo sembra voler peggiorare, ma non fa niente e devo proseguire accelerando i ritmi. Punto in direzione di Monteleone Sabino e salgo di quota nei fitti boschi. Una bellissima strada mi porta ad incrociare un'imponente e vecchia diga che segna lo sbarramento del lago di Turano. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Fj_75BrgBOI/Tfy6YTYh1OI/AAAAAAAAAvg/wBq4Il1zXoI/s1600/DSCN3072-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Fj_75BrgBOI/Tfy6YTYh1OI/AAAAAAAAAvg/wBq4Il1zXoI/s320/DSCN3072-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dalle acque azzurre vedo levarsi prima Colle di Tora su una penisola, poi più in là Castel di Tora con la sua torre in cima al promontorio su cui nasce il paese. L'asfalto è migliore, e curva dopo curva, inizio a dirigermi verso sud dove presto oltrepasso i confini del Lazio entrando in Abruzzo. Cavoli, inizia a piovere! Indosso il kit antipioggia e dal cielo cade parecchia acqua tanto da rende difficoltosa la visione anche a causa dell'asfalto non drenante che, a seguito del passaggio delle autovetture che seguo e di quelle che viaggiano in direzione opposta alla mia, crea un fitto aerosol. Oltrepasso Tagliacozzo, Avezzano, Paterno fino a deviare per Pescina. Piove, e piove tanto, ma non mi importa, vado avanti e poi deciderò in seguito che fare. Giungo a Gioia dei Marsi, un paesino rurale con la gente del posto chiusa dentro i bar. Mi guardo intorno e mi sembra un'atmosfera autunnale piuttosto che primaverile. Il tempo è peggiorato di molto. Sono indeciso se proseguire in queste condizioni, ma tornare indietro significa avvicinarmi nuovamente a Roma, e tutta la strada che ho fatto finora sarebbe stata inutile nel guadagnare chilometri in direzione di Salerno. Ho deciso: imbocco la strada per il Parco Nazionale d'Abruzzo, il cui inizio è segnato da un cartello turistico a sfondo marrone, con stampato il simbolo del parco stesso. Inizia la salita, e vengo beccato in pieno da un forte temporale; fulmini e tuoni che cadono al suolo a poca distanza da me, la temperatura si abbassa man mano che mi avvicino ai 1400 mt di altitudine, alcuni punti della strada sembrano torrenti, tanta è la quantità di pioggia che cade. Le curve si susseguono una dietro l'altra, senza tregua. In alcune di esse scorre del fango e devo essere molto cauto. Immagino questa stessa strada in estate, asciutta e pulita: deve essere una vera goduria! Incrocio poche vetture e nessun'altra moto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Zf1uiBWoZjk/Tfy6ezxUb4I/AAAAAAAAAvk/UqW0oWoIKkA/s1600/DSCN3074-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-Zf1uiBWoZjk/Tfy6ezxUb4I/AAAAAAAAAvk/UqW0oWoIKkA/s320/DSCN3074-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Giunto in cima, l'acquazzone si attenua, e rimane una sottile ma costante pioggia che permette finalmente di prendere la macchina fotografica senza paura che si bagni troppo. Questa è l'occasione per godermi un po' il panorama: grandioso, stupendo e con un profumo di felci bagnate e funghi incredibile. Lascio che il mio sguardo vada lontano ed ecco cavalli e capre al pascolo, le cime dei monti ricoperte dalle nuvole. Un cavallo grigio viene colto dalla curiosità e timido si avvicina a bordo strada dove sono fermo. Gli sorrido e poco dopo lo saluto. Cacchio! Non ho mangiato nulla oltre il cornetto di stamattina sul traghetto e lo stomaco inizia a brontolare. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kELoxrKeM5Y/Tfy6lgxrxvI/AAAAAAAAAvo/XUDwOcBiQpo/s1600/DSCN3077-1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-kELoxrKeM5Y/Tfy6lgxrxvI/AAAAAAAAAvo/XUDwOcBiQpo/s320/DSCN3077-1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; margin-bottom: 0cm;"&gt;Gli ultimi chilometri prima di giungere a Pescasseroli sono quelli più belli, in cui la strada prende la forma di alcuni tornanti in forte discesa lungo il versante dei monti, ed alle pendici corre veloce in un zigzag che scende di quota. Sotto di me si estende la Val Comino, ed è grazie a questa visuale che mi rendo conto di quanto fossi in alto su queste montagne. Cerco un negozio di souvenirs per comprare almeno l'adesivo del Parco da mettere sui bauletti ma niente, tutto chiuso! Ad Opi approfitto di una sosta per il rifornimento e per prendere un caffè con una crostatina. Ciò che più mi colpisce è sentire la gente parlare: nel giro di 40 km circa si è passati da un accento tipicamente abruzzese ad uno quasi campano. Passo dall'Abruzzo al Lazio.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Guidare per oltre 150km su strade di montagna impegnative e sotto una costante e violenta pioggia, mi ha stancato, oltretutto la traversata notturna in traghetto su una poltroncina del bar non è stata sicuramente riposante. Continuare in direzione prima di Isernia, poi dei monti del Matese in queste condizioni non è il massimo e soprattutto non apprezzerei la strada ed il panorama come si deve. Decido così di cambiare l'itinerario e dirigermi verso Cassino, ma prima mi aspettano le ultime bellissime curve che collegano Opi a San Donato Val di Comino.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a5fdc3ac23f908cc8&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=41.83914,12.797164&amp;amp;spn=0.761741,2.002787&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a5fdc3ac23f908cc8&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=41.83914,12.797164&amp;amp;spn=0.761741,2.002787&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Parco Nazionale d'Abruzzo&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-8907282698799895771?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/8907282698799895771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/05062011-tra-lazio-ed-abruzzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8907282698799895771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8907282698799895771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/05062011-tra-lazio-ed-abruzzo.html' title='05.06.2011-Tra Lazio ed Abruzzo, attraversando il Parco Nazionale più famoso d&apos;Italia'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zl_qcrHYZzM/Tfy6P3H2FoI/AAAAAAAAAvc/LiJYQWJFfJc/s72-c/DSCN3065-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-1671653069910008765</id><published>2011-06-18T08:11:00.000+02:00</published><updated>2011-06-18T08:11:07.510+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><title type='text'>Son tornato!!!!</title><content type='html'>E ieri sono approdato di nuovo in Terrasarda dopo 15 giorni di assenza da casa per impegni familiari a cui non potevo assolutamente mancare. &lt;br /&gt;Sono sceso in moto, ovviamente... e seppur non ho avuto tempo di godermi giugno sulle strade, sono comunque riuscito a ritagliarmi qualche oretta per un paio di itinerari che pubblicherò nei prossimi giorni. Posso solo anticipare che per andare a Salerno ho attraversato il Parco Nazionale d'Abruzzo, ma un violentissimo temporale non mi ha permesso di visitare anche i Monti del Matese.&lt;br /&gt;Poi ho percorso la Strada del Vino Costa d'Amalfi per l'immancabile appuntamento con le acciughe di Cetara.&lt;br /&gt;A presto con resoconti, foto e mappe!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-1671653069910008765?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/1671653069910008765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/son-tornato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1671653069910008765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1671653069910008765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/06/son-tornato.html' title='Son tornato!!!!'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2206639922786026609</id><published>2011-05-27T22:28:00.000+02:00</published><updated>2011-05-27T22:28:24.609+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri'/><title type='text'>Quel maledetto 730...</title><content type='html'>Come ogni maggio ecco giungere la denuncia dei redditi... maledetta denuncia dei redditi... che per quest'anno mi ha cancellato i progetti di viaggio che avevo in mente e che stavo già iniziando a progettare. E' arrivata come un fulmine a ciel sereno questa "mazzata" che tra capo e collo mi ha sderenato. &lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe dire "hai guadagnato di più, cosa vuoi?" Il problema è che, essendo dipendente statale, il mio reddito è al limite dell'aliquota, e durante l'anno bastano poche ore di straordinario e qualche altra piccola indennità che mi fanno scattare all'aliquota successiva... e per i prossimi mesi mi tocca stringere la cinghia, tanto da dovermi limitare anche per le uscite del fine settimana.&lt;br /&gt;Avevo comprato la tenda per mototurismo, le guide per il mio progetto di viaggio, la cartina... ed ora è tutto lì, accumulato in camera, in attesa che i tempi "economici" migliorino.&lt;br /&gt;Ecco ciò che la mia generazione ha ereditato da quelle precedenti, rappresentate da molti elementi dediti all'evasione fiscale... ma questa è un'altra storia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2206639922786026609?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2206639922786026609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/quel-maledetto-730.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2206639922786026609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2206639922786026609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/quel-maledetto-730.html' title='Quel maledetto 730...'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2777031438219860107</id><published>2011-05-26T17:38:00.000+02:00</published><updated>2011-05-26T17:38:03.310+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><title type='text'>Dove Mangiare:</title><content type='html'>&lt;span style="color: yellow; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Osteria del Palco&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via Stazione, 45 - Decimomannu (CA)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tel: 070961127&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chicco e Manuela sanno davvero come trattare il cliente: lui affascinandoti con il sapore, il profumo ed il colore dei piatti che prepara, lei facendoti sentire a casa con l'accoglienza in sala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ristorante, ricavato da un vecchio cinema, è davvero ben curato. Calda e conviviale l'atmosfera.&lt;br /&gt;Ottimi il flan di pecorino su salsa di crescione (così mi ricordo si chiami) servito come antipasto, i cornetti di carasau e il "perfetto" come dessert. &lt;br /&gt;Una volta abbiamo scelto l'astice alla catalana (delizioso), un'altra invece il filetto al cannonau (buonissimo e tenerissimo).&lt;br /&gt;Il prezzo medio è di circa 30-35 euro comprensivo di 2 antipasti, 2 secondi, 2 dessert con moscato&amp;nbsp;ed un'ottima bottiglia di vino. &lt;br /&gt;Su facebook, avvisano per le serate con menù a degustazione. Consigliatissimo!!!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2777031438219860107?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2777031438219860107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/dove-mangiare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2777031438219860107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2777031438219860107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/dove-mangiare.html' title='Dove Mangiare:'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-1614688737155290404</id><published>2011-05-26T17:26:00.000+02:00</published><updated>2011-05-26T17:26:48.087+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lazio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Castelli Romani'/><title type='text'>Dove mangiare: La Macchia di Rocca</title><content type='html'>&lt;span style="color: yellow; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Macchia di Rocca&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via Rocca Priora, 73 - Rocca di Papa (RM)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Tel: 069497852&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono stato a Velletri lo scorso anno (purtroppo non in moto ma per lavoro!), una sera mi è capitato di andare a mangiare con un mio collega in questo ristorante/agriturismo.&lt;br /&gt;E' una struttura posta fuori dal piccolo centro abitato di Rocca Priora, dove ci sono ampi spazi per il parcheggio e la particolarità che subito mi colpì fu vedere conigli ed altri animali da allevamento scorrazzare liberi all'interno dello spiazzale.&amp;nbsp;L'interno è molto caratteristico, dove alle pareti sono appesi vecchi strumenti da lavoro e antiche foto. &lt;br /&gt;Abbiamo scelto degli ottimi antipasti misti della casa, sia caldi che freddi, saltando il primo e scegliendo direttamente una squisita e tenerissima bistecca alla griglia, cotta perfettamente secondo i nostri gusti, accompagnata da un piatto di deliziosi funghi porcini. Il tutto innaffiato da due bottiglie di vino della casa e per finire un'acquavite a testa. Il prezzo? Ricordo solo che fosse nella media (25-30 euro a testa) ma per la bontà e qualità degli ingredienti li valeva tutti!&lt;br /&gt;Sicuramente da provare durante una gita&amp;nbsp;per i Castelli Romani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-1614688737155290404?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/1614688737155290404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/dove-mangiare-la-macchia-di-rocca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1614688737155290404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1614688737155290404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/dove-mangiare-la-macchia-di-rocca.html' title='Dove mangiare: La Macchia di Rocca'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-1870669472083536033</id><published>2011-05-21T15:01:00.000+02:00</published><updated>2011-05-21T15:01:46.214+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri'/><title type='text'>Quella irrefrenabile voglia di "zingarume"...</title><content type='html'>E' un periodo di tempo che ho voglia di evadere dalla vita di tutti i giorni e tuffarmi per qualche giorno nello "zingarume" più totale. &lt;br /&gt;Cosa intendo&amp;nbsp;con questo termine? &lt;br /&gt;Abbandonare completamente telefoni, internet, tg, televisore, radio, pc ed attrezzarsi di tenda, fornellino, padelle da trekking, moto e vagabondare su strade di montagna senza avere méte finali.&lt;br /&gt;Quella irrefrenabile voglia di tornare un pò indietro nel tempo, a quando ero ragazzino, che con la mia Aprilia Touareg 50 andavo in giro per i monti, mi fermavo a mangiare dove capitava, dormivo con i miei amici nei posti più impensabili dove la mattina mi lavavo nell'abbeveratoio delle mucche, dove dopo una settimana in tenda puzzavo più di una capra, dove i cellulari non esistevano e mia mamma non sapeva cosa facessi... &lt;br /&gt;Bhè... la tenda per mototurismo l'ho comprata, le padelle ed il fornellino sono disponibili... ed una "malsana" idea mi frulla nella mente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...a proposito, ho tra le mie mani il nuovo libro della Michelin "Le Alpi in moto"... chissà come mai....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-1870669472083536033?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/1870669472083536033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/quella-irrefrenabile-voglia-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1870669472083536033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1870669472083536033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/quella-irrefrenabile-voglia-di.html' title='Quella irrefrenabile voglia di &quot;zingarume&quot;...'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-7201460040779013584</id><published>2011-05-20T23:27:00.000+02:00</published><updated>2011-05-20T23:27:40.018+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Z750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Mototurismo in Toscana: 23 luglio 2008 - VI^ Tappa - Gli ultimi paesaggi di Toscana, l'arrivo a Livorno e l'imbarco per Olbia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-F1bwsptZ4Ng/TdOa0SFdbUI/AAAAAAAAAu8/ok1P0AlmgCc/s1600/DSCN0654.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607996184005012802" src="http://4.bp.blogspot.com/-F1bwsptZ4Ng/TdOa0SFdbUI/AAAAAAAAAu8/ok1P0AlmgCc/s320/DSCN0654.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sveglia alle 08.00 e colazione con un’altra coppia di motociclisti austriaci che alloggiava al B&amp;amp;B, con i quali ho intrattenuto un piccolo dialogo in un inglese che faceva pietà (d’altronde se non lo parlo mai, come faccio a conoscerlo bene???) ma che alla fin fine era piuttosto comprensibile. Loro erano sì in moto, ma trasportata con una carrello montato al gancio traino della macchina. Arrivavano in una località, parcheggiavano l’auto e giravano i posti limitrofi in moto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da qui, risistemati i bagagli per l’ultima volta, ho proseguito il viaggio verso la meta finale: Livorno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ahimè, più mi avvicinavo a questa città, più calava la tristezza sul mio volto…. Però che ci posso fare???? Giunto a Livorno ho pensato che rimanere una giornata intera in questa città non avrebbe avuto senso. Sono quindi andato alla biglietteria della Moby presso il porto ed ho deciso di anticipare la partenza alle 20 della sera stessa anziché alle 08.00 dell’indomani mattina pagando in una penale, praticamente identica a quella che avrei sborsato per dormire la notte a Livorno. Nell’attesa, visto che era l’ultima tappa, che sono in una città di mare e che i salumi di cinta mi stavano uscendo dalle orecchie, mi sono fermato al ristorante “L’osteria del mare” (consigliatomi dal barista dove poco prima avevo consumato un aperitivo, scoprendo poi che è anche segnalato sulla Guida Michelin) dove ho mangiato un meraviglioso cacciucco alla livornese!!!! Per dessert ho scelto un cheesecake al cioccolato e frutti di bosco. Erano quasi le 14.30 quando sono uscito e, per rompere l’attesa, sono andato sul lungomare in una piccola pineta adiacente un porticciolo turistico… &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607997403774082002" src="http://3.bp.blogspot.com/-whaBfAErTu0/TdOb7SFEW9I/AAAAAAAAAvM/D0nMpTXvWwE/s320/DSCN0649.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;br /&gt;Con il biglietto in mano, entro in un supermercato e compro un po’ di affettati e panini per la cena della sera stessa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607996179765742434" src="http://1.bp.blogspot.com/-3H6HgwGmE6s/TdOa0CSvS2I/AAAAAAAAAu0/BgMvJUSKFFI/s320/DSCN0652.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt;&lt;br /&gt;Alle 21.30 mi ritrovo sul traghetto e, salito sul ponte, vedevo il sole tramontare anche troppo velocemente per decretare la fine delle mie vacanze. Al bar posto sulla banchina degli imbarchi, sventolava la bandiera dei quattro mori quasi come volesse dire “la Sardegna è più vicina di quanto pensavi”. Un’altra notte di navigazione mi aspetta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La mattina seguente, svegliatomi con profonda ansia, consumo un’amara colazione. Volgo lo sguardo fuori dall’oblò e mi rendo conto&amp;nbsp;di essere&amp;nbsp;arrivato al punto di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I ristoranti da segnalare&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #ffff33;"&gt;Ristorante “Osteria del Mare”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Borgo Cappuccini n. 5, Livorno&lt;br /&gt;0586881027&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472ae7a8e17301790b&amp;amp;ll=43.496179,10.580236&amp;amp;spn=0.188742,0.543024&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472ae7a8e17301790b&amp;amp;ll=43.496179,10.580236&amp;amp;spn=0.188742,0.543024&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Toscana - VI^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-7201460040779013584?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/7201460040779013584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-23-luglio-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7201460040779013584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7201460040779013584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-23-luglio-2008.html' title='Mototurismo in Toscana: 23 luglio 2008 - VI^ Tappa - Gli ultimi paesaggi di Toscana, l&apos;arrivo a Livorno e l&apos;imbarco per Olbia'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-F1bwsptZ4Ng/TdOa0SFdbUI/AAAAAAAAAu8/ok1P0AlmgCc/s72-c/DSCN0654.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-7020736546943520834</id><published>2011-05-20T23:23:00.001+02:00</published><updated>2011-05-20T23:25:21.288+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Z750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Mototurismo in Toscana: 22 luglio 2008 - V^ Tappa - Toccata e fuga sulla costa maremmana, poi di nuovo tra le strade di montagna</title><content type='html'>&lt;div&gt;Stanotte ha fatto caldo in camera, tant’è che la sveglia è suonata alle 07.45. Faccio colazione e parto in direzione Albinia dove lavoravo fino a 5 anni prima. Da qui percorro il tombolo della Giannella e imbocco la strada che sale fin su al telegrafo per vedere il panorama dall’alto, ma pochi erano i punti da dove affacciarsi. Al ritorno verso Orbetello mi siamo fermato al convento dei padri passionisti per visitare la piccola chiesetta e poi proseguo per Porto Santo Stefano dove percorro un tratto della Panoramica fino a Cala Piccola. A ritorno, prima di dirigermi verso Grosseto, mi fermiamo a visitare l’Acquario del Mediterraneo le cui bellissime ma semplici vasche accolgono la maggior parte della flora e fauna marittima tipica del mediterraneo e soprattutto dei tratti marittimi di quei luoghi. &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607994076399742802" src="http://1.bp.blogspot.com/-8paIWns_Ai8/TdOY5mpNL1I/AAAAAAAAAuM/eHIxFqh2IFA/s320/DSCN0571.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;br /&gt;E’ quasi l’ora di pranzo quando imbocco la SS2 e giunto a Grosseto mi metto alla ricerca di un posto dove mangiare. Sosto ad Alberese, ma il ristorante riportato sulla guida del Gambero Rozzo non effettuava il servizio di cucina all’ora di pranzo. Decido così di proseguire verso Grosseto e, mettendomi alla ricerca di un posticino dove masticare qualcosina, mi sono ricordato del “Casotto dei Pescatori” sulla strada per Marina di Grosseto, dove ho mangiato salumi di cinta senese, tortelli maremmani e per dessert una crema catalana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Proseguo così per Braccagni, altro posto dove ho lavorato, ed effettuo una piccola deviazione sulla collinetta la cui strada finisce a Montepescali, un piccolo ma grazioso paesino dove ho vissuto. Dalla piazza è possibile vedere il panorama sottostante con visibilità fino al mare di Castiglione della Pescaia. Lasciato il borgo medievale, continuo il viaggio attraversando Massa Marittima in direzione di Volterra. Strade immerse nella fitta boscaglia si alternano a zone collinari più aride e, ancora più in là, alle stazioni geotermiche le cui ciminiere ricordano quelle delle centrali nucleari. La strada è ben tenuta anche se sono pochi i tratti entusiasmanti per la guida. Faccio una piccola sosta a Castelnuovo di Val di Cecina per caffè e sigaretta e, nel tardo pomeriggio arrivo a Volterra. Poiché non conoscevo questa cittadina, pensavo ci fosse poco da vedere ed invece, percorrendo la strada che sale fin su alle porte del paese, mi sono reso conto che l’affluenza turistica era davvero superiore alle aspettative. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607994080296335282" src="http://3.bp.blogspot.com/-WahBwrvJrB0/TdOY51KOd7I/AAAAAAAAAuU/o21SEAmgYf8/s320/DSCN0613.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt;&lt;/div&gt;Arrivato ad uno degli ingressi al paese, già si poteva notare la presenza di piccoli negozi che vendevano oggetti in Alabastro (tipica pietra estratta in queste zona) ed il bar aveva i tavolini interamente occupati dai turisti. C’erano parcheggiate altre moto oltre la mia, molte delle quali in assetto turistico. Mi sono così recato presso l’infopoint (organizzatissimo!!! E grazie alla compilazione di un questionario abbastanza lunghetto, mi hanno regalato un portamonete in vera pelle!!!) che riesce a trovare immediatamente un posto al B&amp;amp;B “La Primavera”. La struttura era stupenda, in camera ho persino il camino e poi la pulizia impeccabile!!! Fatta una doccia veloce, esco per una passeggiatina nel centro del paese. Bellissimi erano gli antichi palazzi caratterizzati da torri e archi e caratteristici i negozi che vendono oggetti in alabastro. Non pensavo che questa cittadina fosse così bella e coinvolgente!!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607994084203595282" src="http://4.bp.blogspot.com/-21h3CA5SRbo/TdOY6DtyhhI/AAAAAAAAAuc/BrhD30MJC30/s320/DSCN0626.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;Piena di ristoranti e bar davvero molto curati e frequentati. Consumo un bicchiere di Brunello di Montalcino presso il Bar “L’incontro” (segnalato dal Gambero Rosso….e se lo merita!!!), per poi recarmi presso il ristorante “Don Beta” dove prendo affettati di cinta senese, pecorino con miele, crostino di fegatini (il patè era posto in una ciotolina e riscaldato da un tea-light), una fiorentina (da 1,2 kg) ai Sali (sale grosso, sale rosè, sale affumicato e sale alla cannella: praticamente ogni taglio della fiorentina doveva essere intinto in un sale alla volta partendo da quello grosso, meno aromatico). Ho mangiato benissimo!!!! Dopo cena, visto che la pasticceria del bar “L’incontro” mi aveva fatto gola durante l’aperitivo, ho scelto di prendere il dessert proprio in questo locale: una fetta di torta dei priori con passito di Pantelleria. Ho concluso la serata passeggiando per le vie del paese, vedendo anche gli scavi del teatro romano illuminati di notte: uno spettacolo unico!&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607994091530042354" src="http://2.bp.blogspot.com/-0Z3-5qsF1D8/TdOY6fAjO_I/AAAAAAAAAuk/d1Aezfvc8dA/s320/DSCN0638.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I ristoranti da segnalare&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #ffff33;"&gt;Ristorante “Don Beta”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;via Matteotti n. 39, Volterra&lt;br /&gt;058886730&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472ae5e27237eb1855&amp;amp;ll=42.895011,11.071281&amp;amp;spn=1.013403,0.439858&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472ae5e27237eb1855&amp;amp;ll=42.895011,11.071281&amp;amp;spn=1.013403,0.439858&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Toscana - V^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-7020736546943520834?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/7020736546943520834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-22-luglio-2008-v.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7020736546943520834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7020736546943520834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-22-luglio-2008-v.html' title='Mototurismo in Toscana: 22 luglio 2008 - V^ Tappa - Toccata e fuga sulla costa maremmana, poi di nuovo tra le strade di montagna'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8paIWns_Ai8/TdOY5mpNL1I/AAAAAAAAAuM/eHIxFqh2IFA/s72-c/DSCN0571.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-272211961811745368</id><published>2011-05-20T13:20:00.000+02:00</published><updated>2011-05-20T13:20:10.442+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Z750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Mototurismo in Toscana: 21 luglio 2008 - IV^ Tappa - Dalla cima dell'Amiata alle calde acque termali</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7m2NawZVl5c/TdOVgnViyjI/AAAAAAAAAtk/EPA2FW1plqE/s1600/DSCN0494.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607990348554095154" src="http://2.bp.blogspot.com/-7m2NawZVl5c/TdOVgnViyjI/AAAAAAAAAtk/EPA2FW1plqE/s320/DSCN0494.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Sveglia alle ore 08.00, colazione e partenza in direzione Montepulciano. Prima di entrare nel paese visito la Chiesa di S. Biagio. Bellissima è l’immensa cupola vista dall’interno, soprattutto se ci si posizione al centro della chiesa con pianta a forma di croce. Successivamente provvedo al rifornimento carburante ed al controllo della pressione dei pneumatici. Superato Chianciano Terme, imbocco la Cassia per recarmi, tutto d’un tiro, ad Abbadia San Salvatore da dove imbocco la lunga ma bellissima salita che mi porterà in cima al Monte Amiata: un infinità di bellissime curve, dove alla luce solare si alterna l’ombra dei fitti boschi formati da altissimi lecci. Man mano che si saliva si sentiva la temperatura che pizzicava sempre di più. Ai lati della strada sono evidenti i paletti di segnalazione dei margini della carreggiata in caso di neve, e più in là casette e stupendi chalet di montagna. Giunto sulla vetta posta a 1734 metri, parcheggiata la moto vicino ad un chiosco che vendeva le castagne secche (ne ho comprate un sacchettino) sono salito lungo quella che in inverno è la pista da sci, ma che in questo periodo è un prato, verso la croce in acciaio posta sulla cima. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607990352391377330" src="http://4.bp.blogspot.com/-0u8qgK-_Ru4/TdOVg1obEbI/AAAAAAAAAts/SVT1ewYimko/s320/DSCN0507.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt;&lt;br /&gt;Qui ho visitato anche la madonnina degli scout. In zona c’era un chioschetto che vendeva panini con la salsiccia arrosto, polenta ed altri piatti tradizionalmente serviti alle alte quote… la tentazione di sedermi era tanta, troppa e l’aria fresca ed il profumo di montagna non aiutavano di certo. Peccato fossero solo le 11 del mattino, altrimenti… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riparto imboccando la strada sul versante opposto a quello da cui siamo saliti, in direzione di Santa Fiora. La strada è poco caratteristica, l’asfalto non ben curato e soprattutto sporco da pietrisco, pertanto procedo con cautela. L’unica cosa che ci è rimasta impressa è stato, in una zona, il forte odore di zolfo causato da qualche solfatara la cui energia viene opportunamente sfruttata da una centrale geotermica. Attraverso Sovana fino ad arrivare a Pitigliano, un bellissimo paese costruito sul tufo con le case a strapiombo sulla roccia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607990356258467266" src="http://4.bp.blogspot.com/-J3eeFQ3z4l8/TdOVhECaLcI/AAAAAAAAAt0/6RZsoX3VTcY/s320/DSCN0534.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Qui cerco il ristorante riportato sulla guida del Gambero Rozzo, ma seguendo le indicazioni fornite dal GPS della strada dove sarebbe dovuto essere ubicato, mi sono ritrovato in un piccolo vicoletto senza sbocco. Tornato indietro con non poca fatica, ho deciso di pranzare al ristorante “La Porta”, posizionato all’ingresso del paese. Ho mangiato crostini con formaggio e tartufo, tagliatelle al tartufo e tiramisù. Devo dire che non era affatto male! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607990365684539986" src="http://4.bp.blogspot.com/-UDj2RirM09A/TdOVhnJwolI/AAAAAAAAAt8/nYgTk1oZ0OI/s320/DSCN0525.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riprendo il viaggio in direzione di Saturnia. Le condizioni atmosferiche nel frattempo iniziavano a peggiorare anche se in modo lieve. Ogni tanto il sole che mi aveva costantemente accompagnato fino a quel momento, scompariva tra banchi di nubi che erano comunque trasportati velocemente dal vento in quota. Arrivato alle vasche termali naturali, pensavo sì di trovare gente in visita, ma certo non mi aspettavo di vedere trasformata una zona montuosa in spiaggia balneare!!! Ero l’unico ad avere giubbotto, casco, stivali, paraschiena… tutti gli altri erano in costume da bagno a crogiolarsi nelle calde acque termali!!! Girando lo sguardo intorno ho notato la presenza dei “vu cumprà” che vendevano costumi, ombrelloni e quant’altro di utile. Mi sono avvicinato al primo che mi ha chiesto una cifra sicuramente alta in confronto alla qualità del prodotto (del tipo 20 euro a costume). Poco più in là ho chiesto al secondo, con il quale è stata intrapresa una trattativa di acquisto. Preso il costume sono scappato con la moto in una stradina isolata di campagna scegliendo un cespuglio come spogliatoio per poi ritornare alle terme e finalmente fare il bagno…. un’ora di completo relax nell’acqua calda….. si, c’erano i bambini che urlavano e tanta gente, ma in quel paradiso si stava talmente bene che tutto poteva essere trascurabile… e chi se ne voleva andare da lì!!! Purtroppo il tempo continuava con il viavai di nuvole, e vista anche l’ora, ho deciso di riprendere il viaggio. Lascio le Terme di Saturnia, attraverso Scansano e percorro una delle strade più belle fatte fino a quel momento. Un continuo di curve dove è praticamente impossibile tenere la moto diritta per più di 5 secondi…… arrivo a Magliano in Toscana per la ricerca di un posticino dove alloggiare. Contattato un B&amp;amp;B all’ingresso del paese, mi aveva chiesto, per una notte, 100€ a camera… così, scartando quella richiesta, tramite l’infopoint ho trovato alloggio presso l’agriturismo “I Puntoni” poco distante da lì, il quale aveva anche il servizio di B&amp;amp;B. Occupata la camera, ho ripreso la moto per andare a comprare l’acqua e le sigarette. Arrivato al primo bar-tabacchi, c’era un anziano signore al bancone che con tono di voce secco e arrogante:&lt;/div&gt;-‘he vole!&lt;br /&gt;-Una bottiglia d’acqua gassata, una naturale ed un pacchetto di Marlboro Lights&lt;br /&gt;-Va bene…(dopo pochi secondi)…’he m’ha detto, ‘hosa vole???&lt;br /&gt;-(ed io, molto lentamente e quanto più chiaro possibile rendendomi conto che di fronte a me c’era una persona di una certa età) u n a b o t t i g l i a d’ a c q u a g a s s a t a, u n a n a t u r a l e e d u n p a c c h e t t o d i M a r l b o r o L i g h t s..&lt;br /&gt;-Ah…(poggia il pacchetto di sigarette sul bancone e mentre rovista nel bancone frigo) se vòle l’acqua naturale hun ce ll’ho fresca…&lt;br /&gt;-Va bene lo stesso, me la dia come ce l’ha..&lt;br /&gt;-Se la prenda lì dietro, nel hassone in metallo&lt;br /&gt;Mi giro, prendo la bottiglia dalla confezione e ritorno verso il bancone.&lt;br /&gt;-Quant’è in tutto?&lt;br /&gt;-Dù mila!&lt;br /&gt;-Come due mila? Vuole dire un euro?&lt;br /&gt;-No, no…dù euro!&lt;br /&gt;E si gira verso la cassa per fare lo scontrino. Batte i tasti ma non succede niente e dopo due tentativi:&lt;br /&gt;-Maremma maiala stò hoso non funziona mai!!!&lt;br /&gt;Nel frattempo esce il figlio:&lt;br /&gt;-fa lo scontrino al signore ‘hè sto hòso non funziona!!&lt;br /&gt;Alchè il figlio:&lt;br /&gt;-oh babbo, và ‘he ci penso io…&lt;br /&gt;ed io, valutata la situazione:&lt;br /&gt;-mi scusi ma devo anche pagare un pacchetto di sigarette oltre l’acqua: suo padre l’ha dimenticato&lt;br /&gt;-mi scusi lei e grazie mille… mi scusi tanto, ma se hun gli faccio fa nulla, po’ si lamenta…&lt;br /&gt;-ma si figuri… capisco, capisco! Mi può dare anche una busta in plastica per le bottiglie?&lt;br /&gt;-Certamente!.... Oh babbo (che nel frattempo era andato nel retrobottega), la prendi una busta pe’ ì signore?&lt;br /&gt;E lui, rovistando da qualche parte:&lt;br /&gt;-Guardi, codesta le va bene?... No, l’è troppo grossa!!!&lt;br /&gt;-no, no, va benissimo!!&lt;br /&gt;-home si dice…nella busta piccola ci van le hòse piccole, nella busta grande ci van le hòse grandi e quelli piccole!!!&lt;br /&gt;Ed io, una risatina forzata per assecondarlo…. Ringrazio di nuovo e rimonto in sella per tornare in camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rientrato presso l’agriturismo mi catapulto sotto la doccia. Finito di sistemarmi, mi preparo e faccio un bel giretto nel paese di Magliano in Toscana, con passeggiata sulla bellissima ma purtroppo corta cinta muraria. Alle 20.30 circa decido di mangiare e per questa sera scelgo una pizzeria. Ordino una pizza alla ricotta e crema di tartufo per poi passare ad una crema catalana. Finita la cena rientro presso la struttura per godere del meritato riposo notturno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607990371312172978" src="http://4.bp.blogspot.com/-7vj00oMJFxI/TdOVh8Hff7I/AAAAAAAAAuE/0_sgA3_lYGY/s320/DSCN0553.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;I ristoranti da segnlare&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #ffff33;"&gt;Trattoria “La Porta”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Piazza Petruccioli n. 1, Pitigliano (Gr)&lt;br /&gt;0564617088&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472ad0d08bb393527e&amp;amp;ll=42.843455,11.55464&amp;amp;spn=0.48801,0.52686&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472ad0d08bb393527e&amp;amp;ll=42.843455,11.55464&amp;amp;spn=0.48801,0.52686&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Toscana - IV^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-272211961811745368?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/272211961811745368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-21-luglio-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/272211961811745368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/272211961811745368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-21-luglio-2008.html' title='Mototurismo in Toscana: 21 luglio 2008 - IV^ Tappa - Dalla cima dell&apos;Amiata alle calde acque termali'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-7m2NawZVl5c/TdOVgnViyjI/AAAAAAAAAtk/EPA2FW1plqE/s72-c/DSCN0494.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-109157989605439121</id><published>2011-05-20T11:29:00.000+02:00</published><updated>2011-05-20T11:29:23.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Z750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Mototurismo in Toscana: 20 luglio 2008 - III^ Tappa - Dalla città del palio alle crete senesi, toccando luoghi di pura fede</title><content type='html'>&lt;div&gt;Stamattina non sono riuscito a sentire la sveglia, ed ho aperto gli occhi alle 09.00… TARDISSIMO!!! Sono praticamente saltato dal letto, ed in fretta e furia mi sono preparato, tanto da salire in moto ancora con la sensazione di rincoglionimento totale. A maggior ragione non ho potuto fare a meno di consumare la prima colazione presso la pasticceria “Nannini”! Cornetto e cappuccino caldo! Con la luce solare Siena sembra quasi un’altra città dove, grazie ai consigli di un gentilissimo vigile (forse anche troppo gentile visto che mentre parlava, mi ha sistemato il polsino del giubbotto sopra l’orologio, e con gli occhietti da cerbiatto mi ha pure consigliato un ristorantino da quelle parti… “dite che vi mando io”… bah!), ho potuto parcheggiare la moto praticamente all’ingresso di Piazza del Campo. Da qui è iniziata la visita alla predetta Piazza e al Duomo che però era ancora chiuso. Un giretto per le vie del centro e, foto dopo foto, mi sono accorto che rimanevano solo 22 scatti prima che la memoria della scheda inserita nella fotocamera si esaurisse. Ho quindi comprato in stato di emergenza, una nuova scheda da 2 GB.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607986567027124162" src="http://4.bp.blogspot.com/-YvBL04-XloA/TdOSEgDQZ8I/AAAAAAAAAs8/QFD4YjcDg2s/s320/DSCN0368.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver scelto il pins-ricordo di Siena e fatto rifornimento, il viaggio è proseguito lungo la SS2 Cassia che mi ha portato, dopo una breve deviazione, in un luogo dove la pace e il silenzio regnano eterni ed assoluti: l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Appena spento il motore, controllo il cellulare ed ecco una chiamata persa. Richiamo il numero per la lieta notizia della nascita di Maya, la figlia di Antonio e Marilena…è stata proprio quest’ultima a chiamarmi per dirmelo!!! Mancava poco che nascesse il giorno del mio compleanno!!! E pensare che erano mesi che stressavo Mari affermando che la piccola sarebbe nata il giorno del mio compleanno!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607986573848043730" src="http://4.bp.blogspot.com/-kxZy_t74RaU/TdOSE5dfYNI/AAAAAAAAAtE/vO0_uTyAtNg/s320/DSCN0377.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltrepassato un immenso parco, arrivo al complesso religioso in gran parte costituito da due strutture: quella principale, l’abbazia con il chiostro, e quella dedicata agli alloggi sia dei monaci benedettini che di vacanzieri, in quanto alcune camere sono dedicate alla ricettività. Sono così entrato nell’abbazia visitata da altri turisti, alcuni dei quali accompagnati da benedettini che indossano un saio bianco purissimo. C’era un intenso odore di incenso che dalla zona da cui veniva combusto, creava una leggera nebbiolina. Abbiamo visitato poi il chiostro, sulle cui pareti, sotto il porticato, sono affrescati i momenti più importanti della vita di San Benedetto. La visita l’ho terminata con un giretto presso l’erboristeria dove erano in vendita i prodotti cosmetici prodotti dai monaci stessi e piccoli souvenirs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riprendo nuovamente il viaggio ed attraverso le Crete Senesi, caratterizzate da terra color argilla ed immensi campi coltivati a girasole alternati a vigneti di Sangiovese: sono entrato nel regno del vino forse più famoso al mondo: il Brunello di Montalcino. Entro a San Giovanni d’Asso che però lo lascio subito alle spalle e, per la strada che conduce a Torrenieri, incrocio il bivio che porta ad uno dei borghi più caratteristici che abbia mai visto: Lucignano d’Asso. Giungo al crocevia di Torrenieri e mi dirigo verso Montalcino, ma visto che ormai mezzogiorno era passato da un bel po’, continuo verso Sant’Angelo in Colle per il pranzo presso la Trattoria “Il Pozzo” (Gambero Rozzo). Ho preso crostini misti, poi un piatto di Pici con funghi porcini. Come dolce la torta ai frutti di bosco ed un bicchiere di Moscadello di Montalcino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607986583631183602" src="http://1.bp.blogspot.com/-4JZK_rspJZo/TdOSFd5-PvI/AAAAAAAAAtU/MGw3q0A2YTI/s320/DSCN0413.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt;&lt;/div&gt;Dopo pranzo ho visitato la splendida Abbazia di S. Antimo, famosa per le celebrazioni della messa accompagnata dai canti gregoriani (che però non ho avuto la fortuna di ascoltare). L’interno dell’abbazia è molto suggestivo. Ad accogliermi c’è un leone in pietra sulla cui schiena sorregge un vaso contenente l’”acqua santa”. Splendide sono le decorazioni scolpite sui capitelli delle colonne che sorreggono gli archi di sostegno al secondo piano dove ci sono dei corridoi che, tramite nicchie, affacciano all’interno della chiesa. Bellissimo è il crocefisso sull’altare, scolpito nel legno. Alla sinistra di questo, sotto la navata destra, ci sono delle scale che conducono ad una piccola cappella sotterranea, dove astento si riesce a stare in piedi, sul cui sfondo sembra raffigurata l’ascesa di Gesù dal Santo Sepolcro al Regno dei Cieli. All’uscita, anche qui ho lasciato la testimonianza della mia visita accendendo una candelina. Ripreso il viaggio, sono tornato indietro verso Montalcino, dove ho visitato il Castello che, nonostante fosse ben mantenuto, non aveva quel fascino tale da catturarmi sia perché eretto nella cittadina stessa, sia perché utilizzato in quel momento per la manifestazione “Jazz &amp;amp; Wine” (come si evince dalle insegne poste all’ingresso e dalle sedie in plastica disposte a formare un palco all’interno). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607986576064130338" src="http://4.bp.blogspot.com/-tWyFklzg1zU/TdOSFBt2LSI/AAAAAAAAAtM/z_EY5tu5gn4/s320/DSCN0409.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo una passeggiata, seppur breve, nel centro storico, dove si sprecavano le botteghine che vendevano i vini tipici della zona (Brunello e Rosso di Montalcino oltre che l’ottimo e gradevole Moscadello), sono ritornato sulla Cassia in direzione di San Quirico d’Orcia. In questo tratto di strada mi siamo fermati sul cavalcavia da dove di può godere della visione di un gruppo isolato di pini che non passa inosservato tra i colli arati di questa zona, e che sono da sfondo a parecchie riviste riguardanti la Toscana. Oltrepassato San Quirico, mi sono diretto verso Bagno Vignoni, una piccola frazione molto caratteristica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607986588020191362" src="http://1.bp.blogspot.com/-zZP5qXRrwRU/TdOSFuQZMII/AAAAAAAAAtc/mpFTo8MSMSw/s320/DSCN0459.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La tranquillità del luogo ed il fascino di vedere questa immensa vasca piena di acqua termale che spontanea sorge dal sottosuolo, non può essere indifferente. Tutto intorno ci sono antiche case messe a nuovo, pur mantenendo l’architettura esterna dell’epoca. L’acqua che scorre in piccoli canali facenti parte delle antichissime terme (delle quali rimangono pochi resti) è calda con sicuri effetti benefici terapeutici, vista la presenza del moderno centro termale sorto nelle vicinanze. Dal belvedere ho notato delle vasche naturali dentro le quali c’era gente a fare il bagno… beati loro!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel riprendere la moto, ho conosciuto un turista tedesco, anch’egli in moto d’epoca, un vecchio Guzzi di cui non conosco il modello, con il quale ho intrapreso una piccola discussione amichevole in lingua inglese, e mi raccontava, mostrandomi le varie cicatrici, dei sui incidenti in moto accorsi nel passato e di quanto gli piacesse quella attuale con la quale era arrivato fin qui. Un po’ svalvolato, ma molto simpatico!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Infine, sono passato da S. Quirico d’Orcia, dove ho evitato di fermarmi poiché si era alzato un vento fresco che aveva portato con se delle brutte nuvole grigie. Mi sono così diretto verso Pienza dove ho trovato alloggio al B&amp;amp;B “Andrei”. Il proprietario, un ragazzo giovane, mi racconta di aver passato le vacanze dell’anno precedente in Sardegna, percorrendo oltre 2000km a bordo della vespa d’epoca che aveva parcheggiata lì. Dopo la rituale doccia, mi sono inoltrati nelle strade del paese che all’imbrunire assumevano un fascino particolare. Dalle mura, prima che facesse buio, ho indirizzato lo sguardo a quella che sarebbe stata la meta del giorno successivo: il Monte Amiata che immenso si innalzava al cielo a molti chilometri di distanza da me. Consumato un veloce aperitivo ad un bar della Piazza centrale, sono andato a cena al ristorante “La Buca delle Fate” (nulla di particolare, anzi…proprio nulla in confronto alle mangiate precedenti). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;I ristoranti da segnalare&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #ffff33;"&gt;Trattoria “Il Pozzo”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Piazza del Pozzo n. 2, Sant'Angelo in Colle (SI)&lt;br /&gt;0577844015&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00047275060bc59fae0b4&amp;amp;ll=43.146065,11.50867&amp;amp;spn=0.30147,0.33788&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00047275060bc59fae0b4&amp;amp;ll=43.146065,11.50867&amp;amp;spn=0.30147,0.33788&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Toscana - III^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-109157989605439121?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/109157989605439121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-20-luglio-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/109157989605439121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/109157989605439121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-20-luglio-2008.html' title='Mototurismo in Toscana: 20 luglio 2008 - III^ Tappa - Dalla città del palio alle crete senesi, toccando luoghi di pura fede'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YvBL04-XloA/TdOSEgDQZ8I/AAAAAAAAAs8/QFD4YjcDg2s/s72-c/DSCN0368.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4651202517403217416</id><published>2011-05-18T10:56:00.006+02:00</published><updated>2011-05-20T11:31:20.833+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Z750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Toscana: 19 luglio 2008 - II^ Tappa - Alte torri, borghi medievali e luoghi a confine tra leggenda e realtà</title><content type='html'>Fatta la doccia, ho consumato la colazione nel terrazzino del B&amp;amp;B con ottimi Plumcake e schiacciata fiorentina fatta dalla padrona di casa (fino a poco tempo prima era l’addetta ai dolci in un rinomato ristorante posto nella piazza di Greve, tuttora in attività).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607979175030764354" src="http://1.bp.blogspot.com/-cS1gkfy7dlA/TdOLWOt_M0I/AAAAAAAAAsU/F0DB0X6LnCk/s320/DSCN0239.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finito di sistemare le valigie ho raggiunto l’area dove avevo parcheggiato la moto la sera precedente e sono partito alla volta di San Gimignano passando per Radda in Chianti e Poggibonsi. La Strada del Chianti Classico, che in parte avevo percorso nel pomeriggio di ieri per raggiungere Greve in Chianti, è un alternarsi di immensi vigneti che coprono interamente le ondulate colline e di borghi antichissimi dove si respira la vera aria di Toscana. Manieri e piccole fortificazioni medievali, cascine e vecchie chiese tentano la sosta ad ogni chilometro che si percorre, ma bisogna continuare e lasciare impressi nella memoria solo quei fugaci momenti per conservare per sempre il fascino di questi luoghi. La strada scorre veloce sotto le ruote della zetina, curva dopo curva, con asfalto nuovo, pulito, dal grip eccellente: davvero un paradiso per i motociclisti. Le ultime curve in discesa ed eccomi arrivato a Poggibonsi. L’attraverso nel piccolo caos metropolitano e mi dirigo verso San Gimignano, la famosissima cittadina delle torri. Arrivato alle mura, ho lasciato le borse serbatoio ai colleghi della Stazione dei Carabinieri che gentilmente le hanno custodite. Ho passeggiato per le vie di questa meravigliosa cittadina, costantemente circondato dalla mole delle altissime torri in pietra che, alzando la testa, sembravano non finire mai.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607979176781941842" src="http://3.bp.blogspot.com/-R0JVZht8Ss8/TdOLWVPgDFI/AAAAAAAAAsc/M00K9zfO2DA/s320/DSCN0262.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho visitato i musei della Tortura e della Pena di Morte con esposte le terrificanti macchine che si usavano una volta e che, immaginando adoperate sul proprio corpo, facevano davvero rabbrividire. Anche qui ho comprato il pin di ricordo da applicare alla borsa serbatoio. I turisti erano tantissimi, soprattutto stranieri, ma ciò non deturpa assolutamente lo scenario in quanto gli occhi erano quasi sempre rivolti verso l’alto. Verso mezzogiorno ho ripreso il viaggio per Monteriggioni. Dal lungo rettilineo, l’arrivo alla cittadina è preannunciato dalla costante visione della collina su cui si erge la cinta muraria tra le più famose (è persino riportata in un videogioco di strategia in tempo reale ambientato nel medioevo, Stronghold). Arrivati all’ingresso del paese più moderno, mi sono fermato per il pranzo presso il Bar dell’Orso (vivamente consigliato da mia cugina Orlandina) pieno zeppo di turisti dove mi sono deliziato con ottimi salumi e formaggi toscani, una bruschetta al pomodoro, un crostino toscano, sott’oli vari, e come dolce vinsanto e cantuccini. All’interno del locale vi era un banco di salumi dove all’interno si sprecavano le prelibatezze.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607979192333595634" src="http://1.bp.blogspot.com/---1C-coYR9o/TdOLXPLTc_I/AAAAAAAAAss/rjUrC8E-p1M/s320/DSCN0276.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo il lauto pranzo sono salito al castello di Monteriggioni dove ho fatto un giro sulla cinta muraria, nei vicoli del paese e nella chiesetta centrale. Varcato l’ingresso alle mura, sembra che si venga proiettati in un’altra dimensione. E’ un paesino stupendo e soprattutto magico… per il suo aspetto medievale, sembra quasi che dagli stretti vicoli debbano spuntare cavalieri e damigelle… indimenticabile!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una calma assoluta che coinvolge anima e corpo. La passeggiata sulla cinta muraria (percorribile solo per un tratto) fa godere sia dell’architettura all’interno delle mura, che del panorama rivolgendo lo sguardo alle colline intorno. Sono poi entrato nella piccola e graziosa chiesa, vuota, dove ho acceso un piccolo tea-light in ricordo della mia visita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Risalito in sella al mio destriero (rimanendo in tema medievale) ho galoppato ininterrottamente verso la tappa successiva: San Galgano. Anche questa è una strada molto bella, ricca di curve non-stop e non molto trafficata. L’abbazia è sempre affascinante come la ricordavo, ma all’interno l’amara sorpresa. E’ stato montato un palcoscenico e delle platee per spettacoli estivi… che delusione… Purtroppo la logistica non ci ha consentito di ammirare la bellissima cattedrale senza tetto e l’unica suppellettile rimasta quasi intatta: l’antichissimo altare in pietra che ahimè era sommerso dal palco.&lt;/div&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607979183036527234" src="http://1.bp.blogspot.com/-5nCWjSlbOMY/TdOLWsitcoI/AAAAAAAAAsk/G1cGNaUok4s/s320/DSCN0313.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Successivamente sono salito all’eremo al cui interno vi è la teca in vetro che conserva la famosissima spada infilzata nella roccia da San Galgano. Le pareti sono piene di antichi affreschi raffiguranti la storia del santo-cavaliere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607979196232125330" src="http://1.bp.blogspot.com/-os21haz07vs/TdOLXdsyS5I/AAAAAAAAAs0/d9TmBk2tBK8/s320/DSCN0330.JPG" style="cursor: hand; display: block; height: 240px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lasciato questo luogo tanto isolato quanto pieno di fascino, sono tornato indietro verso Siena. Ho sudato non poco per trovare un posticino per dormire, infatti tutti i B&amp;amp;B vicini alla città erano pieni, gli alberghi all’interno avevano prezzi improponibili e, dopo un po’ di giretti, mi sono lanciato sulla Cassia e casualmente ho trovato il B&amp;amp;B “L’albergaccio”. Struttura nuova e ancora poco organizzata, ma pulita e soprattutto conveniente pur essendo a poca distanza da Siena. Dopo la solita sistemazione serale, ho preso la moto e sono salito verso la città del palio. Sbagliando la Porta, ho praticamente attraversato a piedi il centro storico da una parte all’altra, infatti mi sembrava di non arrivare mai!!! Giunto in Piazza del Campo ho atteso un po’ di tempo prima che si liberasse un tavolo presso l’Osteria del Bigelli (segnalata dal Gambero Rozzo) dove ho mangiato un’ottima Tagliata alla rucola e sale grosso, con fiori di zucca impanati e fritti, Chianti Classico (bottiglia da ½ lt) e gli immancabili cantuccini e vinsanto… e, per dire che ho mangiato in Piazza del Campo in piena estate, non ho nemmeno speso moltissimo: € 30!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La stessa strada percorsa a piedi per andare a riprendere la moto, almeno mi ha aiutato a digerire la cena! &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;I ristoranti da segnalare&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #ffff33;"&gt;Bar dell'Orso&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Località Colonna di Monteriggioni n. 23, Monteriggioni (SI)&lt;br /&gt;Tel.0577305074&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color: #ffff33;"&gt;Osteria del Bigelli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Campo n.60, Siena&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;057742772&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472633dd596fc83cf6&amp;amp;ll=43.659924,10.854492&amp;amp;spn=0.14243,0.925971&amp;amp;output=embed" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.000472633dd596fc83cf6&amp;amp;ll=43.659924,10.854492&amp;amp;spn=0.14243,0.925971&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Toscana II^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4651202517403217416?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4651202517403217416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-19-luglio-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4651202517403217416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4651202517403217416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-19-luglio-2008.html' title='Mototurismo in Toscana: 19 luglio 2008 - II^ Tappa - Alte torri, borghi medievali e luoghi a confine tra leggenda e realtà'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-cS1gkfy7dlA/TdOLWOt_M0I/AAAAAAAAAsU/F0DB0X6LnCk/s72-c/DSCN0239.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4728817671811424582</id><published>2011-05-18T10:39:00.005+02:00</published><updated>2011-05-18T14:21:04.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chianti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Toscana: 18 luglio 2008 - I^ Tappa - Dalla Torre di Pisa alle colline del Chianti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lYY8LX8HKIU/TdOHlrrb4xI/AAAAAAAAAsM/wn6H_fq18B0/s1600/DSCN0205.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607975033643496114" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-IfioMW1BqzE/TdOHlK2UcrI/AAAAAAAAAr8/kPXegnVSieM/s400/DSCN0139.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sveglia è alle 07.30. C’è tanta strada da fare e molte cose da vedere, quindi ogni minuto è prezioso! Consumo un’abbondante colazione dove ho l’opportunità di assaggiare la marmellate di ciliegia e quella di mela e limone fatte in casa dalla proprietaria… davvero buone!!! Al tavolo della sala da pranzo siedo con lei ed il marito, con i quali intraprendiamo un discorso riguardo a visite mediche, specialisti e problemi di salute di lui… ad una certa età viene spontaneo parlare di queste cose! Finito di mangiare preparo la moto e mi incammino per visitare il Campo dei Miracoli. Un’orda di turisti provenienti da tutto il mondo affollano l’area, scatto qualche foto e compro un pins di Pisa da applicare alla borsa serbatoio. Mi balena l’idea di salire sulla Torre di Pisa, ma quando vedo i prezzi del biglietto mi viene un malore: e poi dicono che gli italiani non visitano monumenti, musei e quant’altro possa offrire la nostra penisola… e ci credo!!! A questi prezzi! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da qui riprendo il viaggio e proseguo in direzione Calci. L’aria fresca che respiro nel primo mattino inizia a diventare sempre più calda. La giornata è soleggiata ed il vento calmo: insomma, meglio di così? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lasciata Pisa imbocco la strada, alberata su entrambi i lati, che porta a Calci ma alla prima curva sento un rumore secco al posteriore. In quell’attimo non ci faccio tanto caso ma poco più avanti mi sorge un piccolo dubbio. Mi fermo per controllare e mi rendo conto della causa di quel rumore: era stata la targa che, avendola posizionata entro i 30° di inclinazione, durante la pronunciata oscillazione del posteriore a causa del peso, aveva urtato sulla ruota e si era piegata a libretto… al primo distributore di carburante la raddrizzo, la riposiziono abbastanza inclinata e la serro facendomi prestare delle chiavi a brugola dal gestore molto gentile e disponibile. Fortunatamente non ci sono state più gravi conseguenze poiché il pneumatico di sarebbe potuto tagliare, ed allora sì che erano cacchi amari!!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giunti a Calci non riesco a visitare la Certosa di Pisa in quanto era obbligatorio essere accompagnati dalla guida, ed oltretutto dovevo aspettare ben 50 minuti per far parte del prossimo gruppo di visita. Decido quindi di proseguire per le successive tappe. Attraverso Uliveto Terme (passando proprio di fronte all’ingresso delle famosissime terme nonché industria di imbottigliamento delle acque), Fucecchio e devio per San Miniato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607975025205694386" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-K3_VY33B9pk/TdOHkralz7I/AAAAAAAAArs/LbmtotuOjGg/s400/DSCN0168.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che pace in questo paese! Le costruzioni tipiche toscane con mattoni in cotto che fiancheggiano i lati delle piccole stradine, in un saliscendi accompagnato da passaggi sotto vecchi archi che collegano le varie palazzine e, ai piedi di queste, piccole botteghe che espongono i prodotti tipici della zona: pici, funghi porcini essiccati, tartufi, salumi, bottiglie di olio extravergine toscano, barattoli di paté per crostino toscano: insomma, l’imbarazzo della scelta e soprattutto l’acquolina in bocca vista l’ora prossima al mezzodì! Parcheggiata la moto, mi inerpico sulle scale che portano alla sommità del colle sui cui versanti giace il paese, e dove maestosa si erge la Torre di Federico II. Dalla cima della torre si scorge un panorama incredibile! I colli toscani si perdono a vista d’occhio, e sparsi qua e là vecchi casolari sicuramente modernizzati ed adibiti a strutture ricettive. I filari di viti fanno da cornice a piccoli borghi che, come nei, spuntano qua e là dalla rigogliosa vegetazione. Dopo aver goduto della calma assoluta, rotta solo dal rumore della lieve brezza che asciugava il sudore, decido di scendere e ritornare a prendere la moto. Prendo quindi la guida del “Gambero Rozzo 2008” e spulcio tra le pagine relative alla Toscana, alla ricerca di qualche trattoria nei dintorni. L’occhio mi cade proprio sull’”Osteria Bonanni” a Montelupo Fiorentino. Chiamo e mi rassicuro che siano aperti, ma soprattutto che non chiudano prima del mio arrivo che avevo previsto intorno alle 13.30. Lascio San Miniato e mi reco quindi in località Turbone di Montelupo Fiorentino, alla ricerca dell’osteria che trovo facilmente grazie al GPS. L’ambiente è molto rustico, i bagni (ovvero l’unico bagno condiviso per uomini e donne) non sono all’ultimo grido, anzi al contrario… ma la cucina è a vista e nei pressi del bancone saltano subito all’occhio i prosciutti e salumi toscani appesi al soffitto che emanavano un profumo allucinante. Immaginate tutto questo condito dalle voci delle persone con marcatissimo accento toscano, fatto di grida, parolacce ed anche qualche bestemmia!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Decido di accomodarmi ai tavoli esterni e, seppure il caldo iniziava a farsi evidente, ero comunque all’ombra. Scelgo come antipasto salumi misti e pecorini toscani. Continuo con i bucatini all’amatriciana conditi però con guanciale di cinta senese e pecorino di Pienza, il tutto accompagnato da un bel vinello rosso toscano. Come dessert ci sono Cantuccini e Vin Santo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo qualche minuto di riassetto ed un bel caffè rigenerante, indossati casco, guanti e giubbotto ho ripreso il viaggio attraversando San Casciano Val di Pesa, Impruneta fino ad arrivare a Greve in Chianti poco prima delle 18.00, dove ho deciso di fermarmi per passare la notte. Mi sono quindi recato presso l’infopoint dove mi ha accolto un’addetta molto gentile e disponibile che in poco tempo mi ha proposto l’alloggio presso due diverse strutture: un B&amp;amp;B situato proprio nella piazza principale ed un altro, compreso di piscina, giardino ed altri servizi che però era posto un po’ distante dal paese. La scelta è ricaduta sulla prima opzione, più comoda alle mie esigenze. Il B&amp;amp;B “Nella Piazza”, è stato davvero una sorpresa: la proprietaria ci ha raggiunti pochi minuti dopo in bici e mi ha mostrato la struttura. La bellissima cucina, in muratura e stile rustico, aveva un forno annesso. Da una porticina si accedeva al piccolo terrazzino che, pur non avendo panorama, era riservato e molto carino. La camera, pulita ed ordinata, era caratterizzata da un soppalco in legno sul quale era stato ricavato il secondo piano dove c’era un piccolo salottino illuminato da un abbaino ed il bagno spazioso e luminoso. Dopo aver fatto una doccia, ho approfittato per passeggiare sotto i portici della piazza dove c’erano una miriade di salumerie, norcinerie e negozi di souvenirs. In un bar ho comprato due bottiglie d’acqua fresca e, come avevo promesso a Bibi, mi sono recato in una norcineria ed ho preso un vasetto di crostino toscano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607975038523165106" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-t1z5FUKXO5g/TdOHldBuSbI/AAAAAAAAAsE/l6YBqt8yTpQ/s400/DSCN0204.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho continuato la mia passeggiatina tra le vie del paese e goduto del panorama che si presentava ai miei occhi da una terrazza pubblica posta in cima a delle scale in pietra. Successivamente ho acquistato qualche cartolina da inviare a parenti ed amici, il pins con impresso il simbolo del Chianti e infine ho degustato un gelato fresco. Per questa sera, anziché cenare in ristorante (quello segnalato dalla guida del Gambero Rozzo era ad una decina di km da Greve ed ho pensato… se, visto l’ottimo vino della zona, alzo leggermente il gomito, come li faccio 10 km al rientro e soprattutto con una marea di curve al buio???), ho optato per una cena fatta di prodotti tipici della zona: le salumerie e macellerie erano tantissime ed ognuna esponeva prelibatezze che solo a guardarle, facevano venire l’acquolina in bocca. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5607975026492962178" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-l6F_fTk5EYk/TdOHkwNf9YI/AAAAAAAAAr0/TMwGcrdjSaw/s400/DSCN0205.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho scelto una macelleria a caso per comprare la finocchiona, il salame toscano ed il guanciale di cinta senese. Nella norcineria sul lato opposto della piazza ho preso i salamini di cinghiale; nella salumeria poco più avanti un’ottima bottiglia di Chianti Riserva del 2003 e due qualità di pecorino di Pienza: quello a crosta bianca e quello a crosta rossa. Adiacente c’era un forno che a quell’ora sfornava pane caldo… come resistere??? La scelta è ricaduta sul pane toscano, la favolosa schiaccia secca e quella più morbida. Come dolce c’era una bella fettona di torta della nonna che mi chiamava… e noi abbiamo risposto a dovere! Chissà come mai non ho rimpianto il ristorante!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono così rientrato con le buste della spesa e mi siamo seduto un po’ sulle sedie del terrazzino del B&amp;amp;B. Ho aperto la bottiglia di vino e sorseggiato un paio di bicchieri in assoluto relax mentre guardavo la cartina per la scelta dell’itinerario del giorno successivo, per poi compilare il diario di viaggio giornaliero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;All’imbrunire ho apparecchiato il tavolino e messo in tavola tutto quel ben di Dio. Dopo aver bevuto l’intera bottiglia di Chianti (e mica ero scemo a lasciarla lì?) e mangiato tutto ciò che era commestibile, sono rimasto un pochino al buio assaporando quella fresca aria estiva che faceva rinascere l’anima ad ogni respiro. E questa prima magnifica giornata è trascorsa nel migliore dei modi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;I ristoranti da segnalare&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;em&gt;Osteria Bonanni (o Capounto)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;via Turbone n. 9, Montelupo Fiorentino (FI)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tel. 0571913477&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004726327d62df7e2037&amp;amp;ll=43.369119,11.186829&amp;amp;spn=0.14243,0.925971&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004726327d62df7e2037&amp;amp;ll=43.369119,11.186829&amp;amp;spn=0.14243,0.925971&amp;amp;source=embed"&gt;Toscana I^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4728817671811424582?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4728817671811424582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-18-luglio-2008.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4728817671811424582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4728817671811424582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/mototurismo-in-toscana-18-luglio-2008.html' title='Mototurismo in Toscana: 18 luglio 2008 - I^ Tappa - Dalla Torre di Pisa alle colline del Chianti'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IfioMW1BqzE/TdOHlK2UcrI/AAAAAAAAAr8/kPXegnVSieM/s72-c/DSCN0139.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-1730175517999896740</id><published>2011-05-11T16:08:00.004+02:00</published><updated>2011-05-11T16:20:19.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Libri &amp; Co.: Sulla via della seta</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AWmE8moHVd0/Tcqaytz-RNI/AAAAAAAAArk/bed54qn2Nbk/s1600/SullaViaDellaSeta.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 136px; DISPLAY: block; HEIGHT: 185px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605462882297726162" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-AWmE8moHVd0/Tcqaytz-RNI/AAAAAAAAArk/bed54qn2Nbk/s400/SullaViaDellaSeta.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Qualche giorno fa ho finito di leggere anche questo secondo libro di &lt;a href="http://www.italobarazzutti.it/"&gt;Italo Barazzutti&lt;/a&gt;. Come il primo "Verso la Mongolia", in queste pagine è evidente ad ogni riga l'amore ed il rispetto di Italo nei confronti di genti così lontane e diverse da noi. Un viaggio lungo, in sella alla sua amata Thelma (con la quale stabilisce un rapporto umano, così come fanno molti motociclisti), sulle difficili strade dell'Asia dove si è confrontato con realtà che spesso vanno oltre i luoghi comuni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un libro dalla lettura coinvolgente e fluida, semplice nella grammatica ma profonda nei sentimenti da lui provati chilometro dopo chilometro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sicuramente un libro da consigliare!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-1730175517999896740?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/1730175517999896740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/libri-co-sulla-via-della-seta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1730175517999896740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/1730175517999896740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/libri-co-sulla-via-della-seta.html' title='Libri &amp; Co.: Sulla via della seta'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AWmE8moHVd0/Tcqaytz-RNI/AAAAAAAAArk/bed54qn2Nbk/s72-c/SullaViaDellaSeta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4092803546601410257</id><published>2011-05-08T18:50:00.008+02:00</published><updated>2011-05-08T23:55:14.470+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegne gastronomiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Primavera in Ogliastra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ogliastra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodotti tipici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tradizioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Primavera in Ogliastra 2011: Baunei</title><content type='html'>Ieri sera il meteo non prometteva nulla di buono qui in Sardegna, in particolare nel pomeriggio, nel corso del quale erano previste pioggie sparse in Ogliastra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stamattina invece, ci siamo svegliati con uno splendido sole che entrava dalle finestre della camera da letto e non c'è voluto molto per decidere di prendere la moto e puntare diritti (si fa per dire!) a Baunei per il primo appuntamento della manifestazione "&lt;a href="http://www.aspenuoro.it/"&gt;Primavera in Ogliastra&lt;/a&gt;".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Percorriamo la SS387 attraversando Dolianova, Sant'Andrea Frius, San Niccolò Gerrei, mentre il sole viene nascosto da fitte nubi che però non sembrano portare pioggia. Intanto però, man mano che ci addentriamo nelle montagne, la temperatura di abbassa. Ho con me solo i guanti traforati estivi, ma le mani seppur senza darmi particolarmente fastidio, iniziano ad essere infreddolite. Questa statale è sempre meravigliosa, sia per il panorama che per l'asfalto che dà sempre fiducia, tranne nei brevissimi punti in cui qualche mucca al pascolo lascia il suo "babà". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Arriviamo in località "Pranu sanguni" ed il &lt;a href="http://www.srt.inaf.it/"&gt;Sardinia Radio Telescope&lt;/a&gt; è quasi completato. La parabola da 64 metri di diametro è imponente e per ora, in stand-by, è puntata verso lo zenit, quasi pronta a scrutare il buio del cosmo. Le curve scorrono veloci sotto le gomme della "Mula", ed oggi sento un particolare feeling con lei. Le gomme aderiscono bene al suolo, la moto è precisa in entrata così come in uscita di curva... questa giornata sembra promettere bene!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oltrepassiamo Escalaplano lungo la SP22, dove era appena finita la messa domenicale e le persone stavano uscendo proprio in quel momento dalla chiesa. Proseguiamo veloci e consapevoli che c'è ancora altra strada da fare prima di giungere a destinazione. Clara sembra soffrire un pò le temperature basse e mi chiede di fermarmi un pochino per sgranchire le ossa. Copriamo altri chilometri fino ad arrivare a Perdasdefogu dove facciamo rifornimento. Ci rimettiamo in sella ed attraversiamo, percorrendo la SP13, il vasto parco eolico le cui pale sono quasi completamente avvolte dalle nuvole. Non piove, ma quei brevissimi sprazzi di luce ci fanno capire quanto potrebbe far caldo se non ci fosse il sole coperto dalle nuvole. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I Tacchi di Ulassai sono di fronte a noi, ci passiamo di lato e la loro imponenza è impressionante. Non a caso, questo è uno dei siti più noti qui in Sardegna per il free-climbing.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gingiamo ad Osini ed abbiamo un'amara sorpresa: la strada sta cedendo. Ad ottobre, l'ultima volta in cui siamo stati in queste zone, l'asfalto non era così dismesso. Placche di strada praticamente fuori piano e le crepe formatesi fanno saltare la moto. Rallento perchè non so quante altre ce ne siano. Le ultime curve e svoltiamo sulla meravigliosa SS198 (che consiglio vivamente di percorrere per intero!) dove incontriamo un pò di persone a piedi, intente probabilmente a svolgere un pellegrinaggio o una processione religiosa. Le nuvole iniziano a diradarsi e, affrontate un pò di facili curve in discesa, arriviamo a Lanusei dove la temperatura è sensibilmente più gradevole! Sullo sfondo il bellissimo mare d'Ogliastra, con le sue scogliere e le rocce rosse.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scendiamo da Ilbono e verso Lanusei incontriamo un bel pò di moto che viaggiano in direzione opposta alla nostra. Ci scambiamo i saluti con l'indice e medio a "V"... chissà chi sono, chissà da dove vengono, chissà dove vanno... ma siamo motociclisti e per strada abbiamo rispetto l'uno dell'altro... e i veri motociclisti si distinguono soprattutto da questo piccolo ma profondo e significativo gesto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Imbocchiamo la SS125 e superata Santa Maria Navarrese comincia uno dei tratti di strada più belli che abbia mai percorso. Asfalto pulito, grip eccellente, curve regolari ed una dietro l'altra in modo da mantenere la moto sempre in piega. Il panorama è magnifico ma la mia attenzione è tutta concentrata sulla guida, è Clara che mi commenta le bellezze paesaggistiche di questa zona.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604461413839413362" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-jDA-0HV2yls/TccL9lFIIHI/AAAAAAAAAq0/19XLM_kM0OQ/s400/DSCN2894-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Arriviamo a Baunei, parcheggiamo e mentre sistemiamo i bagagli nelle valigie, sentiamo che la messa è ancora in corso e la celebrazione viene fonodiffusa in tutto il paese mediante megafoni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604461424639453330" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-XhKWiZ3s1Bg/TccL-NUDqJI/AAAAAAAAAq8/B6qtzs7TWXY/s400/DSCN2906-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci infiliamo nelle strette vie del paese dove si sviluppa la manifestazione. Le cortes espongono di tutto: dal miele, al formaggio, dai dolci tipici ai ricami, dai lavori sul legno a quelli del pellame. Coloro che espongono e vendono, hanno fatto un'accoglienza eccellente con il sorriso stampato sulle labbra e sempre pronti ad offrire assaggi dei propri prodotti. Nei pressi della "Dommu de us Deggius" compriamo un pezzo di formaggio caprino ed uno di ricotta secca sempre di capra (che poi assaggeremo a casa al nostro rientro ed erano eccellenti!). Visitiamo antiche case lasciate quasi allo staso originale (se non per alcune accortezze mirate soprattutto alla sicurezza nei confronti di chi accede) dove sono riprodotte camere da letto di una volta, stanze da pranzo, cantine e locali di lavorazione del formaggio. Alle pareti sono appese le pentole ed altri oggetti che un tempo si usavano nella quotidianità. Arriviamo alla "Domu de us pucciones" dove decidiamo di fermarci per il pranzo. Per 9 euro a testa mangiamo il piatto tipico di Baunei, i Ladeddos (gnocchi di semola e patate fatti a mano con sugo e pecorino grattuggiato), e pane carasau con formaggio sciolto nel forno a legna, dove nel frattempo stava cuocendo un maialetto infilzato nello spiedo. Non è mancato ovviamente il vino fatto in casa!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604461430240701586" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-mYWnH6iuCeE/TccL-iLf7JI/AAAAAAAAArE/kYd-XahXdCg/s400/DSCN2910-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mentre attendiamo, siamo testimoni della rievocazione del matrimonio baunese, "Sa die de sa coua", dove gli sposi passeggiano in costume tipico, lungo le strade del paese, seguiti prima dai rispettivi genitori, poi da gli invitati. Non per ultima, è stato riproposto il rito di "sa razza", ovvero la benedizione degli sposi con riso, petali, monete e la rottura al suolo del piatto che li contiene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604462928247896242" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-QTp0U6lYd9g/TccNVusPuLI/AAAAAAAAArc/2m0MLqiSot4/s400/DSCN2917-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604461441596500818" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Av7-zrl6Pqo/TccL_Me7q1I/AAAAAAAAArM/JLSOvIwyqKg/s400/DSCN2924-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Continuiamo il giro per le restanti cortes e nella "Domu de Pilimu Secce" compriamo un vassoio di ottime Orrubiolos, palline fritte e zuccherate a base di di semola, formaggio, limone ed arancia grattuggiata. Poco più in là una signora vende i dolci tipici del matrimonio, una sorta di rombi a base di scorza d'arancia, miele e mandorle, che assaggiamo e di conseguenza compriamo perchè davvero ottimi!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel frattempo gli sposi sono giunti nella propria abitazione dove trascorreranno la prima notte di nozze (ricordo che stiamo sempre parlando di un rito rievocato), ed abbiamo la possibilità di visitare i piccoli locali: il panorama che si gode dal balconcino della camera da letto è spettacolare!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604461444897047570" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-RyqJ-GtCMN4/TccL_Yx2BBI/AAAAAAAAArU/2rzIkwsM7DA/s400/DSCN2939-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La piana sotto di noi ed in fondo il mare di Santa Maria Navarrese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ritorniamo verso la "Mula" parcheggiata tutta soletta al lato della chiesa di Baunei. Il rientro avviente percorrendo la SS125, quella vecchia, oggi sostituita dalla noiosa e malcostruita "nuova SS125".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A fine giornata, possiamo solo dire che abbiamo vissuto una nuova e bellissima esperienza. Bravi gli organizzatori, bravi i "marito e moglie" della rievocazione nonchè tutti gli altri partecipanti al matrimonio baunese, bravi tutti coloro che hanno gestito le varie "Dommu" e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un unico appunto: i prezzi dei prodotti venduti sono un pò troppo alti. E' vero, dietro c'è il lavoro a mano di mamme o nonne che si adoperano, ma scendendo un pò il prezzo credo che le vendite saranno maggiori. Comunque complimenti!!! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a2c67f883e96164b4&amp;amp;ll=39.64004,9.431305&amp;amp;spn=0.77962,0.46753&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a2c67f883e96164b4&amp;amp;ll=39.64004,9.431305&amp;amp;spn=0.77962,0.46753&amp;amp;source=embed"&gt;Primavera in Ogliastra: Baunei&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4092803546601410257?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4092803546601410257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/primavera-in-ogliastra-2011-baunei.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4092803546601410257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4092803546601410257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/primavera-in-ogliastra-2011-baunei.html' title='Primavera in Ogliastra 2011: Baunei'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jDA-0HV2yls/TccL9lFIIHI/AAAAAAAAAq0/19XLM_kM0OQ/s72-c/DSCN2894-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6515153303964474544</id><published>2011-05-06T13:21:00.003+02:00</published><updated>2011-05-09T13:30:26.676+02:00</updated><title type='text'>Banner</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4d-mdV7c7P8/TcPZx80ehII/AAAAAAAAAqs/GnliEdAEbec/s1600/Banner.gif"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 51px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603561813542077570" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-4d-mdV7c7P8/TcPZx80ehII/AAAAAAAAAqs/GnliEdAEbec/s400/Banner.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6515153303964474544?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6515153303964474544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/banner.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6515153303964474544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6515153303964474544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/banner.html' title='Banner'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4d-mdV7c7P8/TcPZx80ehII/AAAAAAAAAqs/GnliEdAEbec/s72-c/Banner.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6566676519885922620</id><published>2011-05-06T08:44:00.003+02:00</published><updated>2011-05-06T08:49:58.451+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegne gastronomiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ogliastra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodotti tipici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marghine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sagre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tradizioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Primavera nel Marghine e in Ogliastra</title><content type='html'>&lt;div&gt;Dal prossimo 7 maggio al 26 giugno 2011, l'Aspen di Nuoro promuove questa manifestazione che rievoca riti e tradizioni del passato nelle piccole realtà della Sardegna di Ogliastra e del Marghine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 303px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603491129901046850" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-AobuOaxIhpw/TcOZfnvN3EI/AAAAAAAAAqk/LtJ9bNMWqhY/s400/locandinahome.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6566676519885922620?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6566676519885922620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/primavera-nel-marghine-e-in-ogliastra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6566676519885922620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6566676519885922620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/primavera-nel-marghine-e-in-ogliastra.html' title='Primavera nel Marghine e in Ogliastra'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AobuOaxIhpw/TcOZfnvN3EI/AAAAAAAAAqk/LtJ9bNMWqhY/s72-c/locandinahome.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6556667426706545196</id><published>2011-05-05T17:45:00.004+02:00</published><updated>2011-05-06T08:12:29.200+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegne gastronomiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodotti tipici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Le Isole del Gusto: Primavera in agriturismo</title><content type='html'>Ecco un'altra bella iniziativa di questo periodo, promossa dalla Camera di Commercio di Oristano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.or.camcom.it/orcamcom/export/sites/default/NovitaScadenze/Archivio/2011/notizia015.html"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 150px; DISPLAY: block; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603480877608784274" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-sMHNujg7_Qs/TcOQK2-Q0ZI/AAAAAAAAAqc/GavcNROt7hQ/s400/LIDG_Agr_100x100_pixel.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Da sabato 20 aprile a domenica 19 giugno, 20 agriturismi propongono un menù il cui prezzo non supera i 25€.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Certo, in periodi di diete ferree in vista dell'estate (ahimè anche io ne sono protagonista!) sono tentazioni a cui ci si dovrebbe sottrarre, ma fortunatamente la manifestazione andrà avanti fino ad oltre la metà di giugno e quindi un "peccatino" ce lo possiamo anche concedere!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6556667426706545196?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6556667426706545196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/le-isole-del-gusto-primavera-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6556667426706545196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6556667426706545196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/05/le-isole-del-gusto-primavera-in.html' title='Le Isole del Gusto: Primavera in agriturismo'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sMHNujg7_Qs/TcOQK2-Q0ZI/AAAAAAAAAqc/GavcNROt7hQ/s72-c/LIDG_Agr_100x100_pixel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-8046940170687708105</id><published>2011-04-28T11:24:00.003+02:00</published><updated>2011-04-30T17:00:33.356+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Foto simbolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Foto simbolo</title><content type='html'>La fine di ogni viaggio, che sia piccolo o grande, vicino o lontano da casa arricchisce chi lo ha affrontato, di maggiori esperienze, consapevolezza, maturazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle prime operazioni che si compiono una volta rientrati, è scaricare le foto e i video sul pc, masterizzarle o comunque preservarle in qualsiasi modo affinchè non vengano perse per sempre e poi rivederle per rivivere le emozioni provate in quei momenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'improvviso eccola apparire sul monitor, bella, unica ed insostituibile: la foto simbolo del viaggio, non eletta al momento dello scatto, bensì quando siamo seduti sulla poltrona di casa perchè ha quel qualcosa in più che riassume tutte le emozioni, gli stati d'animo e quant'altro ha gironzolato nella nostra testa e nel nostro cuore durante i chilometri percorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo momento, periodicamente pubblicherò una foto simbolo di ogni viaggio od ogni uscita in moto che per me concentra tutti i ricordi del viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-8046940170687708105?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/8046940170687708105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/foto-simbolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8046940170687708105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8046940170687708105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/foto-simbolo.html' title='Foto simbolo'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6963713004783889669</id><published>2011-04-27T14:23:00.007+02:00</published><updated>2011-04-28T11:40:27.933+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prodotti tipici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monti Picentini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Campania: Sulle strade dei Monti Picentini</title><content type='html'>Mia mamma è già a lavoro per preparare le deliziose e ipercaloriche pastiere, dolce tipico campano del periodo pasquale. E' molto gelosa delle sue ricette, ma lo è soprattutto per le varie fasi di preparazione e quindi di aiuto neanche a parlarne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche oggi la giornata è soleggiata ed il clima mite mi fa venir voglia di due curvette. Oggi non mi voglio allontanare tanto da casa e così propongo a Clara un bel giretto tra i Monti Picentini, alla scoperta di boschi, prati e monti immersi nella più totale tranquillità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da &lt;strong&gt;Prepezzano&lt;/strong&gt; ci dirigiamo verso &lt;strong&gt;Capitignano&lt;/strong&gt; sulla SP26, dove consiglio una sosta al &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Cafè Janis&lt;/span&gt; situato proprio sulla strada, per assaggiare un buonissimo caffè alla nocciola magari accompagnato ad una crespella, dolce tipico ed esclusivo di questa zona. Proseguiamo in direzione di &lt;strong&gt;Giffoni Valle Piana&lt;/strong&gt;, sede del Giffoni Film Festival, rassegna cinematografica internazionale dedicata al cinema per ragazzi. Siamo immersi in piccole strade, un pò disconnesse, completamente immerse in noccioleti e uliveti. Ricordo che questa è la zona di origine della nocciola Tonda di Giffoni I.G.P., lavorata in decine di maniere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600361054200931058" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-OA2_WzLmLbs/Tbh6tPGUIvI/AAAAAAAAAqE/0DnILm6fs94/s320/DSCN2655-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non ci siamo fermati perchè già lo conosciamo, ma consiglio vivamente a chiunque passi da queste parti di svoltare verso l'antico borgo medievale di&lt;strong&gt; Terravecchia&lt;/strong&gt; che merita una visita, magari salendo fin su al castello (rigorosamente a piedi) da dove si gode un panorama stupendo!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da Giffoni ci dirigiamo verso la frazione di &lt;strong&gt;Curti&lt;/strong&gt;, percorrendo la SP25, che conduce verso il santuario di &lt;strong&gt;Santa Maria a Carbonara&lt;/strong&gt;, dal quale è possibile raggiungere in un percorso di trekking, un'antica miniera usata dai romani per l'estrazione dell'ittiolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbandoniamo le ultime case e la strada in salita, dal manto stradale non sempre buono, ci porta in quota fino a sfiorare i 1000 metri di altitudine. Da qui la visione spazia su tutta la piana di Giffoni fino a scorgere il mare verso Salerno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inizia la discesa, ed ai margini della strada boschi di castagni e rovi di more costantemente presenti. Di rado si notano piccole case di montagna rimesse a nuovo, alcune delle quali adibita ad agriturismo dove no so come si mangi, ma presumo bene visto che in zona non mancano materie prime di ottima qualità, tra le quali funghi, cinghiale, formaggi e salumi vari.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giungiamo a &lt;strong&gt;Serino&lt;/strong&gt; (siamo in provincia di Avellino) e, nascosta in un vicolo della via principale, ecco l'indicazione "autostrade" che ci consente di raggiungere il bivio per &lt;strong&gt;Montella&lt;/strong&gt;. La strada statale "via Terminio" è ben tenuta e dal traffico quasi assente. La Mula va divinamente in piega e le condizioni dell'afalto mi consentono di aprire un pochino il gas. Clara è estasiata da questi luoghi completmente immersi in una natura genuina e dalle antiche tradizioni. Saliamo fino a toccare i 1200 metri ed in alcuni punti, ma a quote poco più alte e battute poco dalla luce del sole, è ancora presente qualche cumulo di neve caduta nei giorni scorsi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600361066838575858" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-EzUrYPEYR5U/Tbh6t-LXSvI/AAAAAAAAAqM/9klFOAyoeMc/s320/DSCN2658-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Molti boscalioli sono impegnati nella potatura delle piante di ulivo, mentre nioccioli e i castagni sono in fasi di crescita dei propri frutti che da lì a pochi mesi saranno raccolti, spesso utilizzando ancora metodi tradizionali (praticamente la raccolta a mano! ah, e quanti ricordi di infanzia!!!).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo a &lt;strong&gt;Montella&lt;/strong&gt;, località nota per la produzione dei ottime castagne, sovrastata dal castello longobardo del Monte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da qui imbocchiamo la SS164 verso la località nota come &lt;strong&gt;Croci di Acerno&lt;/strong&gt;. Qui c'è bisogno di qualche attenzione in più nella guida perchè l'asfalto in buone condizioni si alterna a tratti dove l'aderenza delle gomme viene un pò a mancare. Oltretutto la strada diventa più stretta ed è facile trovare mezzi da lavoro che occupano quasi l'intera carreggiata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'altitudine si mantiene tra i 600 e gli 800 metri per poi scendere nuovamente fino a raggiungere &lt;strong&gt;Acerno&lt;/strong&gt;. Qui facciamo una sosta ristoratrice per l'aperitivo. Avrei voluto prendere una buonissima fragolata che questo chioschetto fa sempre, ma oggi purtroppo non l'avevano preparata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Altra tappa, altre bellissime curve dall'asfalto estasiante, alternate tra salite e discese che ci portano a &lt;strong&gt;Montecorvino Rovella&lt;/strong&gt;, definita città dell'Astronomia grazie ad un osservatorio astronomico amatoriale che programma spesso visite didattiche e conferenze, specialmente nel periodo estivo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pochi chilometri ancora e siamo nuovamente a &lt;strong&gt;Giffoni Valle Piana&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Puntiamo verso casa di mia madre, dove le prime calde e profumate pastiere saranno già state tolte dal forno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Bar Janis&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;via S. Anna, 6&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giffoni sei Casali, fraz. Capitignano (SA)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;(Caffè alla nocciola e crespella)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;a href="http://www.lenoccioledeicasali.it/home.asp"&gt;Le Nocciole Dei Casali&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;via Olmo, 32&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giffoni sei Casali, fraz. Prepezzano (SA)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;(prodotti a base di nocciola)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a1d40ab0bcfb823d9&amp;amp;ll=40.781025,14.970095&amp;amp;spn=0.12539,0.17739&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a1d40ab0bcfb823d9&amp;amp;ll=40.781025,14.970095&amp;amp;spn=0.12539,0.17739&amp;amp;source=embed"&gt;Terminio&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6963713004783889669?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6963713004783889669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-campania-sulle-strade.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6963713004783889669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6963713004783889669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-campania-sulle-strade.html' title='Mototurismo in Campania: Sulle strade dei Monti Picentini'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OA2_WzLmLbs/Tbh6tPGUIvI/AAAAAAAAAqE/0DnILm6fs94/s72-c/DSCN2655-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6633883420099442280</id><published>2011-04-26T19:21:00.012+02:00</published><updated>2011-04-27T21:45:00.629+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costiera Amalfitana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Campania: 19.04.2011 - La Costiera Amalfitana</title><content type='html'>E' una splendida mattinata di sole e le previsioni per oggi promettono tempo meraviglioso e temperature in salita. Sicuramente un clima molto migliore di quello incontrato per il viaggio che ci ha portati fin qui, a casa dei miei genitori. &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600347250608245682" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-B5jUp0JN1CQ/TbhuJwtXC7I/AAAAAAAAAp0/iYMRY0M8-4A/s320/DSCN2651-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da Cagliari ad Olbia è stata abbastanza dura lungo tutta le SS125, con asfalto costantemente bagnato (e non è il massimo affrontare centinaia di curve in queste condizioni, soprattutto quando si è carichi), pioggia a tratti e temperature scese di molto. Ma il peggio l'abbiamo incontrato sull'ultimo tratto della SS131 d.c.n. di 40 km circa, percorsi sotto una vera bufera di acqua e vento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri sera ho letto a Clara alcuni passi della guida turistica dove la Costiera Amalfitana era definita come "la costiera più bella dell'universo" e "a ogni curva un panorama strepitoso". Logicamente lei pensava che io esaltassi i luoghi della mia regione di origine, e mi "gasi" nel leggere certe frasi, ma le rispondo solo di aspettare l'indomani. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma veniamo ad oggi. Partiamo a cavallo della &lt;em&gt;Mula&lt;/em&gt; con le borse laterali ed il bauletto, montati per eventuali (anzi sicuri!) acquisti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Imbocchiamo la tangenziale che dopo pochi minuti ci porta sulla SS163 all'ingresso di &lt;strong&gt;Vietri sul Mare&lt;/strong&gt; dove sono presenti numerosi laboratori di lavorazione artigianale della ceramica. I colori che decorano i vari oggetti, che vanno dal piccolo souvenir agli enormi tavoli da giardino, si integrano perfettamente all'ambiente, diventandone parte integrante. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le prime curve affrontate con la massima attenzione a causa del traffico presente e dei margini della strada molto stretta, ci fanno apprezzare i primi panorami e soprattutto la bellezza delle ceramiche che coprono interamente la cupola della chiesa di Vietri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600001765826210146" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ld8zJdtLnDs/Tbcz75mhqWI/AAAAAAAAAoM/Gkqc_eiZE6g/s320/DSCN2535-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600001775981134994" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-PFBSH_20NoA/Tbcz8fbphJI/AAAAAAAAAoU/3Q43iBsoWjw/s320/DSCN2537-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giungiamo a &lt;strong&gt;Cetara&lt;/strong&gt;, piccolo paese di pescatori e facciamo una sosta presso la ditta &lt;a href="http://www.delfinobattistasrl.it/"&gt;Delfino Battista&lt;/a&gt;, dove vengono prodotte alici conservate sotto sale, tonno conservato e soprattutto la preziosa colatura di alici, già nota e apprezzata dagli antichi romani con il nome &lt;em&gt;garum. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;Logicamente non potevamo non comprare qualcosina... e la prima scatola di barattoli è presto nel bauletto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riprendiamo l'itinerario alla volta di &lt;strong&gt;Maiori&lt;/strong&gt; e successivamente di &lt;strong&gt;Minori&lt;/strong&gt; dove siamo "costretti" a fermarci nuovamente per assaggiare le prelibatezza della pasticceria &lt;a href="http://www.deriso.it/"&gt;Sal De Riso&lt;/a&gt;. Seduti al tavolino con la &lt;em&gt;Mula &lt;/em&gt;parcheggiata alle nostre spalle, assaggiamo una buonissima fetta di torta ricotta e pera, una strepitosa delizia al limone ed una delicatissima fetta di torta sufflè stregato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La giornata è bellissima, ed il caldo primaverile si fa sentire. Questo itinerario sarebbe stato impossibile percorrerlo in estate quando orde di turisti riempiono queste strade creando file di auto e bus disumane, mentre oggi tutto è così calmo e rilassante. Il ritmo in questo tratto di strada non deve e non può essere vivace, sia per motivi di sicurezza, sia perchè si ruberebbe spazio agli stupendi scorci che ci regala questo pezzo d'Italia. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600001777781652882" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-qqF5q7E-m8s/Tbcz8mI7PZI/AAAAAAAAAoc/U9p7PyTzPV4/s320/DSCN2582-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Terrazze coltivate a limoni, ricavate dalla scogliera a strapiombo sul mare la cui acqua azzurra risplende illuminata dal sole. La roccia sembra invadere l'asfalto e le case costruite su di essa, sono intonacate spesso di bianco, contrastando fortemente con i colori di queste zone.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Svoltiamo per &lt;strong&gt;Ravello&lt;/strong&gt; dove visitiamo &lt;strong&gt;Villa Cimbrone&lt;/strong&gt; il cui panorama ci lascia senza parole: una piccola sporgenza dalla terrazza principale del curatissimo giardino permette di apprezzare quanto ci circonda a destra, a sinistra e soprattutto sotto di noi.E' talmente alto il salto di queste rocce che Clara non ha il coraggio di affacciarsi... eppure è uno dei panorami più emozionanti che abbia mai visto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600001783935738322" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-OnjcjcpOPCo/Tbcz89ELIdI/AAAAAAAAAok/eCP_Y61PdGM/s320/DSCN2596-1.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scendiamo nuovamente sulla statale e ci dirigiamo ad &lt;strong&gt;Amalfi&lt;/strong&gt;, una delle quattro antiche Repubbliche Marinare. Parcheggiamo la Mula e ci incamminiamo lungo le strade del centro cittadino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600001791293096514" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-X1zx_uXNW70/Tbcz9YeTgkI/AAAAAAAAAos/M8RsCyFeIns/s320/DSCN2614-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il biglietto da visita è la decoratissima facciata del &lt;strong&gt;Duomo&lt;/strong&gt; al quale si accede da un'ampia scalinata e da dove è possibile visitare anche il suggestivo &lt;strong&gt;Chiostro Paradiso&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;Cripta&lt;/strong&gt;. Via del Duomo è piena di negozi di souvenirs, caffè, ristoranti e botteghe che vendono ceramiche e prodotti tipici della zona quali confezioni di scialatielli, paccheri, mozzarelle e l'immancabile e famosissimo limoncello prodotto con limoni IGP Costa d'Amalfi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' ora di pranzo e lo smartphone ci viene d'aiuto. Mi collego al sito mobile "2Spaghi" per cercare un buon ristorante ed eccolo poco distante da noi: &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Trattoria da Maria&lt;/span&gt;. Sinceramente ero un pò scettico poichè siamo nella via principale di una nota località turistica, dove generalmente l'inc...ta è alle porte ed invece.... un piatto di bruschette con olio, aglio e origano abbrustolite nel forno a legna, un piatto abbondante di scialatielli ai frutti di mare per me ed una frittura di calamari e gamberi freschi per Clara, limoncello per me e sorbetto al limone offerto a Clara dal proprietario: tutto ottimo anche sotto l'aspetto del rapporto qualità/prezzo (in totale 37 euro, compreso mezzo litro di vino ed una bottiglia d'acqua).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600347231998622258" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-gqYSfZPxpUU/TbhuIrYeujI/AAAAAAAAApk/XF7zT0au4sE/s320/DSCN2642-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600347221337035714" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZeOXYv5Chuo/TbhuIDqj08I/AAAAAAAAApc/Z_G9oAnlDNg/s320/DSCN2640-1.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Risaliamo in sella ma finiamo dietro una lunga fila di auto che rallentano di molto il passo. Fortunatamente a &lt;strong&gt;Positano&lt;/strong&gt; riusciamo a svincolarci e finalmente un pò di strada libera tutta per noi. Affrontiamo le curve su un asfalto dal grip ottimo, oltretutto la strada è anche più larga e ci si sente molto più sicuri a ruotare un pò di più la manopola del gas. Dopo ogni curva un panorama sempre diverso, emozionante, dove passerei lunghi minuti ad ammirarlo per coglierne i particolari più minuziosi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600347238866429602" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZTUKrZws7ig/TbhuJE95JqI/AAAAAAAAAps/ShUhpV7Fm6Q/s320/DSCN2646-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Imbocchiamo la SS145 che sale a &lt;strong&gt;Sant'Agata sui Due Golfi&lt;/strong&gt;. L'asfalto in alcuni punti non è in ottime condizioni, in compenso le colonne di auto sono ormai un ricordo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Percorriamo ora la strada in discesa e poco dopo appare la bellissima &lt;strong&gt;Sorrento&lt;/strong&gt;, arroccata su un promontorio in tufo. Vorremmo fermarci, ma il traffico blocca completamente le via di accesso al centro urbano e muoversi in questo caos sembra impossibile. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Certo che incontrare questo ingorgo dopo aver apprezzato la serenità della Costiera Amalfitana non è bellissimo, ma d'altronde siamo a meno di 40 km da Napoli, una delle metropoli, seppur bellissima, più caotiche d'Italia!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' qui che finisce questa nostra giornata piena di emozioni per i bellissimi posti visitati. Sinceramente ci sarebbe stato ancora tantissimo da vedere, forse 3 giorni non sarebbero bastati per visitare anche la Grotta dello Smeraldo, le piccole spiaggette raggiungibili in motonave, la stessa Positano e Sorrento o altri piccoli borghi lungo la strada magari meno noti ma con altrettanto fascino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed è solo ora che Clara mi dice: "adesso capisco perchè la guida la definisce come la costiera più bella dell'universo!". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Trattoria da Maria&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;via del Duomo, Amalfi (SA)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;089/871880&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a1d3f7b2927279a90&amp;amp;ll=40.646094,14.567065&amp;amp;spn=0.057508,0.40703&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a1d3f7b2927279a90&amp;amp;ll=40.646094,14.567065&amp;amp;spn=0.057508,0.40703&amp;amp;source=embed"&gt;Costiera Amalfitana&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6633883420099442280?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6633883420099442280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-campania-19042011-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6633883420099442280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6633883420099442280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-campania-19042011-la.html' title='Mototurismo in Campania: 19.04.2011 - La Costiera Amalfitana'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-B5jUp0JN1CQ/TbhuJwtXC7I/AAAAAAAAAp0/iYMRY0M8-4A/s72-c/DSCN2651-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-3475557316100880460</id><published>2011-04-26T11:14:00.005+02:00</published><updated>2011-04-26T11:29:45.198+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Monti Picentini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cilento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Costiera Amalfitana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Rientrati!!!</title><content type='html'>Ieri sera alle 23.30 siamo rientrati a casa, dopo una settimana trascorsa nella piccola frazione di Prepezzano del Comune di Giffoni Sei Casali in provincia di Salerno.&lt;br /&gt;E' stata una settimana bellissima e rilassante, trascorsa in parte girando in moto, in parte seduti a tavola ad allenare le mascelle... d'altronde con mia mamma non c'è possibilità di evitare l'aumento di peso variabile tra i 3 e i 4 kg... oltretutto essendo il periodo pasquale, non è mancata la tradizionale Pastiera che in quella zona viene fatta sia di grano che di riso.&lt;br /&gt;Detto questo passiamo ad un breve riassunto dei luoghi che abbiamo visitato in compagnia della nostra "Mula".&lt;br /&gt;La &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Costiera Amalfitana&lt;/span&gt; ci ha meravigliato, con i bellissimi panorami e le cittadine marinare arroccate lungo i pendii delle montagne.&lt;br /&gt;Poi è stata la volta di un giro tra i &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Monti Picentini &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;dove siamo saliti lungo le bellissime strade del Monte Terminio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Infine una visita a mio fratello e mia cognata, ci ha fatto scoprire l'entroterra di una piccolissima parte del &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Cilento&lt;/span&gt; che ha così tanto da offrire, essendo un territorio molto vasto e proiettato ad un turismo ancora giovane ma in forte crescita.&lt;br /&gt;Ora non mi resta che organizzare le foto, creare le mappe e scrivere i resoconti che presto pubblicherò su questo blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-3475557316100880460?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/3475557316100880460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/rientrati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3475557316100880460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3475557316100880460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/rientrati.html' title='Rientrati!!!'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6147619489036088626</id><published>2011-04-14T15:29:00.002+02:00</published><updated>2011-04-14T15:41:11.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri'/><title type='text'>Quando inizia un viaggio?</title><content type='html'>Bella domanda... proprio questa mattina ci pensavo, in occasione della partenza di domani per Salerno. Tra poco inizio a preparare i bagagli, le valigie laterali, la borsa serbatoio, l'abbigliamento... ma in effetti, quand'è che inizia questo nostro piccolo viaggio? E' iniziato già qualche mese fa. Si, perchè un conto è sedersi sulla poltrona dell'aereo ed arrivare a destinazione, un altro è pensare a quale strada percorrere. E' questa la differenza che passa tra un motociclista ed un viaggiatore. Per me un viaggio inizia aprendo la cartina. E' quello il momento in cui mi confronto con un mondo che di lì a pochi mesi o settimane andrò ad affrontare. Osservo la topografia delle strade ed inizio ad immaginarmi a cavallo della Mula, con le curve davanti a me, i paesaggi che in quel momento sono ancora sconosciuti e l'emozione di ruotare quel polso man mano che i chilometri scorrono sotto le ruote. "Oggi parto!" non è l'espressione che mi piace utilizzare il giorno in cui metto in moto, perchè quello è solo il momento in cui inizia un altro capitolo del viaggio. Le emozioni e l'entusiasmo le provo già parecchio tempo prima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6147619489036088626?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6147619489036088626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/quando-inizia-un-viaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6147619489036088626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6147619489036088626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/quando-inizia-un-viaggio.html' title='Quando inizia un viaggio?'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-7300187872015287107</id><published>2011-04-10T21:03:00.011+02:00</published><updated>2011-04-11T15:37:10.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sinis'/><title type='text'>Mototurismo in Sardegna: La penisola del Sinis</title><content type='html'>Con le bellissime giornate di questa settimana, il "&lt;em&gt;GirandoInMoto TouringTeam&lt;/em&gt;" non poteva evitare di programmare un tour su due ruote, anche perchè dovevo pulire dallo strato di cera le nuove scarpe montate la settimana scorsa a "La Mula". &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri sera ho quindi aperto la carta stradale della Sardegna ed il mio occhio è caduto su un piccolo lembo di terra, un promontorio facente parte &lt;a href="http://www.areamarinasinis.it/"&gt;dell'Area Marina Protetta Penisola del Sinis e Isola di Mal di Ventre &lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'unica strada ideale per appoggiare l'intera superficie del battistrada delle gomme sull'asfalto è la SS126, meglio conosciuta come "Sant'Angelo", dove ogni anno si disputa una importante gara di cronoscalata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alle 9.30 siamo già "ready-to-combat". A quell'ora l'aria non è ancora caldissima, ed abbiamo fatto bene ad indossare il pile della Decathlon che toglieremo più in là con l'aumento della temperatura. Percorriamo la SS130 che abbiandoniamo all'altezza di Domusnovas per visitare la grotta di San Giovanni, un tempo percorribile in auto (o moto) ma oggi accessibile solo a piedi. il posto è frequentato da persone che fanno jogging o che semplicemente leggono il giornale seduti alle panchine. Decine sono i pipistrelli che vivono in questa insenatura dall'interno della quale proviene una corrente di aria fresca che con questo caldo è piacevole sentire. Qui c'è un ristorante che, da quanto mi hanno riferito, si mangia molto bene, ma fin quando non lo proverò non posso esprimere giudizi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594048408992008770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-GCoGfQbvcus/TaINY7JOykI/AAAAAAAAAnE/pzF0tCqtKz0/s320/DSCN2451-1.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Imbocchiamo nuovamente la SS130 e dopo poco ci troviamo ad Iglesias da dove imbocchiamo la SS126 in direzione di Fluminimaggiore. La strada inizia subito in salita, con una serie di curve che ci terranno compagnia per parecchi chilometri. Mantengo inizialmente un'andatura piuttosto tranquilla per evitare spiacevoli inconvenienti causati dalle gomme nuove, ma più chilometri percorro e più sento aumentare il feeling con queste Pilot Road 3. I cambi di direzione sono veloci ed il grip eccezionale. Dall'ultima volta che ho percorso questa meraviglia di strada, ho notato il rifacimento del manto in vari tratti e ciò mi porta ad affrontare le curve con maggior sicurezza. "Cacchio che belle ste gomme" dico a Clara, ed anche lei sente notevolmente la differenza nella mia guida!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Arriviamo a Fluminimaggiore e proseguiamo per Arbus fino a giungere a Montevecchio, dove sotto di noi si vede ciò che rimane delle miniere ormai dismesse. Ci fermiamo per una sosta "cambiaacqua" e panino, dove scatto alcune foto al palazzo sede della direzione delle miniere e ad un vecchio carrello che un tempo trasportava le rocce dalle viscere della terra fino agli stabili di lavorazione per estrarne i metalli.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594048416999422274" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-j2wxKOpAH_4/TaINZY-WOUI/AAAAAAAAAnM/1QNHKxDxaCs/s320/DSCN2454-1.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594048421581546370" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-TRZ2XAHa1l0/TaINZqCz44I/AAAAAAAAAnU/HNZTxnqAykY/s320/DSCN2457-1.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riprendiamo il tragitto lungo la zona di SS126 che ho percorso in occasione dell'ultimo giretto fatto in solitaria (vds. &lt;a href="http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/mototurismo-in-sardegna-da-marceddi-ad.html"&gt;da Marceddì ad Arbus&lt;/a&gt;), ma questa volta in direzione opposta e, come spesso accade, sembra un'altra strada: prima il paesaggio è completamente immerso nel verde, solitario, selvaggio con le rocce che ci sovrastano ed il maestoso Monte Arcuentu a fare da sfondo. Poi alla nostra destra si aprono le montagne mostrandoci un meraviglioso mare dal colore blu intenso. L'asfalto non è bellissimo, ma il panorama appaga questa mancanza. Giungiamo a Sant'Antonio di Santadi dove ambulanti vendono ostriche, ricci e vongole fresche in bidoni in plastica ai margini della strada: d'altronde siamo vicino alle peschiere, e qui il pesce deve essere obbligatoriamente fresco! La voglia di comprarne è tanta, ma con il caldo che c'è oggi si cuoceranno nel bauletto prima di rientrare a casa. Superiamo lo stretto e lungo ponte in cemento che collega Sant'Antonio con Marceddì, un piccolo e caratteristico borgo di pescatori dalle case in intonaco bianco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Percorriamo la SP49 che attraversa Arborea ed arriviamo ad Oristano, lo oltrepassiamo fino ad imboccare la SP1 che porta a Torregrande. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 227px; DISPLAY: block; HEIGHT: 292px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594048895259035026" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-W9tlS_FR-bs/TaIN1OoUxZI/AAAAAAAAAns/SdhULErP_PU/s320/DSCN2497-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da qui svoltiamo per la SP6 dove, dopo aver attraversato la Peschiera Pontis nello stragno di Cabras, abbiamo l'opportunità di visitare il villaggio di San Salvatore: bellissimo! Tante piccolissime case costruite una di seguito all'altra che circondano una piccola chiesetta da dove ogni anno parte la "&lt;a href="http://www.prolococabras.it/italiano/corsa.htm"&gt;corsa degli scalzi&lt;/a&gt;", un antico rito religioso dove San Salvatore viene accompagnato a piedi, di corsa, da questo piccolo villaggio alla vicina Cabras. Alcune case sono occupate da famigliole che oggi ne hanno approfittato per passare una domenica a grigliare pesce e mangiare ricci freschi... beati loro!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Piccola curiosità: in questi luoghi prima sorgeva un villaggio ricostruito in stile Far West, dove hanno girato parecchie scene di film Western anni '60. Purtroppo un incendio negli anni passati lo ha distrutto, ed oggi ne rimane solo il ricordo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594048424714778578" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-g8SSWnPBOIY/TaINZ1t1N9I/AAAAAAAAAnc/UQbdShOwWA0/s320/DSCN2476-1.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594051846539272594" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-eAno7miM1YU/TaIQhBAXYZI/AAAAAAAAAoE/7rboNNVQa2Q/s320/DSCN2468-1.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci rimettiamo in sella in direzione di San Giovanni di Sinis dove arriviamo poco dopo. Ad accoglierci c'è la bellissima chiesa paleocristiana di San Giovanni, fortunatamente aperta, che possiamo visitare tranquillamente. L'interno è completamente in pietra, senza dipinti, ma con un fascino unico!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594048433993344402" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-HDR-p_BIUnY/TaINaYSA5ZI/AAAAAAAAAnk/9PBwPcKu_DA/s320/DSCN2478-1.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Proprio qui dietro ci sono i resti dell'antichissima città punica di &lt;a href="http://www.tharros.info/ViewSites.php?cat=100&amp;amp;lng=it"&gt;Tharros&lt;/a&gt; la cui visita la lascio ad una prossima volta, così da avere un motivo in più per tornare da queste parti. Giusto per curiosità, alcune recenti scoperte hanno rivelato che la maggior parte di questa città è immersa e quindi non visibile dal sito archeologico. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594051838539031346" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-ONGgq2_7bX4/TaIQgjM9YzI/AAAAAAAAAn8/GMiB0yhDplE/s320/DSCN2494-1.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: EN-US" lang="EN-US"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a0950be7a6a5ffd91&amp;amp;ll=39.378895,8.53363&amp;amp;spn=0.401899,0.074644&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a0950be7a6a5ffd91&amp;amp;ll=39.378895,8.53363&amp;amp;spn=0.401899,0.074644&amp;amp;source=embed"&gt;Sinis 1&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: EN-US" lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: EN-US" lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Calibri', 'sans-serif'; mso-ansi-language: EN-US; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-: minor-bidifont-family:'Times New Roman';font-size:11;" lang="EN-US"  &gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a09514209b456d0dd&amp;amp;ll=39.800745,8.473945&amp;amp;spn=0.15993,0.06935&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.0004a09514209b456d0dd&amp;amp;ll=39.800745,8.473945&amp;amp;spn=0.15993,0.06935&amp;amp;source=embed"&gt;Sinis 2&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="mso-ansi-language: EN-US" lang="EN-US"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-7300187872015287107?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/7300187872015287107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-sardegna-la-penisola-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7300187872015287107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7300187872015287107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/mototurismo-in-sardegna-la-penisola-del.html' title='Mototurismo in Sardegna: La penisola del Sinis'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GCoGfQbvcus/TaINY7JOykI/AAAAAAAAAnE/pzF0tCqtKz0/s72-c/DSCN2451-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6293322903402313491</id><published>2011-04-09T13:02:00.002+02:00</published><updated>2011-04-09T16:05:26.459+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Logo'/><title type='text'>Logo "Girandoinmoto"</title><content type='html'>&lt;div&gt;Grazie alla bravura del mio fratellino nello smanettare con Photoshop, e le sue indubbie capacità nella grafica pubblicitaria, oggi nasce il logo del mio blog. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il simbolo per identificare questo "TouringTeam" formato da me e Clara, è composto dalle iniziali di &lt;em&gt;GirandoInMoto, &lt;/em&gt;stilizzate a rappresentare la sagoma di una moto che solca una lingua di asfalto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Presto farà bella mostra di sè su magliette, felpe e cappellini che porteremo sempre in giro durante i nostri viaggi in moto. Spero di riuscire a stamparlo prima di venerdì, in modo da battezzarlo nel minitour di Pasqua che ci vedrà sbarcare a Civitavecchia, attraversare il reatino, il Parco Nazionale d'Abruzzo, il Matese ed infine i Monti Picentini dove giungeremo a destinazione dai miei genitori che non vedo dallo scorso settembre... e come al solito mia mamma è già pronta con la lista della spesa e le mozzarelle di bufala ordinate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 272px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5593584463963742882" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-dZ639r4I7mU/TaBnbxOz4qI/AAAAAAAAAm8/pUfYrfpLVQk/s320/GIMritaglio.jpg" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6293322903402313491?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6293322903402313491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/logo-girandoinmoto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6293322903402313491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6293322903402313491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/04/logo-girandoinmoto.html' title='Logo &quot;Girandoinmoto&quot;'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dZ639r4I7mU/TaBnbxOz4qI/AAAAAAAAAm8/pUfYrfpLVQk/s72-c/GIMritaglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4159283463298689658</id><published>2011-03-30T19:02:00.003+02:00</published><updated>2011-03-30T19:27:25.732+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Touratech'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Accessori'/><title type='text'>Accessori Touratech: ARRIVATI!!!!</title><content type='html'>E finalmente sono arrivati i tanto desiderati accessori Touratech che ho ordinato una decina di giorni fa. Avrei comprato molto di più, ma non ho voluto esagerare per ora anche perchè, pur essendo di qualità eccellente, non sono proprio economici! &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589923315820303778" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-qR7BRQVf3iU/TZNlo5kklaI/AAAAAAAAAm0/S3_4BQ0hRg0/s320/DSCN2446-1.JPG" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per questa volta ho acquistato una sacca a rotolo della linea "Streetline", due cinghie di fissaggio e le asole avvitabili da applicare ai bauletti. Queste ultime soprattutto, le ricercavo da tantissimo tempo in modo da utilizzarle per distribuire in modo migliore il peso dei bagagli durante i viaggi con "La Mula". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nell'ultimo viaggio in Austria, ho avuto paura che potesse danneggiarsi il bauletto posteriore a causa dell'eccessivo peso caricato anche sul portapacchino, ed in quei momenti sentivo l'esigenza di avere un appiglio alle borse laterali per poterne sfruttare la superficie superiore dove posizionare le sacche a rotolo contenenti la biancheria sporca e le ciabatte e scarpe.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589923306576157698" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-TQMMlAu9qCw/TZNloXImHAI/AAAAAAAAAms/auB0_S8dXAo/s320/DSCN2445-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ebbene, stamattina ho preso trapano, punte, silicone e cacciavite, ed ho montato le asole sulle borse laterali. Qualcuno potrebbe ammiccare perchè magari non sono bellissime da vedersi con la linea di queste valigie, ma sono sicuro che saranno utilissime durante i viaggi... ed ora non mi resta che collaudarle tra 15 giorni!!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589923298369679666" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-5oSouK2GH0w/TZNln4kBMTI/AAAAAAAAAmk/gZbwhEugkHk/s320/DSCN2443-1.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4159283463298689658?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4159283463298689658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/accessori-touratech-arrivati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4159283463298689658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4159283463298689658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/accessori-touratech-arrivati.html' title='Accessori Touratech: ARRIVATI!!!!'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qR7BRQVf3iU/TZNlo5kklaI/AAAAAAAAAm0/S3_4BQ0hRg0/s72-c/DSCN2446-1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-8589551667118937758</id><published>2011-03-29T08:35:00.003+02:00</published><updated>2011-03-29T08:45:29.072+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tradizioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Settimana Santa in Sardegna</title><content type='html'>Con il cambio dell'ora e l'arriovo dei primi giorni dall'aria primaverile, anche quest'anno si avvicina la Pasqua. Io e Clara passeremo questi giorni a Salerno dai miei genitori, partendo in moto da Cagliari, imbarcandoci ad Olbia, arrivare a Civitavecchia e percorrere le strade appenniniche in due giorni fino a Salerno. Per chi invece ha intenzione di trascorrere la Pasqua in Sardegna, non mancheranno appuntamenti in tutta l'isola organizzati in vari comuni, dove si rievocheranno antichi riti sacri davvero suggestivi. E quale occasione migliore per conoscere l'entroterra dell'isola e percorrere le strade più belle immerse nei colori e nei profumi della primavera??? Per info: &lt;a href="http://www.sardegnaturismo.it/index.php?xsl=67&amp;amp;s=14472&amp;amp;v=2&amp;amp;c=39&amp;amp;gg=1&amp;amp;m=&amp;amp;y=&amp;amp;t=1&amp;amp;is=1"&gt;Settimana Santa in Sardegna &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-8589551667118937758?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/8589551667118937758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/settimana-santa-in-sardegna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8589551667118937758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8589551667118937758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/settimana-santa-in-sardegna.html' title='Settimana Santa in Sardegna'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4932347732861417218</id><published>2011-03-21T19:55:00.003+01:00</published><updated>2011-03-21T20:17:18.602+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Libri &amp; Co.: ...verso la Mongolia</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.navigatorediterra.it/home1.html"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 143px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586613960472581890" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-2J6N_BfdmtA/TYejzEM01wI/AAAAAAAAAmc/NEiFGYu3yJs/s320/9ed26a3093.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Già dalle prime pagine, &lt;a href="http://www.navigatorediterra.it/home1.html"&gt;Italo Barazzutti &lt;/a&gt;coinvolge il lettore in maniera davvero piacevole nella realizzazione di questo suo viaggio, non solo attraverso le strade dell'Est Europa, ma anche tra le persone che la popolano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciò che mi ha sorpreso è che qualsiasi difficoltà incontrata durante il viaggio, è stata raccontata non come un muro duro da abbattere, bensì come un ingrediente in più a ciò che è stata la bellissima esperienza vissuta da Italo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sicuramente un titolo che non può mancare nella biblioteca di ogni buon motociclista. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4932347732861417218?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4932347732861417218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/libri-co-verso-la-mongolia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4932347732861417218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4932347732861417218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/libri-co-verso-la-mongolia.html' title='Libri &amp; Co.: ...verso la Mongolia'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2J6N_BfdmtA/TYejzEM01wI/AAAAAAAAAmc/NEiFGYu3yJs/s72-c/9ed26a3093.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-2669085537189789392</id><published>2011-03-20T17:04:00.007+01:00</published><updated>2011-03-20T18:28:49.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Portoscuso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sulcis-Iglesiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Mototurismo in Sardegna: Portoscuso, piccola perla del Sulcis</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-s5iNcnmyL7w/TYYzpG52XrI/AAAAAAAAAl0/dY_HhIgUEFk/s1600/DSCN2398.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 219px; DISPLAY: block; HEIGHT: 287px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586209169120583346" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-s5iNcnmyL7w/TYYzpG52XrI/AAAAAAAAAl0/dY_HhIgUEFk/s320/DSCN2398.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri, sfogliando l'Unione Sarda, la mia attenzione viene attirata da un piccolo spazio pubblicitario posto in fondo ad una pagina, dove veniva proposta una degustazione di ricci freschi a Portoscuso. Apro immediatamente la pagine web del meteo, che prevede acquazzoni sparsi su tutta l'isola in attenuazione nel corso del pomeriggio. Con Clara decidiamo di vedere con i nostri occhi la situazione meteorologica l'indomani mattina e decidere cosa fare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stamattina, ci svegliamo ed uno splendido sole illumina Cagliari e dintorni. Nuvole all'orizzonte non se ne vedono e decidiamo così di prendere "La Mula" per andare a mangiare due ricci freschi (due per modo di dire...) a Portoscuso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Partiamo alle 9.00 di questa mattina, con l'aria ancora fresca ma piacevole. Lasciata Quartu Sant'Elena sulla SS554, imbocchiamo la SS130 e, prima di Assemini, svoltiamo sulla SP2 Pedemontana fino a raggiungere il quadrivio sotto il monte dominato dal Castello di Acquafredda a Siliqua. Qui inizia la stupenda SS293 che noi chiamiamo la "Nuxis" poichè permette di raggiungere l'omonima località. E' una strada che spesso ho nominato in questo blog, ma che non posso non percorrere ogni volta che mi dirigo nella zona del Sulcis-Iglesiente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le curve scorrono sotto le ruote una dietro l'altra su un manto stradale praticamente perfetto, dovuto al rifacimento soprattutto nell'ultimo tratto, dopo aver attraversato la diga di Bau Pressiu. Nella frazione di Acquacadda, imbocchiamo la SP78 dove attraversiamo le piccole cittadine di Narcao e Perdaxiu che ci regalano una piccola tregua nelle pieghe e ne approfittiamo così per notare finalmente i primi segni che evidenziano l'arrivo della primavera: migliaia di fiori che sono sbocciati dovunque, dai mille colori e profumi immersi nel verde intenso dei prati, e le decine di insetti che si spiaccicano sulla visiera del casco. Affrontiamo altre bellissime curve che, prima in salita poi in discesa, ci conducono all'ingresso di Carbonia, famosa cittadina mineraria. Percorriamo per un breve tratto la SS126 prima di svoltare sulla SP2 in direzione di Portovesme-Portoscuso. L'imponente complesso industriale sulla nostra sinistra deturpa il paesaggio, rompendo quella poesia che può offrire questa zona della Sardegna, ma basta voltare lo sguardo a destra che si apre un'altro scenario: le rocce brune che dominano il ciglio della strada, in mezzo alle quali sono incastonate numerose le vecchie strutture difensive in cemento erette durante la seconda guerra mondiale a difesa delle coste. Lasciamo portovesme e poco dopo ecco entrare a Portoscuso: un'altro pianeta! E' una piccola cittadina di mare, ben risistemata, con un lungomare che affaccia direttamente al porticciolo turistico, il cui orizzonte è celato dall'Isola di San Pietro. Passeggiamo sulle banchine del porto mentre un pescatore è intento a risistemare le reti sul ponte della barca ed alcuni ragazzi si divertono a surfare sulla risacca delle onde prodotte dal vento di Maestrale che fino a pochi giorni fa spirava forte su questa costa. Sul lungomare ci sono famiglie con bambini ed anziani che si godono, come noi, il calore di questo primo sole primaverile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586209175196339986" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-fLyVwS9Z_G4/TYYzpdibDxI/AAAAAAAAAl8/1s3cMLdJAkg/s320/DSCN2408.JPG" /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586209179398088514" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-atULV1FGlFI/TYYzptMMp0I/AAAAAAAAAmE/lt9k7qv12Ig/s320/DSCN2414.JPG" /&gt; Basta affacciarsi al molo che si nota la vecchia tonnara, dietro di essa la Torre spagnola ed in mezzo al mare un bellissimo faro battuto dalle onde, avente come sfondo l'Isola di San Pietro.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa è una zona molto poco conosciuta e soprattutto poco frequentata anche degli isolani, perchè porta con se l'onnipresente spettro del complesso industriale della vicinissima Portovesme, ma credetemi è comunque un luogo che non può essere trascurato, anche solo per una visita tocca-e-fuggi... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' l'ora di un aperitivo che consumiamo in un bar e ne approfitto per rullare la prima sigaretta del giorno. Dalle montagne ad est iniziano ad arrivare nuvoloni neri carichi di acqua, accompagnati poco dopo da lampi e tuoni anche piuttosto rumorosi. Ho portato il kit antipioggia per me e Clara, e comunque non mi fa paura giudare sotto la pioggia (anzi, lo trovo anche piacevole e divertente).&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586209186987677426" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-SOZSs_RT3wM/TYYzqJdslvI/AAAAAAAAAmU/sY0t1oKysm4/s320/DSCN2416.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seguendo le indicazioni del ritaglio di giornale che ho conservato nella tasca destra della tuta touring, non ci è difficile trovare il "Bar Nautilus" dove ordiniamo tre piatti di bruschette con olio, sale e ricci di mare, accompagnate da altrettanti bicchieri di vino bianco: il sapore dei ricci è, come al solito, spettacolare! In bocca si sente il gusto del mare!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586209181421144658" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-NnyZg7bWb1w/TYYzp0uiClI/AAAAAAAAAmM/qEmmeuFgKIM/s320/DSCN2420.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ormai il sole è completamente coperto dalle nuvole e le prime gocce d'acqua iniziano a cadere... è pioggia mista a grandine che per fortuna si scioglie in fretta al suolo. Riprendiamo la moto per il rientro a casa e percorriamo la SP108 che, nonostante la pioggia, ci regala un panorama stupendo sulla costa iglesiente. Le onde lunghe del mare, nonostante l'apparente lentezza si infrangono sulla costiera con tutta la loro forza. L'asfalto è bagnato, ma le curve sono comunque veloci e percorribili senza alcuna esitazione. Giungiamo all'incrocio con la SS126 che, prima di giungere ad Iglesias, attraversa la Miniera di Monteponi, le cui terre rosse di scarto del lavoro minerario, non passano assolutamente inosservate. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo riusciti a circoscrivere il temporale, e la SS130 in meno di mezz'ora, ci permette di tornare a casa soddisfatti di questa giornata che ci siamo regalati da soli ed in completo relax.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049eec1b2b2eda1f76e&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=39.281965,8.521957&amp;amp;spn=0.119054,0.3368&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049eec1b2b2eda1f76e&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=39.281965,8.521957&amp;amp;spn=0.119054,0.3368&amp;amp;source=embed"&gt;Ricci a Portoscuso&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-2669085537189789392?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/2669085537189789392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/mototurismo-in-sardegna-portoscuso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2669085537189789392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/2669085537189789392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/mototurismo-in-sardegna-portoscuso.html' title='Mototurismo in Sardegna: Portoscuso, piccola perla del Sulcis'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-s5iNcnmyL7w/TYYzpG52XrI/AAAAAAAAAl0/dY_HhIgUEFk/s72-c/DSCN2398.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-8979673329756268695</id><published>2011-03-18T10:23:00.002+01:00</published><updated>2011-03-18T10:28:18.439+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Austria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Austria VII^ Tappa: 05.10.2010 - Si rientra in Italia</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;La mia limitazione nel girare nelle città, viene nuovamente confermata questa mattina per riuscire ad uscire da Vienna: ben 1 ora prima di trovare la direzione giusta per imboccare l'Autobahn A2 ed iniziare il viaggio di rientro. Anche oggi il cielo è coperto e la temperatura leggermente più alta di ieri, ma comunque fredda. Lasciamo Vienna e puntiamo in direzione di Villach, con la “Vignette” ben esposta sul parabrezza della moto. Le condizioni generali dell'autostrada, non sono bellissime: continui lavori in corso che costringono frequentemente a rallentare la marcia, limiti di velocità che non vanno oltre i 100km/h e manto stradale in condizioni non ottimali per una strada a grande percorrenza. I rilevatori automatici di velocità, simili ai “tutor” installati sulle autostrade italiane, sono frequenti e bisogna quindi rispettare attentamente la velocità di marcia. E' ancora la nebbia ad accompagnare il nostro viaggio, e spesso non riusciamo a vedere 5 metri oltre la prua della moto... i banchi sono fitti e solo raramente permettono una visuale un po' più ampia, ma comunque mai sufficiente da permettere di vedere il panorama circostante. I termometri lungo la strada segnano 5-6 °C, ma ormai abbiamo stemperato i nostri corpi e quasi non facciamo più caso al freddo. Sostiamo per rifornire e per sgranchirci le ossa prima di proseguire verso il confine. Sinceramente mi dispiace molto non aver potuto completare quello che era il viaggio programmato a casa: molti paesi, molti luoghi paradisiaci rimarranno solo un sogno, o almeno non diventeranno realtà se non quando avremo un'altra possibilità di tornare in Austria. I chilometri scorrono veloci sul display della 1400GTR e sono felice che le gomme abbiano resistito a dovere fino ad ora. L'autostrada che percorriamo dà l'impressione che salga di quota, tant'è che in un punto in particolare, siamo poco al di sopra dello strato di nebbia e possiamo godere, anche se per brevissimo tempo, del lieve tepore dei raggi di sole che splende sulla nostra sinistra. Ci immergiamo nuovamente nella nebbia e giungiamo nei pressi di Villach da dove abbiamo iniziato il nostro viaggio: siamo ormai vicinissimi al confine con l'Italia. Riforniamo nuovamente in un'area di sosta e mangiamo un boccone prima di riprendere il viaggio. Ahimè inizia a piovere e, viste le nubi nere che ci sorvolano, indossiamo il kit antipioggia perchè i chilometri a venire non promettono niente di buono. L'acqua che viene giù è davvero tanta, piove a dirotto e ciò nonostante continuiamo a viaggiare. Ecco il confine, siamo in Italia e vedere nuovamente le cascate che ci avevano lasciato a bocca aperta durante il viaggio di andata, da un altro punto di vista è meravigliosamente affascinante, soprattutto perchè sono passati pochi giorni ma sembra un'eternità. Nella nostra mente scorrono veloci le emozioni provate in questi giorni, così tante da aver quasi rallentato il tempo. Fino ad Udine la pioggia non ci ha dato tregua e sorpassare i TIR, che numerosi percorrevano la stessa direzione, non è stato affatto semplice: alzavano onde d'acqua che sembravano muri e puntualmente ne venivamo investiti soprattutto quando si creavano pozze d'acqua più consistenti sull'asfalto. Manteniamo una velocità costante di circa 130-140 km/h e la moto, nonostante l'asfalto bagnato, il notevole peso dei bagagli e l'entrare in scia agli altri mezzi, si comporta in maniera egregia: per i viaggi non potevo fare acquisto migliore, sono davvero contento della bestia da soma che mi ritrovo a guidare! L'unica mia preoccupazione, devo essere sincero, sono i bagagli, soprattutto il bauletto posteriore, caricato all'inverosimile, oltre i limiti dichiarati dalla casa costruttrice... speriamo non si spezzi il supporto che lo sorregge o il portapacchino montato su di esso...&lt;br /&gt;Oltrepassiamo l'uscita di Udine lasciandoci alle spalle la nebbia austriaca e le nuvole nere al confine che ci hanno sfiancato. La temperatura si alza man mano che ci avviciniamo a Venezia e ci rendiamo conto si essere troppo coperti. Ci fermiamo in un autogrill dove togliamo il kit antipioggia, l'utilissimo pile della Decathlon che si è rivelato provvidenziale per combattere il freddo, e mangiamo una croccante “Rustichella” alle verdure. Con l'occasione, visto che i nostri programmi di viaggio sono completamente stati stravolti, compro una cartina dell'Italia per sapere con precisione la strada da percorrere che è ancora tanta; d'altronde siamo in Veneto e dobbiamo arrivare nel cuore dell'Umbria. Fortunatamente il sole ci accompagna per tutto il resto della strada ma gli imprevisti non mancano... a Bologna l'uscita per imboccare la A14 è completamente intasata da una lunghissima colonna di auto e mezzi pesanti. Con cautela zigzaghiamo tra le vetture e scopriamo che il raccordo è bloccato a causa di una macchina che ha preso fuoco. Ci fermiamo e prendo in mano la cartina: l'unica soluzione è quella di Uscire sulla SS9 ed imboccare nuovamente la A14 all'altezza di Imola. Così facciamo, ma la statale è parecchio trafficata, piena di semafori ed intersezioni che ci costringono a guidare con una media di 30 km/h. E' pomeriggio inoltrato, e di questo passo arriveremo in Umbria in serata! Fa niente, tanto ormai, qui in Italia, si cena ad orari più “umani”. Prima di Imola imbocchiamo nuovamente la A14 fino a Cesena, dove ci dirigiamo in direzione di Città di Castello che scegliamo come mèta per questa giornata. Siamo davvero stanchi, è da stamattina alle 7.30 che siamo in viaggio e sono trascorse 10 ore da quando abbiamo lasciato Vienna. Ci fermiamo per l'ennesimo rifornimento e ne approfittiamo per consumare un aperitivo, durante il quale chiacchieriamo con il proprietario del bar che, tra l'altro, ci dice di andare piano per strada in quanto piena di buche ed asfalto irregolare. Oltretutto è una strada opercorsa da molti mezzi pesanti in rotta verso la capitale. Riprendiamo il viaggio ed un tratto, soggetto al rifacimento del manto stradale all'interno di una galleria, costringe la marcia a corsie alternate, regolate da un semaforo che dura un'eternità, tanto da costringerci a spegnere il motore ed aspettare a braccia conserte. Finalmente scatta il verde e proseguiamo in mezzo alle montagne umbre: il paesaggio è bellissimo, tipico di queste zone, soprattutto quando il sole tramonta ed i colori rendono l'ambiente completamente diverso ed affascinante. Raggiungiamo Città di Castello quando ormai è buio. Entriamo nel centro storico alla ricerca dell'info-point che ahimè è chiuso. Ad un angolo vediamo un uomo fermo e chiediamo informazioni riguardo un B&amp;amp;B o albergo dove passare la notte: la fortuna ha voluto che fosse il postino del paese e chi meglio di lui poteva indirizzarci? Ci indica l'Hotel Europa al cui proprietario avremmo dovuto dire che ci mandava lui, Mario, e ci avrebbe trattato bene. Seguiamo il suo consiglio ed effettivamente paghiamo la camera 50€, ma non solo! La moglie del proprietario ci lascia a disposizione la sala nel seminterrato dove parcheggiare la moto al coperto e poi ci consiglia anche i ristoranti dove poter mangiare bene. Nel frattempo ci raggiunge il signor Mario per assicurarsi che avessimo trovato una camera per la notte e per assicurarci ai proprietari dell'Hotel. Facciamo una doccia rigenerante, ma i nostri posteriori, le gambe e la schiena, sono parecchio indolenzite. Usciamo verso le 20.45 e passeggiamo per le vie del centro, all'interno delle mura storiche, appena illuminato da lampioni gialli che creano la loro atmosfera. Con la cartina tra le mani ed i ristoranti segnalati dalla signora dell'albergo, ci dirigiamo verso la trattoria storica di Città di Castello, che maggiormente ci aveva attirato in base alla descrizione, ma non aveva tavoli liberi poiché era in corso il festeggiamento di un compleanno al quale erano coinvolte un cospicuo numero di invitati. Un po' tristi, ci dirigiamo verso il secondo ristorante che si presentava molto ben rifinito nei tavoli e nell'architettura interna. Mangiamo molto bene anche se non in modo eccezionale, il tutto accompagnato da un Montefalco Sagrantino, tipico della zona.&lt;br /&gt;Rientriamo in albergo e crolliamo sui cuscini in un nanosecondo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Calibri','sans-serif'; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-: EN-USfont-family:'Times New Roman';font-size:11;"  &gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049ebe3e1cea8b560f6&amp;amp;ll=45.836085,14.001686&amp;amp;spn=4.70639,4.818367&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049ebe3e1cea8b560f6&amp;amp;ll=45.836085,14.001686&amp;amp;spn=4.70639,4.818367&amp;amp;source=embed"&gt;Austria VII^ Tappa&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-8979673329756268695?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/8979673329756268695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/austria-vii-tappa-05102010-si-rientra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8979673329756268695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/8979673329756268695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/austria-vii-tappa-05102010-si-rientra.html' title='Mototurismo in Austria VII^ Tappa: 05.10.2010 - Si rientra in Italia'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-7632018530861050424</id><published>2011-03-11T17:54:00.007+01:00</published><updated>2011-03-21T21:22:21.682+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marceddì'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arbus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piscinas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sulcis-Iglesiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sardegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Mototurismo in Sardegna: da Marceddì ad Arbus, tra mare e monti</title><content type='html'>E finalmente oggi ritorno a farfe un giretto in moto dopo un piccolo problemino alla moto che, fortunatamente, ho risolto in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina toccava andare ad Oristano per lavoro e, vista la bella giornata e le prime temperature quasi primaverili, decido di prendere "La Mula". Visto che avevo l'appuntamento per le 9 di questa mattina, all'andata percorro la SS131 ma per il rientro, non avendo altri impegni, decido di farmi qualche bella curvetta a contatto con la natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio Oristano e mi dirigo verso Arborea dove sto ben attento all'autovelox in ingresso ed uscita dal paese. La SP49 attraversa numerosi allevamenti, che saturano l'aria dell'acre odore di sterco e urina tipico dei bovini e, sarà strano ma quell'odore a me piace... forse perchè mi ricorda l'infanzia... o forse perchè è sinonimo di natura e montagna che tanto amo....mah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imbocco una strada vicinale seguendo le indicazioni per Marceddì, una piccola località di pescatori poco più a sud di Oristano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583171338831840050" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-bh6uuWtysC8/TXtowHM2wzI/AAAAAAAAAlU/QyjGMrPTb7o/s320/DSCN2375.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583171332752704210" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-Q4V3ZkAZH5U/TXtovwjegtI/AAAAAAAAAlM/T7gw_xCkMC8/s320/DSCN2374.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso lo stagno e mi ritrovo nel piccolo paese di Sant'Antonio di Santadi. Qui devio per Torre dei Corsari e, percorse le prime curve con asfalto non ottimo ma dal panorama sicuramente suggestivo, mi trovo ad ammirare un'immensa duna che finisce nella spiaggia deserta dalla sabbia gialla e luminosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583171352924756258" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-bzZWSdZVcDE/TXtow7s3mSI/AAAAAAAAAlc/sXNmK3abwjg/s320/DSCN2381.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;Il profumo della natura che inizia a fiorire è intenso e costante lungo tutto il tragitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguo il giro sempre lungo la costa, verso Montevecchio Marina dove apprezzo il panorama delle rocce alternate alle piccole spiaggette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583171354282450882" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/--N0qnPelbNg/TXtoxAwkX8I/AAAAAAAAAlk/qjLI1zBfvQQ/s320/DSCN2387.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivato a Piscinas, le cui immense dune mi lasciano a bocca aperta: un piccolo deserto in Sardegna, dove la sabbia si estende per qualche chilometro verso l'interno, fin sotto le montagne di Ingurtosu. Vorrei proseguire per la strada sterrata che costeggia le dune, ma c'è un guado abbastanza profondo da attraversare, e "La Mula" sicuramente non è idonea a questo. Torno indietro ed al bivio che avevo imboccato prima di entrare a Montevecchio Marina, svolto verso Montevecchio. Lascio il mare ed attraverso le montagne passando sotto il Monte Arcuentu, un imponente torrione dal profilo unico ed inconfondibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5583171362607119906" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-t2E_uFMtexY/TXtoxfxUviI/AAAAAAAAAls/DCGVu9y1NGw/s320/DSCN2395.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non incrocio altre vetture: fuori stagione questa strada viene completamente dimenticata... da un lato meglio così!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giungo a Montevecchio, piccolo paese di minatori, dove speravo di trovare un bar aperto per mangiare almeno un panino, visto che la mia pancia iniziava a brontolare... ma ho sperato troppo: tutto chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'alto ammiro i complessi minerari ormai in abbandono, ma che comunque ogni anno visito in occasione di "Birras", la sagra delle birre artigianali sarde che ogni anno si svolge a luglio proprio in questi luoghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime curve, gli ultimi panorami, ed arrivo ad Arbus, famosissima località per la produzione artigianale di coltelli sardi del tipo "arburesa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed anche oggi ho vissuto nuove esperienze, nuove strade, per scrivere e ricordare una nuova storia.&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"&gt;&lt;iframe height="350" marginheight="0" src="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049e4872973c5e0c956&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=39.710488,8.525906&amp;amp;spn=0.059161,0.1684&amp;amp;output=embed" frameborder="0" width="425" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a style="TEXT-ALIGN: left; COLOR: #0000ff" href="http://maps.google.it/maps/ms?msa=0&amp;amp;msid=201531778626254601398.00049e4872973c5e0c956&amp;amp;hl=it&amp;amp;doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=39.710488,8.525906&amp;amp;spn=0.059161,0.1684&amp;amp;source=embed"&gt;Indicazioni stradali per Via Matteotti/SS197&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-7632018530861050424?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/7632018530861050424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/mototurismo-in-sardegna-da-marceddi-ad.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7632018530861050424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/7632018530861050424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/mototurismo-in-sardegna-da-marceddi-ad.html' title='Mototurismo in Sardegna: da Marceddì ad Arbus, tra mare e monti'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bh6uuWtysC8/TXtowHM2wzI/AAAAAAAAAlU/QyjGMrPTb7o/s72-c/DSCN2375.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-3454597996113325785</id><published>2011-03-02T08:44:00.003+01:00</published><updated>2011-03-02T11:34:35.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tradizioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'>Mediterranea 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_lR21i5KQ3c/TW4dKMSV97I/AAAAAAAAAlE/dlx1fICnfAs/s1600/MED_100x100_pixel.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 100px; DISPLAY: block; HEIGHT: 100px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579429049292683186" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-_lR21i5KQ3c/TW4dKMSV97I/AAAAAAAAAlE/dlx1fICnfAs/s320/MED_100x100_pixel.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domani avrà inizio questa rassegna dedicata al settore agroalimentare ed artigianale sardo, in concomitanza con "Sa Sartiglia" di Oristano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dall'3 all'8 marzo, per le vie di Oristano, numerosi artigiani ed aziende agricole, esporranno i loro prodotti per portare a conoscenza ivisitatori delle tradizioni legate all'isola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Visto che domani sarò libero da impegni lavorativi, penso che una scappatina me la faccio... logicamente in moto!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.or.camcom.it/orcamcom/export/sites/default/NovitaScadenze/Documenti/opuscolo_Mediterranea_2011.pdf"&gt;Mediterranea 2011&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-3454597996113325785?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/3454597996113325785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/mediterranea-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3454597996113325785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3454597996113325785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/mediterranea-2011.html' title='Mediterranea 2011'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_lR21i5KQ3c/TW4dKMSV97I/AAAAAAAAAlE/dlx1fICnfAs/s72-c/MED_100x100_pixel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-3934213387174592655</id><published>2011-03-01T21:22:00.004+01:00</published><updated>2011-03-01T21:53:51.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Progetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Itinerari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mototurismo'/><title type='text'>Pasqua si avvicina...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ebGpCfVlUyc/TW1ccc3-xYI/AAAAAAAAAk0/JRQp7dGxFuo/s1600/DSCN9739.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5579217157238998402" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ebGpCfVlUyc/TW1ccc3-xYI/AAAAAAAAAk0/JRQp7dGxFuo/s320/DSCN9739.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;...e ne approfitteremo per prenderci una settimana di ferie da trascorrere in provincia di Salerno, precisamente nella piccola e graziosa frazione di Prepezzano in Giffoni Sei Casali dove vivono i miei genitori. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se scrivo qui è perchè l'idea è quella di andare in sella alla "Mula", caricata a dovere (come al solito) e pronta a macinare centinaia di chilometri, nuovi chilometri che da Cagliari ci porteranno ad Olbia lungo la SS125. Qui l'imbarco per Civitavecchia e, una volta in terra "continentale" orientare la prua verso gli Appennini in direzione di Rieti e poi giù, attraversando il Parco Nazionale d'Abruzzo, entrare nel Beneventano, scendere di quota verso l'Avellinese ed infine sentire a pieni polmoni il profumo della mia terra una volta giunti nella magica Salerno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Trasformare un viaggio di trasferta dal Lazio alla Campania in un piccolo week-end in giro per paesini, sarà un'esperienza insolita ed unica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ascoltando il mio cuore, la voglia di riabbracciare i miei genitori ed i miei fratelli dopo 7 mesi di lontananza è tanta, e pensandoci mi spingerebbe ad imboccare subito l'autostrada per raggiungere il mio paese natale in 3 ore circa, ma la passione mi dice che se non colgo certe occasioni, questi momenti potrebbero non capitarmi più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Motociclisti. Strana, meravigliosa gente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-3934213387174592655?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/3934213387174592655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/pasqua-si-avvicina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3934213387174592655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/3934213387174592655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/03/pasqua-si-avvicina.html' title='Pasqua si avvicina...'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ebGpCfVlUyc/TW1ccc3-xYI/AAAAAAAAAk0/JRQp7dGxFuo/s72-c/DSCN9739.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-4908291865115181209</id><published>2011-02-27T10:51:00.004+01:00</published><updated>2011-02-27T11:06:57.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Libri &amp; Co.: Perugia-Pechino in motorino</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-87azTzsWVIQ/TWoiJV54wfI/AAAAAAAAAks/D_KWdIekeas/s1600/ridim-ab1_copertina.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 217px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578308632345887218" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-87azTzsWVIQ/TWoiJV54wfI/AAAAAAAAAks/D_KWdIekeas/s320/ridim-ab1_copertina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mentre &lt;a href="http://www.alessandrobacci.it/"&gt;Alessandro Bacci &lt;/a&gt;ed Emanuele Cruciani sono nuovamente in viaggio nel Continente Nero, io percorro con la lettura la loro prima impresa verso Oriente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il titolo praticamente riassume il loro viaggio, e già dalle prime pagine si è coinvolti in quella che sarà un'incredibile avventura, non senza imprevisti e belle sorprese. Così come nel primo libro letto, ciò che maggiormente colpisce è il contatto che Alessandro riesce ad instaurare con le persone. Pur senza conoscere la lingua (posso capire per l'inglese, il francese...ma cercare di instaurare un dialogo in russo o in mongolo non è impresa facile!) viene a trovarsi facilmente in confidenza con la gente del posto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bell'esempio di intraprendenza e coraggio nell'affrontare così tanti chilometri in sella ad un cinquantino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-4908291865115181209?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/4908291865115181209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/02/libri-co-perugia-pechino-in-motorino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4908291865115181209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/4908291865115181209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/02/libri-co-perugia-pechino-in-motorino.html' title='Libri &amp; Co.: Perugia-Pechino in motorino'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-87azTzsWVIQ/TWoiJV54wfI/AAAAAAAAAks/D_KWdIekeas/s72-c/ridim-ab1_copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-6601571156097664776</id><published>2011-02-24T17:24:00.002+01:00</published><updated>2011-02-24T17:35:47.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Libri &amp; Co.: L'arte della sicurezza in moto</title><content type='html'>Ebbene si, ecco un'altra pubblicazione che voglio segnalare nel mentre le previsioni meteo migliorino e ci permettano nuovamente di cavalcare le nostre moto.&lt;br /&gt;Questa è la volta di un manuale davvero utile, dove sono riportate nozioni che molti di noi motociclisti diamo per scontato già acquisite ma che, leggendo bene, a volte sono ben distanti dai luoghi comuni o dalle nostre conoscenze.&lt;br /&gt;Claudio Angeletti ha svolto un lavoro davvero eccellente, oltretutto rendendolo disponibile a tutti, mediante download al link riportato qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.visionzero.org/blog/wp-content/uploads/2010/02/Arte_sicurezza_moto_2010-02_completo.pdf"&gt;L'arte della sicurezza in moto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si passa dalla dinamica della moto, alle statistiche degli incidenti, dalle tecniche di guida, ai comportamenti su strada nel rispetto del Codice e degli altri utenti...&lt;br /&gt;Davvero complimenti Claudio!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire... Buona lettura!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-6601571156097664776?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/feeds/6601571156097664776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/02/libri-co-larte-della-sicurezza-in-moto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6601571156097664776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9100104616529526565/posts/default/6601571156097664776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://girandoinmoto.blogspot.com/2011/02/libri-co-larte-della-sicurezza-in-moto.html' title='Libri &amp; Co.: L&apos;arte della sicurezza in moto'/><author><name>Carmine Scudiero</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16991223213023251495</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_Cz7DSVI0nY0/SmCbSDarn1I/AAAAAAAAAAY/yg8Fm9105nQ/S220/DSCN9985.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9100104616529526565.post-9083846859601382513</id><published>2011-02-22T07:16:00.002+01:00</published><updated>2011-02-22T07:21:22.535+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegne gastronomiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ristoranti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gastronomia'/><title type='text'>Isole del Gusto 2011</title><content type='html'>Ed anche quest'anno nella provincia di Oristano, si apre la manifestazione delle "Isole del Gusto" che fino al 17 aprile, vedrà coinvolti numerosi ristoranti che proporranno specialità di terra e di mare. L'iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Oristano. Tutte le info nel pieghevole, scaricabile nel link sottostante, dove sono riportati la mappa e i ristoranti con i menù proposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.or.camcom.it/orcamcom/export/sites/default/NovitaScadenze/Documenti/Pieghevole_LIDG_2011.pdf"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 164px; DISPLAY: block; HEIGHT: 154px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576394928937774610" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-A3PdQd-OKds/TWNVpJKgLhI/AAAAAAAAAkk/zAh765Iddyk/s320/isole_dei_gusto_2011_100x100_pixel.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.or.camcom.it/orcamcom/export/sites/default/NovitaScadenze/Documenti/Pieghevole_LIDG_2011.pdf"&gt;Isole del Gusto&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9100104616529526565-9083846859601382513?l=girandoinmoto.blogspot.com' alt=''
